L’ex vicesindaco collaborerà gratuitamente con il sindaco per le relazioni istituzionali legate al PATI e alla banchina fluviale. Il 19 novembre nuovo incontro in Provincia. Ponte sulla Fossa Maestra: completate le spalle, fine lavori prevista nei primi mesi del 2027.

LEGNAGO – Una collaborazione gratuita per provare a dare un futuro a un’infrastruttura rimasta sostanzialmente inutilizzata per oltre vent’anni. L’ingegner Loris Bisighin, già vicesindaco e consigliere comunale, entra nello staff del sindaco Paolo Longhi con un incarico di supporto alle relazioni istituzionali. Al centro del suo impegno ci saranno il progetto di valorizzazione della banchina fluviale di Torretta e il confronto con gli enti coinvolti nelle scelte urbanistiche e infrastrutturali necessarie al suo rilancio.

La decisione formalizza un rapporto di collaborazione già avviato, che il primo cittadino ha voluto riconoscere affidando a Bisighin un ruolo preciso, senza compensi a carico del Comune.

«Ho insistito io personalmente con Loris perché accettasse questo incarico», dichiara Paolo Longhi. «Da quando mi sono insediato mi sta dando una mano, senza chiedere nulla, su una questione particolarmente complessa, che richiede un continuo confronto con numerosi Comuni del Polesine e con le Province di Verona e Rovigo, nonché con la Regione Veneto. Mi sembrava giusto dare una veste formale a una collaborazione che, nei fatti, esiste già da tempo e che considero preziosa per la nostra amministrazione».

IL PATI: LE SCELTE CONDIVISE PER IL FUTURO DEL TERRITORIO

Tra gli ambiti nei quali Bisighin affiancherà il sindaco figura il PATI, il Piano di assetto del territorio intercomunale. Si tratta dello strumento urbanistico attraverso il quale più Comuni definiscono insieme le scelte strategiche per il futuro del territorio, coordinando lo sviluppo delle aree produttive, le infrastrutture, i collegamenti e la tutela dell’ambiente.

Per Torretta, il lavoro riguarda le previsioni urbanistiche e infrastrutturali connesse alla banchina fluviale. La sfida è creare le condizioni affinché una struttura esistente possa trovare un utilizzo concreto e diventare un’opportunità per le attività economiche del territorio.

«Loris conosce bene questa materia, ne segue da tempo l’evoluzione e ha sempre dimostrato un sincero attaccamento alla nostra città», prosegue Longhi. «Credo che chi abbia esperienza, competenze e voglia di mettersi a disposizione della comunità rappresenti una risorsa da valorizzare, indipendentemente dal fatto che ricopra o meno una carica elettiva. E quando questa disponibilità viene offerta gratuitamente, merita un ringraziamento ancora maggiore».

BISIGHIN: «CONTRIBUIRE A RISULTATI CONCRETI»

Bisighin ha accolto l’incarico indicando nelle prospettive della comunità la ragione del proprio impegno.

«Ringrazio il sindaco per la stima e per la fiducia che ha voluto rinnovarmi», afferma Loris Bisighin. «Accetto molto volentieri, soprattutto per i miei concittadini e per il mio paese. Il mio desiderio è contribuire, per quanto possibile, affinché l’amministrazione possa raggiungere risultati concreti e creare opportunità per il futuro, anche per le nuove generazioni».

Il progetto della banchina resta il punto centrale della collaborazione. Un’infrastruttura sulla quale sono state investite risorse pubbliche e che attende ancora di esprimere le proprie potenzialità.

«Credo molto nel progetto della banchina di Torretta e nelle potenzialità del trasporto fluviale, che coniuga sostenibilità ambientale ed economicità», sottolinea Bisighin. «Abbiamo un’infrastruttura realizzata con risorse pubbliche e rimasta sostanzialmente inutilizzata per oltre vent’anni. Ci sono ancora diversi ostacoli da superare, a partire dai collegamenti necessari per consentire l’intermodalità delle merci, ma sono convinto che valga la pena impegnarsi per restituirle finalmente una funzione concreta».

L’intermodalità è la possibilità di trasferire le merci tra mezzi di trasporto diversi, integrando il percorso sull’acqua con i collegamenti terrestri. È uno dei nodi da affrontare perché la banchina possa diventare effettivamente operativa.

Il prossimo appuntamento istituzionale è fissato per giovedì 19 novembre 2026, alle 10, nella sede della Provincia di Verona, nell’ambito degli incontri dedicati al progetto.

PONTE DELLA FOSSA MAESTRA, COMPLETATE LE SPALLE

A margine della presentazione della nuova collaborazione, Longhi ha fornito anche un aggiornamento sui lavori del ponte sulla Fossa Maestra, importante per i collegamenti della zona di Torretta.

«Anche su questo fronte arrivano notizie positive», spiega il sindaco. «Proprio questa settimana è stato completato l’ultimo getto delle spalle del ponte ed è stata avviata la produzione dell’impalcato. Una volta ultimata questa fase, l’impalcato sarà trasportato e posato in opera, per poi procedere con le successive lavorazioni necessarie al completamento dell’intervento».

Le spalle sono le strutture di sostegno alle estremità del ponte, mentre l’impalcato è la parte sulla quale poggia la sede stradale. Il completamento delle prime e l’avvio della produzione del secondo segnano quindi un avanzamento del cantiere.

L’obiettivo annunciato è concludere i lavori nei primi mesi del 2027.

«Si tratta di un’opera importante per ripristinare e migliorare i collegamenti della zona», prosegue Longhi. «Il lavoro sul ponte e quello per il rilancio della banchina fluviale sono interventi distinti, ma entrambi testimoniano l’attenzione che stiamo dedicando a Torretta. Vogliamo che questa parte del nostro territorio possa finalmente vedere realizzate infrastrutture e opportunità attese da molti anni».

Il primo cittadino chiude con un ringraziamento al nuovo collaboratore: «A Loris va infine il mio ringraziamento personale. In un tempo nel quale si parla spesso della politica soltanto in termini di incarichi e compensi, mi fa piacere poter raccontare anche la disponibilità di chi sceglie di mettere gratuitamente il proprio tempo e le proprie capacità al servizio della città».

 


Foto: a sinistra l’area della banchina fluviale di Torretta sul Canal Bianco; a destra  Loris Bisighin e Paolo Longhi alla sigla dell’accordo

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