Controllo straordinario dei Carabinieri dopo le segnalazioni di residenti, istituzioni e pendolari. Con il supporto dei cani antidroga scoperto un riparo con tende, cartoni e materiale per preparare le dosi.
LEGNAGO – Tra la vegetazione, a ridosso dei binari, avevano ricavato un riparo con tende e cartoni. Un nascondiglio che, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, serviva anche come punto di appoggio per lo spaccio. All’interno, i militari hanno trovato 156 grammi di hashish, materiale per preparare e confezionare lo stupefacente e un machete.
È il risultato di un servizio straordinario di controllo condotto dai Carabinieri della Compagnia di Legnago nei pressi della stazione ferroviaria, con il supporto del Nucleo Cinofili dell’Arma di Torreglia, in provincia di Padova.
A richiamare l’attenzione sull’area erano state le segnalazioni di residenti, istituzioni locali e viaggiatori. Indicazioni circostanziate su situazioni di degrado e movimenti sospetti in una zona frequentata quotidianamente anche da lavoratori pendolari e studenti. Persone per le quali lo scalo è un passaggio abituale tra casa, scuola e lavoro e che chiedono di poterlo utilizzare in tranquillità.
I militari hanno quindi effettuato un’accurata ricerca nell’area verde. Grazie all’impiego dei cani addestrati alla ricerca di sostanze stupefacenti, è stata individuata la postazione nascosta nella vegetazione spontanea: un insediamento improvvisato, con ripari di fortuna e attrezzature che, secondo l’Arma, erano funzionali alla preparazione delle dosi.
Accanto all’hashish è stato recuperato il machete. Secondo la valutazione riferita dai Carabinieri, sarebbe stato tenuto a portata di mano con finalità intimidatorie. Un elemento che aggiunge preoccupazione alla scoperta, pur trattandosi di un’ipotesi sul possibile impiego dell’arma: il comunicato non riferisce di aggressioni avvenute durante l’intervento.
L’operazione porta l’attenzione anche sugli spazi meno visibili attorno alla stazione, dove vegetazione e aree appartate possono offrire copertura ad attività illecite, a breve distanza dai percorsi dei viaggiatori. In questo caso, le segnalazioni di chi frequenta la zona hanno contribuito a indirizzare l’attività dei militari e a far emergere il nascondiglio.
Il presidio proseguirà. I Carabinieri hanno annunciato ulteriori attività di vigilanza e servizi straordinari nei prossimi giorni, con l’obiettivo di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica nell’intero territorio legnaghese. La stazione e i suoi dintorni restano un punto sensibile: luoghi di passaggio che, per chi li attraversa ogni giorno, devono poter essere anche luoghi sicuri.
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