Mercoledì 11 novembre alle 17.30 l’investitura alla Casa Museo Fioroni, nell’ambito della quarta Festa dei Sapori. Dal calcio ai grandi nomi dello spettacolo, il riconoscimento a un protagonista della vita legnaghese, da anni impegnato con la moglie Pinuccia anche nella solidarietà.

LEGNAGO – Ci sono persone che attraversano la storia di una città lasciando ricordi nei luoghi più diversi: sulle tribune di uno stadio, nelle poltrone di un teatro, nelle serate in cui ci si ritrova per ascoltare musica e sostenere una buona causa. A Legnago, Francesco «France» Salvatore è una di queste. E ora il suo nome entrerà nell’albo del Cavalierato di San Martino: sarà lui il sesto insignito del riconoscimento dedicato al patrono cittadino.

L’investitura è in programma mercoledì 11 novembre 2026, alle 17.30, alla Casa Museo Fioroni, nell’ambito della quarta Festa dei Sapori di San Martino. La cerimonia renderà omaggio a un uomo conosciuto da generazioni di legnaghesi, che alla passione sportiva ha affiancato un impegno culturale tuttora vivo.

Avvocato, storico presidente del Legnago Salus, appassionato di musica e promotore di spettacoli: il ritratto di France si compone di esperienze diverse, tenute insieme dal legame con il territorio e dalla voglia di coinvolgere le persone.

Il Cavalierato è nato nel 2021, due anni prima della nuova formula della Festa dei Sapori. Il progetto ha preso forma attraverso un comitato composto da rappresentanti dell’amministrazione e delle associazioni cittadine, con il coinvolgimento della Fondazione Fioroni, della Pro Loco, di Assoimprese, PortoBello, Casette 7giornisu7 e ViviLegnago. Il primo riconoscimento è stato assegnato a Graziano Lorenzetti, allora sindaco con delega alla Cultura, per il sostegno agli eventi e al rilancio dell’immagine cittadina durante il difficile periodo della pandemia.

L’intento del premio è valorizzare personalità della cultura, dell’arte, dello sport e delle professioni capaci di rappresentare Legnago anche oltre i suoi confini. Il richiamo a San Martino lega il riconoscimento alla figura del patrono e alla sua storia di cavaliere. Il mantello rosso, protagonista delle investiture, è diventato così il simbolo di una tradizione cittadina ancora giovane, ma già ricca di volti e significati.

Dopo Lorenzetti, nel 2022 il Cavalierato è passato a Red Canzian, storico componente dei Pooh. Il musicista ha ricevuto il mantello mentre si consolidava il suo rapporto con il Teatro Salieri e con Legnago attraverso il progetto «Casanova Opera Pop».

Nel 2023 è stato insignito Andrea Pesenato, campione italiano di acrobazia aerea; nel 2024 è stata la volta di Massimo Franchini, medico ematologo legnaghese. Nel 2025 il riconoscimento è andato a Laura Magni, attrice e comica televisiva. Cinque percorsi differenti, ai quali si aggiunge ora quello di France Salvatore.

Per molti, il suo nome richiama subito il Legnago Salus. France appartiene alla memoria del calcio biancazzurro: agli anni delle ambizioni sportive, ai rapporti con giocatori e allenatori, alle vicende di una società che per la città rappresenta appartenenza e passione. Anche durante la presentazione del volume dedicato al secolo di calcio legnaghese, gli interventi dei protagonisti hanno testimoniato la profondità di questo legame. In quell’occasione, l’ex allenatore Ezio Rossi ha ricordato con affetto l’esperienza vissuta al suo fianco.

Accanto al pallone, hanno trovato spazio crescente la musica e il palcoscenico. Con la moglie Pinuccia, France ha promosso negli anni concerti e spettacoli fra il Salieri, il Salus e il Castello a Villa Bartolomea, contribuendo a creare occasioni d’incontro per il pubblico del territorio. Un’attività che prosegue a 88 anni, con un calendario sempre ricco di proposte artistiche.

L’11 novembre sarà dunque lui a ricevere l’omaggio della città, dopo aver contribuito a portare tanti protagonisti dello spettacolo davanti al pubblico legnaghese. La consegna del Cavalierato precederà la messa delle 18.30 in Duomo; alle 20 seguirà la cena del Cavalierato e delle associazioni del territorio.

Per Legnago sarà l’occasione di riconoscere il valore di un impegno che molti hanno conosciuto da vicino: sugli spalti, a teatro, durante una serata di beneficenza. E di ringraziare France per l’energia con cui, ancora oggi, partecipa alla vita della sua città.

 

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