Oltre cento ospiti all’Hotel Pergola per una serata speciale tra ricordi, riconoscimenti e nuovi progetti. Il presidente Carlo Rugiu: «Siamo un club giovane, vivace e profondamente legato al territorio»

LEGNAGO – Settant’anni di storia, di amicizia, di servizio e di impegno a favore della comunità. Il Rotary Club di Legnago ha celebrato un traguardo importante con una serata ricca di emozioni, partecipazione e significato, trasformando la ricorrenza in un momento di festa ma anche di riflessione sul ruolo che il sodalizio continua a svolgere nella Bassa Veronese.

L’evento, ospitato all’Hotel Pergola – storica sede delle conviviali del club – ha richiamato quasi cento partecipanti tra soci, familiari, autorità civili, religiose e militari, oltre ai rappresentanti dei Rotary Club della provincia di Verona e alla governatrice del Distretto Rotary 2060, Lucia Crapesi, che riunisce Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.

Ad aprire la serata è stato il presidente Carlo Rugiu, che ha accolto gli ospiti nella sala convegni introducendo gli interventi istituzionali. Hanno quindi preso la parola la governatrice Lucia Crapesi, la past president Irene Cotogni e il rappresentante del Rotary Club di Gmunden, storico club contatto austriaco, in un clima di amicizia internazionale e di ricordi condivisi.

Uno dei momenti più apprezzati è stata la proiezione del video realizzato appositamente per il settantesimo anniversario, un viaggio attraverso fotografie, filmati e testimonianze che ha ripercorso le tappe principali della vita del club dalla sua fondazione fino ai giorni nostri.

Il Rotary Club Legnago nacque ufficialmente il 6 luglio 1956, in un’epoca in cui nella provincia veronese esisteva soltanto il Rotary Club Verona. Fu il dottor Antonio Giudici a promuovere la nascita di un nuovo club nella Bassa Veronese, intuendo le grandi potenzialità di un territorio che stava vivendo gli anni del boom economico.

Da allora il sodalizio è cresciuto costantemente, diventando uno dei punti di riferimento del volontariato e della promozione culturale locale.

«Oggi il nostro club non dimentica il passato ed è fortemente proiettato verso il futuro – ha sottolineato il presidente Carlo Rugiu –. Siamo una realtà molto attiva, con quasi sessanta soci tra uomini e donne, ricca di idee e iniziative. Continuiamo a sviluppare numerosi service, privilegiando il territorio della Bassa Veronese, senza rinunciare ai grandi progetti condivisi con gli altri Rotary della provincia, come il Ryla Junior e I Parchi del Sorriso. Organizziamo inoltre interclub con il Rotary Club Badia Polesine e con l’Accademia Italiana della Cucina di Verona.»

I numeri raccontano meglio di qualsiasi discorso la vitalità del club: in settant’anni sono state organizzate circa 800 conferenze durante le conviviali e oltre 300 “caminetti”, l’iniziativa nata proprio a Legnago nel 1981 che porta il Rotary nelle case dei soci per favorire il confronto e l’approfondimento sui valori rotariani.

Accanto alle attività culturali, il Rotary Club Legnago ha costruito negli anni una fitta rete di collaborazioni con il territorio, lavorando insieme ad Archeoclub, Fondazione Fioroni, Fondazione Salieri, Consorzio di Bonifica, Pro Loco e numerose amministrazioni comunali.

Tra le pagine più significative della sua storia figura anche la costituzione, il 21 giugno 1989, della Fondazione Antonio Salieri, nata proprio per valorizzare la figura del grande compositore legnaghese e promuovere la cultura musicale.

La dimensione internazionale del club è stata consolidata attraverso i gemellaggi con i Rotary Club di Este, della francese Lagny e dell’austriaca Gmunden, ancora oggi legato da un forte rapporto di amicizia con Legnago.

Dal 1976 è inoltre attivo il Rotaract Legnago, dedicato ai giovani, mentre continua la collaborazione con l’Inner Wheel, confermando la volontà del club di coinvolgere tutte le generazioni nella diffusione dei valori del servizio.

Negli anni il Rotary Club Legnago ha sostenuto decine di iniziative solidali e benefiche a favore di case di riposo, scuole, cooperative sociali, associazioni di volontariato, parrocchie e progetti umanitari anche nei Paesi in via di sviluppo. Tra le iniziative più recenti spicca “Dona un sorriso”, organizzata all’Area Exp di Cerea per raccogliere fondi destinati a importanti realtà sociali del territorio.

Non sono mancate, inoltre, le tradizionali visite culturali, le gite del presidente e gli incontri dedicati alla scoperta di città d’arte, aziende d’eccellenza, siti archeologici e luoghi di particolare interesse storico e naturalistico, che rappresentano da sempre uno degli elementi distintivi della vita del club.

La seconda parte della serata si è svolta nel giardino dell’Hotel Pergola, dove agli auguri della governatrice si sono aggiunti quelli della Past District Governor Tiziana Agostini, della presidente della Commissione Interact Ariella Stubelj, dell’assistente del governatore Annamaria Molino e del presidente del Lions Club Piero Carnel.

Il tradizionale taglio della torta celebrativa, accompagnato dalle fotografie di rito, ha concluso una serata che ha saputo unire memoria e futuro, confermando come il Rotary Club Legnago continui, dopo settant’anni, a rappresentare una delle realtà associative più dinamiche e radicate della Bassa Veronese.

«È vero, abbiamo compiuto settant’anni – ha concluso Rugiu – ma siamo un club giovane, vivace, attivo e sempre più orientato verso il futuro. Il nostro obiettivo resta quello di continuare a servire il territorio con entusiasmo, competenza e spirito di amicizia.»

 

 

 

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