Dal 1° al 5 ottobre il lungolago diventa il cuore della festa. Domenica la pigiatura dell’uva e lo spettacolo piromusicale; circa mille volontari al lavoro per accogliere i visitatori.

A Bardolino l’autunno ha il colore dell’uva e il passo di una festa che si avvicina al secolo di vita. Dal 1° al 5 ottobre torna la Festa dell’Uva e del Vino: cinque giorni in cui il lungolago, le piazze e il centro storico ospiteranno degustazioni, musica, spettacoli e riti che raccontano il legame del paese con la sua terra.

La 95ª edizione coinvolgerà oltre trenta stand enogastronomici e circa mille volontari. Dietro i calici e le luci della festa c’è infatti il lavoro delle associazioni, delle cantine e di una comunità che ogni anno si ritrova per accogliere migliaia di visitatori.

«La Festa dell’Uva è la manifestazione che racconta chi siamo, la nostra storia, la nostra identità», osserva il sindaco Daniele Bertasi. Il richiamo alle radici arriva in un momento in cui Bardolino guarda anche alla candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029: per il primo cittadino, il futuro del paese parte dal lavoro che ha modellato il paesaggio dei vigneti.

La festa comincia giovedì 1° ottobre. Gli stand apriranno sul lungolago; alle 18 è previsto il taglio del nastro a Villa Terzi e, in serata, il Parco Carrara Bottagisio ospiterà Radio Pico Weekendance. Venerdì e sabato il programma si allargherà all’entroterra, con le camminate guidate «Tra vigne e uliveti», e alle vie del centro, tra artigianato, musica e spettacoli itineranti. Sabato torneranno anche i trattori Landini d’epoca, memoria della Bardolino agricola.

La giornata simbolo sarà domenica 4 ottobre. Dopo la sfilata con sbandieratori e gruppi storici, alle 12.30 al Parco Carrara Bottagisio si terrà «Come se fasèa el vin», la tradizionale pigiatura dell’uva. Nel pomeriggio sono in programma la 44ª Corsa dei Pollicini, le cerimonie delle confraternite e le premiazioni dei vini e dei vigneti. Alle 22 lo spettacolo piromusicale illuminerà il lago.

Tra le novità c’è un abito celebrativo confezionato e ricamato a mano dalle socie di Ucia e Pesseta, esposto in Sala Preonda dal 25 settembre al 5 ottobre. Villa Terzi diventerà invece lo sfondo di «Vino & Arte», un progetto di videomapping dedicato al vino e al territorio nelle serate di giovedì, venerdì e domenica. Per i bambini tornerà l’area del Parco Bassani.

Lunedì 5 ottobre il saluto finale avrà due colonne sonore: alle 19 il «Concerto Divino» nella Sala della Disciplina, con gli allievi dell’Accademia di canto lirico Katia Ricciarelli; dalle 20 la festa dance «I Remember Yesterday» al Parco Carrara Bottagisio.

Informazioni utili. L’ingresso alla manifestazione è libero. Sono previsti parcheggi e navette; per il rientro serale verso l’Alto Garda, nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, è disponibile un bus a pagamento, con partenze da Piazzale Aldo Moro alle 22.30 e alle 00.30 e arrivo a Malcesine. Il biglietto costa 10 euro e la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti. Programma e aggiornamenti su bardolinotop.it⁠.

Le cantine e le etichette premiate

Sono 32 le etichette premiate nella sedicesima edizione del concorso enologico del Comune di Bardolino, presentate da 23 cantine. La consegna dei riconoscimenti è in programma domenica 4 ottobre alle 18 al Parco Carrara Bottagisio, insieme alla premiazione dei migliori vigneti e all’investitura dei nuovi confratelli della Confraternita del Vino Bardolino.

Bardolino DOC 2025: Azienda Agricola Villa Medici (Sommacampagna); Azienda Agricola Albino Piona (Villafranca); Azienda Agricola IWB Italia Spa (Calmasino di Bardolino); Azienda Agricola Le Muraglie (Valeggio sul Mincio); Azienda Agricola Morando Lorenzo (Bussolengo); Tenuta La Presa (Caprino Veronese).

Bardolino DOC Classico 2025: Azienda Agricola Cà Bottura (Bardolino); Cantina F.lli Zeni – Vigne Alte (Bardolino); Azienda Agricola Girardelli Susanna (Bardolino); Azienda Agricola La Rocca (Bardolino, due etichette, lotti 26.149 e 26.247); Azienda Agricola Guerrieri Rizzardi (Bardolino); Cantine Lenotti (Bardolino); Azienda Agricola Le Vai (Calmasino di Bardolino); Società Agricola Bella Italia Wine (Lazise); Società Agricola Casetto (Cisano di Bardolino); Azienda Agricola Costadoro (Bardolino); Azienda Agricola Raval (Bardolino); Cantina F.lli Zeni – Filari del Nino (Bardolino); Azienda Agricola Righetti Enzo (Cavaion Veronese); Azienda Agricola Corradini Renato (Calmasino di Bardolino); Società Agricola Gentili (Caprino Veronese).

Bardolino Superiore DOCG 2024: Azienda Agricola Villa Medici (Sommacampagna).

Bardolino Superiore Classico DOCG 2024: Azienda Vinicola Valetti (Calmasino); Azienda Agricola Raval (Bardolino); Azienda Agricola San Zeno (Bardolino); Azienda Agricola Costadoro (Bardolino); Azienda Agricola Tre Colline (Calmasino di Bardolino).

Bardolino Sottozona: Azienda Vinicola Valetti (Calmasino – Monte Baldo); Società Agricola Gentili (Caprino Veronese – Monte Baldo); Azienda Agricola Costadoro (Bardolino – La Rocca); Azienda Agricola La Rocca (Bardolino – La Rocca).

 

 


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