Fondata nel 1980 da Giovanni Degan, Roberto Mambrin e Paolo Dall’Aglio, l’impresa veronese è diventata il punto di partenza di un gruppo nazionale della refrigerazione. Con Madefrigor e Tecnica del Freddo arriva la quinta acquisizione e nasce un marchio comune.
Tutto comincia a Villa Bartolomea nel 1980. Giovanni Degan, Roberto Mambrin e Paolo Dall’Aglio fondano Frigoveneta, un’azienda specializzata negli impianti che mantengono alla giusta temperatura supermercati, magazzini e prodotti alimentari. Per oltre quarant’anni l’impresa cresce in un settore poco visibile ai consumatori, ma indispensabile per conservare il cibo e far funzionare la catena del freddo.
La svolta arriva nel gennaio 2024, quando il fondo d’investimento Ambienta acquisisce la maggioranza di Frigoveneta. I tre fondatori mantengono una partecipazione e un ruolo nel progetto. L’obiettivo è far crescere l’attività anche attraverso l’acquisto di altre aziende specializzate: realtà che portano competenze, clienti e tecnici in settori diversi della refrigerazione.
La prima acquisizione arriva nel febbraio 2025 con Mercuri Angelo Frindes. Seguono Bonera Refrigerazioni nel settembre dello stesso anno e Freddo & Co. nell’ottobre 2025. Nel febbraio 2026 entra nel gruppo SAIM, specializzata anche negli impianti per la conservazione dei prodotti agricoli dopo la raccolta. In poco più di un anno, dunque, attorno all’azienda di Villa Bartolomea si forma una rete di imprese con attività complementari.
Ora arriva il quinto passo. Frigoveneta acquisisce Madefrigor, fondata nel 1975 e con sede a Rovello Porro, in provincia di Como, insieme alla sua controllata Tecnica del Freddo, che ha sede a Parma. Le due società lavorano soprattutto per l’industria alimentare: realizzano e seguono impianti utilizzati, fra l’altro, nella produzione di formaggi e salumi, nei magazzini refrigerati e nei processi di asciugatura e stagionatura.
A spiegare la scelta di entrare nel gruppo è Francesco Bosa, socio unico di Madefrigor, che continuerà a guidare l’azienda e ha reinvestito nella piattaforma: «L’integrazione in un gruppo di maggiori dimensioni ci consentirà di accelerare il nostro percorso di crescita, ampliare le tecnologie e i servizi offerti ai nostri clienti e mettere il nostro know-how a disposizione dell’intera piattaforma». Per Bosa, l’operazione rappresenta un passaggio naturale nel percorso di Madefrigor e Tecnica del Freddo.
Per il gruppo l’acquisizione porta nuovi tecnici, maggiori capacità di assistenza e competenze negli impianti che usano refrigeranti naturali, come ammoniaca, anidride carbonica e propano. Madefrigor apre inoltre opportunità all’estero, grazie ai rapporti già avviati con distributori in Argentina e Australia. In parole semplici, il gruppo potrà progettare e seguire una gamma più ampia di impianti, dalla loro installazione alla manutenzione.
Con l’ultima acquisizione cambia anche il nome del gruppo: nasce Glacialis. È il marchio scelto per riunire le società entrate nel progetto avviato da Frigoveneta. La novità riguarda quindi l’identità con cui il gruppo si presenterà sul mercato, dopo una crescita costruita attraverso cinque acquisizioni.
«Il lancio di Glacialis rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso», spiega Massimiliano Lecchi, partner di Ambienta. Il CEO Marco Rampichini sottolinea invece il valore delle competenze tecniche portate da Madefrigor e Tecnica del Freddo, soprattutto nei refrigeranti naturali e nelle unità di trattamento aria.
Dietro il nuovo nome resta una storia cominciata 46 anni fa nella Bassa Veronese. Da Villa Bartolomea, Frigoveneta ha costruito la propria esperienza nel freddo; oggi quella esperienza è la base di un gruppo che guarda all’intero mercato italiano e a nuove occasioni internazionali.
Foto: il team di Ambienta, che ha supportato lo sviluppo della piattaforma.
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