Dall’8 all’11 ottobre la 74ª edizione. Al Centro Civico le mele delle aziende agricole; in piazza il lavoro dei «sestari», la gara di torte, spettacoli e la vendita diretta. Il presidente della Pro Loco Giovanni Longo: «È il frutto che identifica il nostro Comune».

A Zevio la mela è molto più di un frutto da mettere in mostra. È il filo che unisce le campagne al centro del paese, il lavoro dei produttori ai ricordi delle famiglie, le nuove tecnologie agricole ai mestieri di un tempo.

Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre questo legame sarà al centro della 74ª Festa della Mela, con appuntamenti che coinvolgeranno Zevio e le frazioni di Bosco, Campagnola, Perzacco, Santa Maria e Volon.
Il cuore della manifestazione sarà l’esposizione delle mele delle aziende agricole zeviane al Centro Civico Culturale. «È il frutto che identifica il nostro Comune», sottolinea Giovanni Longo, presidente della Pro Loco. Ma il suo sguardo va anche a chi oggi lavora nei frutteti: giovani agricoltori che utilizzano tecnologie avanzate e donne sempre più presenti alla guida delle aziende frutticole. Dietro i colori e i profumi dell’esposizione c’è dunque un settore che cambia, pur mantenendo vive le proprie radici.
La festa proverà a raccontare entrambe le cose.

Giovedì 8 ottobre, dopo l’inaugurazione accompagnata dal complesso bandistico «Edoardo e Oreste Tognetti», un convegno affronterà i temi della formazione, della sicurezza e del lavoro nel settore frutticolo veronese. Venerdì sarà invece la volta dei «sestari di Zevio»: una conferenza ripercorrerà la tradizione dei cestai.
Sabato e domenica il mestiere uscirà dai racconti per tornare nelle mani, con dimostrazioni, laboratori per adulti e bambini e l’intreccio collettivo di un cestone gigante.

È forse questa una delle immagini più belle dell’edizione 2026: un cesto costruito insieme, come insieme agricoltori, volontari, associazioni e commercianti costruiscono ogni anno la festa. La Pro Loco arriva all’appuntamento pochi mesi dopo aver celebrato, il 13 giugno, i trent’anni dalla fondazione.

Nel programma trovano spazio anche la mostra di pittura e scultura di Tosca e Brigida Bissolo, le macchine agricole esposte sul piazzale e un incontro sul lavoro nei campi e la custodia del creato. Sabato si aprirà con la gara di pesca nella peschiera attorno al Castello. Nel pomeriggio Legambiente Medio Adige proporrà «Mela racconto», uno spettacolo di fiabe, leggende e musica dedicato al frutto simbolo di Zevio. Alle 19.30 arriverà uno dei momenti più attesi e golosi: la gara delle torte di mele, con la presentazione delle creazioni e la premiazione.

Domenica 11 ottobre la festa si allargherà a piazza Santa Toscana, via Altichiero, corso Cavour e piazza Marconi. La giornata inizierà con «Melacorro», su percorsi di 5, 8 e 11 chilometri. Si potranno poi acquistare mele e prodotti locali direttamente dai produttori. Ci saranno inoltre associazioni e attività sportive, hobbisti, trattori d’epoca, giochi per i bambini e, in via Altichiero, un mercatino dei giocattoli gestito dai più piccoli. Nella tensostruttura è previsto anche il saluto ai nuovi residenti e ai nuovi nati: un modo semplice per accogliere chi entra a far parte della comunità.

La domenica offrirà inoltre visite guidate al Castello e alla Biblioteca Jebethana. Per tutta la festa sarà attivo lo stand gastronomico nella tensostruttura, in collaborazione con Perzacco E20 e Mato Grosso. Nel pranzo domenicale comparirà anche il lesso con la pearà.

La Festa della Mela sarà infine l’occasione per visitare, prima della chiusura, la mostra allestita con il Comune per gli ottant’anni della Repubblica Italiana. La sindaca Paola Conti ricorda anche un documento che ha riacceso la curiosità per la storia del paese: il libretto «Zevio unico per le feste de luglio MCMXXVI», pubblicato esattamente un secolo fa e custodito da Francesco Parmagnani. Tra le sue pagine compaiono racconti di zeviani illustri e inserzioni di attività commerciali, alcune delle quali ancora presenti.

È in questo incontro tra chi coltiva, chi conserva la memoria e chi anima le strade che la festa trova il suo senso. Per quattro giorni la mela tornerà al centro di Zevio. E, attraverso di lei, si racconterà un intero paese.

IL PROGRAMMA COMPLETO 

Giovedì 8 ottobre — Piazza Santa Toscana

* Ore 18: attrazioni per bambini, gonfiabili e giochi.
* Ore 19.30: inaugurazione della 74ª Festa della Mela al Centro Civico Culturale, con il complesso bandistico «Edoardo e Oreste Tognetti». Apertura dell’esposizione delle mele delle aziende agricole di Zevio e della mostra di pittura e scultura di Tosca e Brigida Bissolo. Sul piazzale, esposizione di macchine agricole.
* Ore 20.30: convegno «Formazione, sicurezza e lavoro nel settore frutticolo veronese», nella tensostruttura. Apertura dello stand gastronomico in collaborazione con Perzacco E20 e Mato Grosso.
* Ore 22: serata musicale con Angelo e karaoke.

Venerdì 9 ottobre — Piazza Santa Toscana

* Ore 9: apertura delle mostre al Centro Civico Culturale, visitabili dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 23: mele delle aziende agricole zeviane e opere di Tosca e Brigida Bissolo. Esposizione delle macchine agricole sul piazzale. La Biblioteca comunale sarà aperta dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.
* Ore 18: gonfiabili e giochi per bambini. Nella sala consiliare del Castello, conferenza dei cestai: «I sestari di Zevio, dalla tradizione al progresso».
* Ore 19: apertura dello stand gastronomico nella tensostruttura.
* Ore 19.30: presentazione delle squadre sportive locali, appartenenti a diverse discipline.
* Ore 20.30: incontro «La mela nella Bibbia, il lavoro agricolo e la custodia del creato: coltivare e custodire il creato parte del progetto di Dio», al teatrino parrocchiale di Zevio.
* Ore 21: serata musicale con OI&B Zucchero Celebration Band.

Sabato 10 ottobre — Piazza Santa Toscana

* Ore 8: gara di pesca nella peschiera che circonda il Castello di Zevio.
* Ore 9: apertura delle mostre al Centro Civico Culturale, visitabili dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 23. Esposizione delle macchine agricole sul piazzale. Biblioteca comunale aperta dalle 9 alle 12.
* Ore 10: nella tensostruttura, avvio dell’intreccio collettivo di un cestone gigante.
* Ore 14: laboratorio d’intreccio per adulti e bambini nella tensostruttura, fino alle 16. Dalle 16 alle 22, mostra mercato dei cestai con dimostrazioni d’intreccio.
* Ore 16: nel parco del Castello, Legambiente Medio Adige presenta «Mela racconto», spettacolo di fiabe, leggende, racconti e musica sul tema della mela. Gonfiabili e giochi per bambini.
* Ore 18: concerto «Dalla romanza da salotto all’operetta» nella sala consiliare del Castello, con soprano, chitarrista, pianista e mandolinista.
* Ore 19: apertura dello stand gastronomico nella tensostruttura.
* Ore 19.30: gara delle torte di mele, presentazione delle torte dei concorrenti e premiazione.
* Ore 21.30: serata musicale con Lady # 90.

Domenica 11 ottobre — Piazza Santa Toscana, via Altichiero, corso Cavour e piazza Marconi

* Ore 8: partenza della corsa podistica Melacorro, con percorsi di 5, 8 e 11 chilometri. Iscrizione e partenza al gazebo della Pro Loco in piazza Santa Toscana. Quota di partecipazione: 3 euro.
* Ore 9: apertura delle mostre al Centro Civico Culturale, visitabili dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 23, e dell’esposizione di macchine agricole sul piazzale.
* Dalle ore 10: gonfiabili e giochi per bambini; esibizione dei go-kart con giro di prova; vendita di mele e prodotti locali direttamente dai produttori. Proseguono l’intreccio del cestone gigante e le attività dei cestai. Laboratorio d’intreccio per adulti e bambini fino alle 12; mostra mercato con dimostrazioni dalle 10 alle 22. Saranno presenti anche associazioni, attività sportive zeviane e hobbisti.
* In via Altichiero: mercatino dei giocattoli gestito dai bambini, «svuotacantine» riservato agli adulti e parete d’arrampicata aperta a tutti. Le attività commerciali saranno aperte, con attrazioni per i più piccoli.
* Ore 11: saluto ai nuovi residenti e ai nuovi nati nella tensostruttura.
* Ore 12: apertura dello stand gastronomico. A pranzo, dalle 12 alle 14, il menù comprenderà anche lesso con la pearà. Cena dalle 19 alle 22.
* Visite guidate al Castello e alla Biblioteca Jebethana: partenze alle 9.30, 11, 14 e 15.30. Prenotazioni tramite messaggio WhatsApp al 351 9201638; possibile iscriversi anche al gazebo della Pro Loco in piazza Santa Toscana. Biglietto: 5 euro.
* Dalle ore 14 alle 18: LudoBus «Lampi di gioco», furgone carico di giochi per bambini e adulti.
* Ore 15: laboratorio d’intreccio dei cestai per adulti e bambini, fino alle 17.
* Ore 17.30: messa in moto dei trattori d’epoca.
* Ore 18: musica con la Devius Band.
* Ore 19: apertura serale dello stand gastronomico.
* Ore 20: musica con i Time Machine.

Per eventuali aggiornamenti al programma, la Pro Loco invita a consultare la propria pagina Facebook.

 

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