Domenica 11 ottobre alle 18 il concerto inaugurale del Carli Opus 53 con l’Ensemble MusicalIncanti diretto da Marco Vincenzi. Un viaggio nel Barocco, da Buxtehude a Vivaldi, nel segno di una passione condivisa. Ingresso libero.

LEGNAGO – Ci sono strumenti che custodiscono qualcosa in più della musica. Racchiudono il lavoro di chi li ha costruiti, una tradizione tramandata nei secoli e, talvolta, il ricordo di un’amicizia. L’Organo Carli Opus 53 porta con sé tutto questo. Domenica 11 ottobre, alle ore 18, nella Chiesa dell’Assunta di Legnago, in viale dei Caduti 83, sarà al centro di un concerto inaugurale che intreccia arte organaria, grande repertorio barocco e memoria.

A raccontare il significato più intimo dello strumento sono le parole che Giorgio Carli ha affidato alla conclusione della sua «notula del costruttore»: «Resti a ricordo vivente di Germano, grande amico con il quale ho condiviso, per lunghi anni, una grande passione.»

Una dedica che dà all’appuntamento un valore particolare. L’inaugurazione diventa così anche il momento in cui una passione condivisa trova una voce, capace di continuare a parlare attraverso la musica.

A far risuonare l’organo sarà l’Ensemble MusicalIncanti, guidato da Marco Vincenzi, organista, clavicembalista e docente al Conservatorio Statale di Musica «E. F. Dall’Abaco» di Verona. Il programma attraverserà il mondo musicale europeo tra Seicento e Settecento, accostando composizioni di Carlo Francesco Pollarolo, Dietrich Buxtehude, Georg Friedrich Händel, Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi.

Sarà un dialogo tra l’organo, la voce del soprano e gli strumenti ad arco: un invito ad ascoltare come timbri differenti possano incontrarsi e dare vita alla ricchezza espressiva del Barocco. Nella Chiesa dell’Assunta, il pubblico potrà scoprire da vicino il carattere di uno strumento dalle dimensioni contenute, ma erede di una grande storia.

Il Carli Opus 53 dispone di quattro registri e 172 canne e appartiene alla particolare famiglia degli organi a cassapanca. Il suo formato raccolto racchiude i principi costruttivi e i componenti essenziali di un grande organo da muro: un lavoro nel quale precisione artigianale, ingegneria e sensibilità musicale si incontrano. Le sue radici rimandano alla tradizione degli organi di legno diffusi nelle corti europee del Rinascimento e del Barocco.

Accanto a Vincenzi, impegnato all’organo e nella direzione, si esibiranno il soprano Elena Bertuzzi, i violinisti Matteo Marzaro e Matteo Zanatto, Lorenzo Boninsegna alla viola, Marcello Scandelli al violoncello, Alessandro Pivelli al violone e Giulio Petrella alla tiorba.

MusicalIncanti riunisce musicisti e studiosi specializzati nella prassi esecutiva della musica antica e barocca. Alla presenza in concerto affianca un’attività di ricerca tra biblioteche e archivi, dalla quale nasce la riscoperta di repertori riproposti secondo criteri filologici e con strumenti originali. Dietro l’esecuzione c’è dunque anche il lavoro di chi cerca le tracce della musica del passato e le restituisce all’ascolto di oggi.

L’appuntamento di domenica offre a Legnago una doppia occasione: conoscere un piccolo gioiello dell’arte organaria e lasciarsi accompagnare dalle sue sonorità in un viaggio attraverso il Barocco. Con una dedica che attraversa l’intero concerto: il ricordo di Germano, custodito in uno strumento costruito per continuare a suonare.

Il concerto è a ingresso libero: domenica 11 ottobre 2026, ore 18, Chiesa dell’Assunta, viale dei Caduti 83, Legnago.

 

 


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