Un passaggio che segna un cambio di scenario nella politica cittadina. La capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Silvia Fiorini, ha rassegnato le dimissioni dal proprio incarico di consigliera di minoranza nel Comune di Bovolone. La comunicazione, arrivata senza segnali pubblici nei giorni precedenti, ha avuto un impatto immediato sugli equilibri consiliari. Non si tratta di una scelta politica in senso stretto, ma – come ha spiegato la stessa Fiorini – di una decisione personale maturata nel tempo.
Le parole della consigliera: «Non riesco più a garantire la presenza che questo ruolo richiede»
Nel suo commento, la consigliera ha sottolineato come il passo indietro sia frutto di una riflessione lunga e non semplice.
«È una decisione sofferta – ha spiegato – ma sento di non riuscire più a garantire la presenza costante che questo ruolo richiede. Ho sempre vissuto l’impegno in Consiglio con senso di responsabilità e rispetto verso chi mi ha votata».
Fiorini ha ribadito che la scelta non nasce da contrasti interni né da divergenze politiche: «Non c’è nessuna rottura, nessun problema con il partito o con i colleghi. Semplicemente oggi, con la mia nuova residenza a Cerea e i miei impegni professionali, alle prese anche con un nuovo master universitario, oltre a quelli familiari, non riesco a dedicare il tempo e l’energia che ritengo necessari».
Un passaggio che evidenzia la volontà di non lasciare zone d’ombra o interpretazioni diverse da quelle dichiarate.
Il percorso politico
Alle amministrative del 2021 Fiorini era stata candidata sindaco per il centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia). Dopo aver ottenuto il maggior numero di voti al primo turno, era approdata al ballottaggio, dove aveva prevalso l’attuale sindaco Orfeo Pozzani, sostenuto dalla lista civica omonima.
Da allora aveva guidato la Lega tra i banchi dell’opposizione, intervenendo su bilanci, opere pubbliche e temi legati al tessuto economico e sociale del territorio.
«Resto a disposizione della Lega»
Nel suo commento, Fiorini ha voluto chiarire che il suo impegno politico non si interrompe: «Rimango a disposizione della Lega di Bovolone, che ha cercato in ogni modo di farmi cambiare decisione. Continuerò a dare il mio contributo, anche se in forme diverse».
Parole accompagnate da un ringraziamento agli elettori: «A chi mi ha dato fiducia va il mio grazie sincero. È stato un percorso importante, che porterò sempre con me».
Chi entrerà in Consiglio
Con le dimissioni della capogruppo leghista, il seggio sarà assegnato al primo dei non eletti della lista Lega alle amministrative 2021. Tra i nomi che seguono per numero di preferenze figurano Cristina De Bianchi, Damiano Bissoli e Federico Zanchettin, ma la proclamazione ufficiale avverrà solo nei prossimi passaggi formali.
Per il centrodestra bovolonese si apre ora una nuova fase, mentre l’opposizione dovrà ridefinire assetti e strategie in aula.
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