BEVILACQUA. È stata ancora una volta un successo l’iniziativa promossa da UNPLI Veneto con «Veneto Spettacoli di Mistero», il festival culturale dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi del Veneto. Un’iniziativa che celebra le leggende, le tradizioni e i misteri del folklore veneto attraverso quasi cento eventi in tutta la Regione.
Nato nel 2008, il festival è promosso dalla Regione del Veneto e realizzato dalle Pro Loco; si svolge principalmente tra fine ottobre e inizio dicembre, trasformando piazze, ville, castelli e altri luoghi in scenari per spettacoli teatrali, rievocazioni storiche, visite guidate e racconti a tema. L’obiettivo è promuovere il territorio e l’identità culturale veneta, riscoprendo l’immaginario collettivo legato al mondo del mistero. Fin dalla sua prima edizione ha visto il Consorzio delle Pro Loco del Basso Veronese aderire all’iniziativa, e non c’è stata edizione in cui le associazioni Pro Loco del Basso Veronese non siano state presenti. In ogni edizione, inoltre, non è mai mancato il Castello di Bevilacqua, con eventi, iniziative e spettacoli diversi.
Così, anche per l’edizione 2025, tenutasi il 6 novembre dalle ore 19 in poi, si è registrato il tutto esaurito, con le prenotazioni chiuse già qualche giorno prima dell’evento. A essere protagonisti di questa edizione sono stati i “Vellutai di Ala” e i “Tardi di Castagnaro”. Il titolo della serata era «Da Ala di Trento a Bevilacqua – 1336-1899… la storia prosegue» e voleva ricordare e raccontare il legame che la città di Ala e i proprietari del Castello di Bevilacqua avevano con la cittadina trentina, essendo loro originari proprio di Ala di Trento e avendo un’ala nel proprio stemma di famiglia.
Gli amici dell’associazione trentina hanno presentato una rievocazione storica dei Conti di Bevilacqua e hanno accompagnato per tutto il tour del castello le quattro guide che hanno illustrato le varie sale del maniero. Al termine, i “Vellutai di Ala” hanno salutato i presenti nel cortile del castello, attorno al pozzo sanmicheliano, con balli su musiche del XVIII secolo.
Ad accogliere invece, nelle varie sale del castello, le guide, i turisti e gli amici di Ala, sono stati i fantasmi del castello, egregiamente rappresentati dagli attori della compagnia “I Tardi di Castagnaro”, che hanno fatto rivivere Felicita Bevilacqua, il conte Ippolito, i nobili Gian Francesco Bevilacqua, la contessa Maddalena Brenzone e tanti altri personaggi del maniero: undici presenze che hanno rallegrato con le loro storie tutti gli ospiti.
«È stato di sicuro un evento da ricordare – è stato il commento finale di Maria Teresa Meggiolaro, presidente del Consorzio delle Pro Loco del Basso Veronese – e la presenza di tante persone è la prova che gli Spettacoli di Mistero attirano e piacciono molto. Noi, come Consorzio, ne presentiamo più di uno nel nostro territorio, e sono iniziative che organizzano le singole Pro Loco. Il nostro grazie per la serata al castello va principalmente ai proprietari della nobile residenza, che ogni anno la mettono a disposizione: quindi grazie Roberto e grazie Miresi, ma anche agli amici de “I Tardi di Castagnaro”, ormai divenuti una presenza importante per le nostre iniziative, e al loro regista Augusto Garau; agli amici di Ala, i “Vellutai di Ala”, che hanno portato una ventata di eleganza e di storia nel nostro evento, e a tutto lo staff del Consorzio Pro Loco che ha organizzato, coordinato e realizzato la bella serata. Ora vi aspettiamo al prossimo Spettacolo di Mistero!»
Francesco Occhi
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