Decisivo l’intervento di quattro giovani che mettono in fuga due aggressori. I carabinieri cercano i ragazzi testimoni.

Un episodio violento ha turbato la quiete di Bovolone nella serata di domenica 7 dicembre, quando una donna in bicicletta è stata vittima di un tentativo di rapina nel sottopasso ferroviario che collega piazzale Aldo Moro al quartiere Sanpierin.

La cinquantenne stava percorrendo la rampa in discesa verso il tunnel quando due individui — descritti dalla vittima come giovani di origine magrebina — l’hanno avvicinata nella zona meno illuminata del sottopasso, tentando di sottrarle la borsa. Strattonata da dietro, la donna ha perso l’equilibrio, cadendo a terra e riportando escoriazioni al viso, alle mani e alle gambe.

A evitare il peggio è stato il tempestivo intervento di quattro giovani, che udite le grida sono accorsi rapidamente, costringendo i due aggressori alla fuga. Durante la corsa, i malviventi hanno abbandonato la borsa, poi recuperata dai ragazzi prima che si dileguassero lungo la scalinata oltre i binari.

La ricostruzione ai carabinieri

La donna ha riferito agli inquirenti di aver rallentato la pedalata perché aveva notato presenze sospette nella zona in penombra. L’aggressione da dietro l’ha sbilanciata facendola cadere violentemente a terra, provocandole diverse abrasioni.

Le sue grida hanno attirato l’attenzione di quattro giovani che si trovavano nelle vicinanze: due ragazzi hanno inseguito i fuggitivi riuscendo a recuperare la borsa, mentre le due ragazze hanno aiutato la donna fino a riaccompagnarla verso casa. La vittima, ancora scossa ma non gravemente ferita, ha deciso di non chiamare subito i soccorsi e si è presentata la mattina successiva dai carabinieri per sporgere denuncia per tentata rapina.

Indagini in corso: individuare aggressori e testimoni

Formalizzata la denuncia, i carabinieri di Bovolone hanno avviato le indagini per identificare sia i due aggressori di origine magrebina, sia i quattro giovani intervenuti, considerati testimoni fondamentali.

La posizione del Comune: il commento del sindaco Orfeo Pozzani

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Orfeo Pozzani, che ha espresso vicinanza alla concittadina aggredita e ha assicurato la massima collaborazione con le forze dell’ordine.

L’amministrazione fa sapere che la donna ha sporto denuncia già nella mattinata di lunedì e che il primo cittadino si è immediatamente interessato alla sua situazione, mantenendo un contatto con la stazione dei carabinieri di Bovolone, ora impegnati nell’attività investigativa per risalire agli aggressori.

Il sindaco Orfeo Pozzani rivolge inoltre un appello ai cittadini affinché, in casi come questo, si eviti di commentare episodi così delicati sui social network, privilegiando invece la denuncia immediata alle autorità: uno strumento ritenuto fondamentale per permettere agli investigatori di intervenire tempestivamente.

Infine, considerata la segnalazione di alcuni giovani intervenuti per aiutare la donna, l’amministrazione invita questi ultimi a mettersi in contatto con i carabinieri, così da fornire una testimonianza utile al proseguimento delle indagini.

Un campanello d’allarme sulla sicurezza nei luoghi sensibili

L’aggressione avvenuta nel sottopasso riporta in primo piano il tema della sicurezza in zone isolate e scarsamente illuminate, da tempo considerate critiche dai residenti. L’episodio conferma la necessità di valutare interventi mirati di illuminazione, videosorveglianza e presidio, affinché questi luoghi tornino a essere sicuri per chi si muove a piedi o in bicicletta.

Allo stesso tempo, la reazione dei quattro giovani intervenuti dimostra la presenza di un tessuto sociale capace di attivarsi prontamente di fronte a un cittadino in difficoltà. Un gesto di civiltà che merita di essere riconosciuto e che dovrebbe fungere da stimolo per rafforzare la collaborazione tra comunità e istituzioni.

In attesa degli sviluppi delle indagini, l’episodio rappresenta un chiaro segnale dell’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza urbana e di intervenire in modo efficace sui punti più sensibili della città.

 

Foto di copertina di repertorio

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