Dal 5 all’8 novembre la 128ª edizione a Veronafiere: oltre 200 eventi, la Coppa del mondo di salto ostacoli e nuove competizioni. Al centro il benessere animale. Tommasi annuncia un luogo permanente dedicato ai cavalli: «Abbiamo già individuato un’area».

Verona si prepara a quattro giorni di sport, incontri e spettacolo, ma guarda già oltre la fiera. Dal 5 all’8 novembre torna Fieracavalli, che per la sua 128ª edizione porterà a Veronafiere 2.400 cavalli di 60 razze, 35 associazioni allevatoriali e 700 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi. Nei 12 padiglioni, un programma di oltre 200 eventi farà incontrare campioni, allevatori, imprese, famiglie e appassionati.

Accanto alle competizioni, il filo conduttore sarà il benessere del cavallo e del cavaliere, con un’attenzione particolare al valore sociale della relazione con gli animali. Una prospettiva che punta a far crescere la cultura equestre durante tutto l’anno e che trova una concreta apertura nell’annuncio del sindaco Damiano Tommasi: Verona sta lavorando a un luogo permanente dedicato ai cavalli.

UN’AREA PER DARE CONTINUITÀ ALLA FIERA

La novità è emersa durante la presentazione di oggi, giovedì 29 ottobre, all’Arena di Verona. Una cornice dal forte valore simbolico, che richiama il legame storico tra la città e la manifestazione.

«Un luogo permanente dedicato ai cavalli, che dia continuità a ciò che la Fiera porta in città una volta l’anno», ha anticipato Tommasi. «Abbiamo già individuato un’area del territorio comunale».

Il progetto si affianca all’ippovia e alle attività con il carcere richiamate dal primo cittadino. Per ora non sono stati illustrati tempi e caratteristiche dello spazio: l’annuncio indica però la volontà di trasformare l’energia della manifestazione in un’opportunità stabile per il territorio.

«Veronafiere cerca sempre la connessione con la città, e la città valorizza gli eventi internazionali che si svolgono in fiera», ha sottolineato il sindaco.

SALTO OSTACOLI, DRESSAGE E POLO

Il programma sportivo conserva uno dei suoi appuntamenti di maggiore richiamo nell’unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup, la Coppa del mondo di salto ostacoli. Un evento che conferma il ruolo di Verona nel circuito equestre internazionale e affianca le numerose competizioni nazionali.

Quest’anno il calendario si arricchisce inoltre dello Stefano Ricci Top Dressage Trophy e dell’Italia Polo Challenge presented by Falconeri. Discipline diverse, che permetteranno al pubblico di avvicinarsi a più espressioni dell’equitazione: dalla precisione del dressage alla velocità e al gioco di squadra del polo.

Le novità sono state illustrate durante la presentazione anche da Riccardo Boricchi, show director della Longines FEI Jumping World Cup.

IL BENESSERE COME FILO CONDUTTORE

La dimensione agonistica si accompagnerà a un’attenzione costante alla cura del cavallo e alla qualità del rapporto con il cavaliere. È uno dei temi centrali dell’edizione 2026, insieme alle iniziative sociali e all’equiturismo, che invita a conoscere i territori attraverso i percorsi a cavallo.

«Fieracavalli è un luogo di business per le imprese e gli allevatori, un appuntamento con lo sport, uno spazio per conoscere i territori attraverso l’equiturismo», ha spiegato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. «È anche un’occasione per comprendere il valore sociale della relazione tra uomo e animale».

Nei padiglioni si incontreranno così le diverse anime del settore: l’allevamento, le attività delle associazioni, i prodotti e i servizi delle imprese, lo sport e le esperienze rivolte al pubblico.

NOVEMBRE PROSEGUE CON I GC PLAYOFFS

Il calendario internazionale continuerà anche dopo Fieracavalli. Dal 19 al 22 novembre, Verona ospiterà infatti i GC Playoffs, appuntamento distinto dalla rassegna del 5–8 novembre, con un montepremi complessivo superiore agli 11 milioni di euro.

La scelta di Global Champions, illustrata dall’event director Denis Monticolo, prolungherà il mese equestre veronese, rafforzando il richiamo della città per atleti e appassionati.

Alla presentazione sono intervenuti anche il presidente della FISE Marco Di Paola, Armando Di Ruzza, exhibition manager area B2C di Veronafiere, e Aurora Rossi del team Fieracavalli. Per Veronafiere erano presenti inoltre il direttore generale Giovanni Sacripante e l’amministratrice delegata Barbara Ferro.

Tra grandi gare e nuove progettualità, la sfida della 128ª edizione sarà dare continuità a questa partecipazione: fare del cavallo una presenza capace di generare sport, turismo e occasioni di relazione ben oltre le giornate della manifestazione.

 

 

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