Conclusi gli interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Mirandola: «È il maggiore investimento destinato dall’Amministrazione a un luogo che rappresenta il futuro della nostra comunità»
Una scuola più sicura, efficiente, accessibile e capace di offrire ai bambini ambienti più confortevoli e salubri. È stata inaugurata sabato 19 settembre, a Isola della Scala, la rinnovata scuola dell’infanzia «Aurora Pezzo» dell’Istituto comprensivo «Fratelli Corrà», al termine di un importante intervento del valore complessivo di 2,99 milioni di euro.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Luigi Mirandola, i componenti della Giunta e alcuni consiglieri comunali, insieme ai rappresentanti di altri Comuni, della Provincia e della Regione. Presente anche la dirigente scolastica Cristina Comirato.
Quello concluso alla «Pezzo» rappresenta uno degli interventi più rilevanti realizzati negli ultimi anni dal Comune nel settore dell’edilizia scolastica. Un’opera complessa, resa necessaria dalla particolare storia dell’edificio, cresciuto attraverso ampliamenti realizzati in periodi molto diversi.
Il primo blocco risale infatti agli inizi del Novecento, il secondo agli anni Cinquanta e il terzo al periodo compreso tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. La vicinanza tra strutture costruite con tecniche e criteri differenti aveva prodotto una configurazione irregolare, con il rischio di una risposta disomogenea dell’edificio in caso di terremoto.
Il progetto ha quindi interessato in primo luogo l’adeguamento sismico della scuola, applicando i parametri più rigorosi previsti dalla normativa attuale. Sono state rinforzate le fondazioni, alcune pareti e la copertura, mentre diversi solai sono stati ancorati alle strutture laterali. Interventi che hanno aumentato considerevolmente la capacità dell’edificio di resistere a eventuali eventi sismici.
Ma la sicurezza è soltanto uno degli aspetti del progetto. La scuola è stata completamente rinnovata anche sotto il profilo energetico, attraverso nuovi isolamenti e opere di coibentazione, la sostituzione dei vecchi serramenti e l’installazione di un impianto fotovoltaico.
È stata inoltre collocata una nuova pompa di calore, destinata a migliorare il rendimento del riscaldamento e a garantire il raffrescamento durante i mesi più caldi. Il sistema di ventilazione meccanica controllata permetterà invece il ricambio continuo e la purificazione dell’aria all’interno delle aule e degli altri locali scolastici.
Il cantiere ha consentito anche di abbattere le barriere architettoniche presenti all’ingresso, bonificare la copertura in cemento-amianto, tinteggiare completamente gli spazi interni, sostituire le porte e rinnovare i pavimenti. Nel fabbricato storico sono stati installati anche nuovi lucernari e controsoffitti.
L’importo complessivo dell’opera, comprese le lavorazioni aggiuntive decise durante il cantiere, ammonta a 2,99 milioni di euro. Una parte della spesa è stata sostenuta grazie a un contributo di 774 mila euro dell’Avepa e a un finanziamento di 451 mila euro del GSE, il Gestore dei servizi energetici.
«Quello alla scuola dell’infanzia dell’Istituto Fratelli Corrà risulta l’investimento maggiore che questa Amministrazione ha destinato, non a caso, a un luogo che ospita bambini e bambine e rappresenta il futuro della nostra comunità», ha sottolineato il sindaco Luigi Mirandola.
«La ritrovata sicurezza della struttura è soltanto una parte dell’intervento – ha aggiunto il primo cittadino –, che si è concentrato molto anche sull’efficienza energetica e sulla salubrità degli spazi. Nuovi serramenti, pompe di calore e isolamenti consentono un maggiore comfort termico, elemento di primaria importanza soprattutto di fronte alle temperature elevate registrate in Veneto e in Italia ben prima della conclusione delle lezioni e anche dopo il suono della campanella del nuovo anno scolastico».
L’assessore ai Lavori pubblici Elena Polettini ha invece ricordato le difficoltà affrontate nel corso dell’intervento: «Si è lavorato di più e più a lungo rispetto a quanto prospettato inizialmente. Durante le diverse fasi sono sorti alcuni imprevisti e si sono presentate opportunità di miglioramento che abbiamo deciso di affrontare e finanziare».
Una scelta compiuta con l’obiettivo di consegnare alla comunità una struttura completa e duratura: «Abbiamo voluto evitare che in futuro fosse necessario aprire un nuovo cantiere, con tutte le difficoltà e le interferenze che ne sarebbero derivate per l’attività didattica».
Polettini ha infine ringraziato «la dirigente, gli insegnanti, il personale, le famiglie e gli alunni», sottolineando come la collaborazione di tutti abbia permesso di raggiungere «un risultato senza precedenti per la nostra scuola dell’infanzia».
Con la conclusione dei lavori, Isola della Scala restituisce così ai bambini, alle famiglie e al personale scolastico un edificio profondamente rinnovato: non soltanto più bello e funzionale, ma soprattutto più sicuro, sostenibile e pronto ad affrontare le sfide dei prossimi decenni.
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