BOVOLONE — Di nuovo. Ancora una volta. A poche settimane dalla rissa che aveva visto coinvolti ragazzi e ragazze minorenni, una nuova e violenta lite è esplosa domenica sera nel cuore di Bovolone, davanti a un kebab di via Garibaldi, una delle strade centrali e più frequentate del paese.

Le immagini parlano da sole: una decina di persone coinvolte, urla, spintoni, calci e pugni. Qualcuno a terra calpestato, altri intervengono, talvolta alimentando lo scontro. Una scena brutale, avvenuta sotto gli occhi di passanti, in un’area che dovrebbe rappresentare il volto vivo e sicuro della città.

Un copione che si ripete

Solo poche settimane fa Bovolone era già finita al centro delle cronache per una maxi rissa che aveva coinvolto minorenni, italiani e stranieri. Un episodio che aveva acceso i riflettori su disagio giovanile, carenza di controllo e tensioni crescenti. Allora si parlò di una decina di giovani poi tutti identificati e di un clima che rischiava di degenerare.

Oggi, lo schema si ripresenta: sera, centro del paese, violenza improvvisa. Cambiano (forse) i protagonisti, ma non la dinamica. E il fatto che tutto sia accaduto davanti a un esercizio commerciale, in una via simbolo, rende l’episodio ancora più allarmante.

Sicurezza percepita sempre più fragile

Il problema non è solo il singolo fatto di cronaca, ma la sensazione diffusa di insicurezza che questi episodi stanno generando tra residenti e commercianti. Chi vive o lavora in centro si chiede se sia ancora possibile muoversi serenamente la sera, senza il timore di essere coinvolto nell’ennesima rissa.

 

Il video è stato inviato da un cittadino alla nostra redazione. Una copia è stata trasmessa anche al sindaco Orfeo Pozzani e alle autorità competenti, che stanno svolgendo le indagini.

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