Lo scambio culturale con la Baviera raggiunge la nona edizione. Accoglienza al liceo e visita alla Fondazione Fioroni e al Teatro Salieri, con il consigliere Cesare Canoso nelle vesti di «Cicerone».

LEGNAGO – L’Europa prende forma anche tra i banchi di scuola, attraverso la possibilità di incontrarsi, conoscere una città diversa dalla propria e confrontare esperienze. È lo spirito dello scambio culturale tra il Liceo statale Giovanni Cotta di Legnago e il Kreisjugendring Neustadt an der Waldnaab, in Baviera, arrivato alla nona edizione: un rapporto che rinnova il legame tra la comunità scolastica legnaghese e gli studenti delle scuole di Tirschenreuth, Weiden ed Eschenbach.

Il gruppo tedesco è stato accolto al Cotta dal dirigente scolastico Lauro Molinaroli e dalla docente Enrica Vesentini, responsabile e organizzatrice del progetto. Ad accompagnare gli studenti sono Martin Neumann e Belinda Schöner, del Kreisjugendring, insieme ad Andrea Raimund, docente della Scuola di Economia di Weiden.

A portare il saluto dell’Amministrazione comunale è stato il consigliere Cesare Canoso, che ha poi accompagnato gli ospiti alla scoperta di Legnago. Un benvenuto proseguito tra le vie e i luoghi della cultura cittadina, con due tappe significative: il museo della Fondazione Fioroni e il Teatro Salieri.

La nona edizione testimonia la continuità di una collaborazione che offre alla scuola un’occasione preziosa: dare una dimensione concreta all’incontro tra Paesi, lingue e abitudini differenti. Il confronto con i coetanei può aiutare i ragazzi a mettere alla prova le proprie capacità di comunicazione, superare la timidezza e guardare con maggiore curiosità ciò che ancora non conoscono.

Il partner tedesco ha una funzione che va oltre il singolo progetto. Il Kreisjugendring riunisce le associazioni e i gruppi giovanili del circondario di Neustadt an der Waldnaab e rappresenta gli interessi di bambini e ragazzi, svolgendo anche un ruolo di collegamento tra le loro esigenze e le istituzioni. Lo scambio con Legnago si inserisce dunque in un contesto di partecipazione e attenzione alle nuove generazioni. 

Anche la visita alla città aggiunge un tassello al percorso. Alla Fondazione Fioroni, la storia locale si intreccia con quella nazionale: la casa museo conserva collezioni risorgimentali raccolte dalla famiglia Fioroni a partire dagli ultimi decenni dell’Ottocento. Le otto sale dedicate al Risorgimento ripercorrono il cammino verso l’Unità d’Italia, dall’epoca napoleonica ai moti e alle guerre d’indipendenza, con cimeli legati anche a Giuseppe Garibaldi. Un patrimonio che permette di avvicinarsi alla storia attraverso oggetti, ambienti e testimonianze. 

Il Teatro Salieri richiama invece la vocazione musicale della città e la figura del compositore nato a Legnago il 18 agosto 1750, destinato a diventare protagonista della vita musicale viennese. Un riferimento particolarmente suggestivo nel contesto di uno scambio internazionale: la vicenda di Salieri offre essa stessa un esempio di come la cultura possa viaggiare, attraversare confini e creare legami duraturi. 

Per Legnago, accogliere gli studenti significa anche presentare il proprio patrimonio a uno sguardo nuovo. Per il Cotta, la nona edizione consolida un percorso nel quale l’apprendimento passa dalle relazioni e dalla scoperta. E proprio qui sta il valore di queste esperienze: trasformare la distanza geografica in un’occasione di conoscenza, lasciando ai ragazzi qualcosa da portare con sé anche dopo il ritorno a casa.

 

 

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