Definite le tappe per la costituzione dell’organismo che gestirà una parte rilevante dei servizi sociali della Pianura Veronese. Candidature per il CdA entro il 14 ottobre, elezione il 21. Pasini: «Servono persone competenti, disponibili a lavorare gratuitamente»

NOGARA – Il percorso è ormai tracciato. Il prossimo 12 novembre, con la firma dell’atto costitutivo davanti al notaio, nascerà ufficialmente il Consorzio Adige per il Sociale, il nuovo organismo chiamato a gestire in forma associata una parte rilevante dei servizi sociali dei Comuni della Pianura Veronese.

Le tappe che porteranno alla costituzione del nuovo ente sono state definite durante la riunione del Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale VEN_21 – Distretto 3 Pianura Veronese dell’ULSS 9 Scaligera, svoltasi nella sala consiliare del Comune di Nogara.

Al centro dell’incontro vi sono state la presentazione del budget relativo al triennio 2026-2028 e l’organizzazione dei prossimi adempimenti. Entro il 14 ottobre dovranno essere presentate le candidature per il Consiglio di amministrazione, che resterà in carica dal 2026 al 2029, e per il Revisore unico. Il 21 ottobre il Comitato dei Sindaci procederà quindi all’elezione dei componenti degli organi consortili.

La nuova struttura avrà un ruolo centrale nell’organizzazione del welfare territoriale, occupandosi di minori e famiglie, anziani, assistenza domiciliare, pasti a domicilio, Centro antiviolenza, Assegno di inclusione, sostegno alla vita indipendente e ulteriori interventi rivolti alle persone più fragili.

Al Consorzio saranno affidati anche la programmazione sociale dell’intero Ambito, la gestione del Pronto intervento sociale, la supervisione professionale degli operatori e il coordinamento delle funzioni amministrative, contabili, informatiche e direttive.

L’obiettivo è superare una gestione frammentata, costruendo un sistema più omogeneo e professionale, capace di garantire servizi simili ai cittadini indipendentemente dal Comune di residenza. Una sfida importante, soprattutto in un territorio molto esteso e caratterizzato da bisogni sociali sempre più complessi.

Sul piano economico, il budget prevede un costo a carico dei Comuni di 19,40 euro per abitante nel 2027 e di 19,25 euro nel 2028. A queste cifre continueranno ad aggiungersi le rette sostenute direttamente dalle singole amministrazioni per le strutture residenziali e semiresidenziali, oltre alle spese per i servizi che rimarranno delegati all’ULSS.

Previsti anche gli investimenti necessari alla partenza dell’organismo: dotazioni informatiche, software, mobili, arredi e autovetture di servizio. La sede è stata individuata negli spazi dell’ex Mutuo Soccorso.

Il presidente del Comitato dei Sindaci, Flavio Pasini, ha rimarcato il valore politico e amministrativo della decisione assunta dai Comuni: «La scelta è quella di portare avanti con convinzione il progetto del Consorzio. Ora sarà fondamentale individuare per il Consiglio di amministrazione persone di elevata competenza, disponibili a mettere gratuitamente la propria esperienza al servizio del territorio».

Resta tuttavia da chiarire un nodo delicato, quello della composizione degli organi. Alla luce delle indicazioni richiamate durante la seduta e degli orientamenti dell’Autorità nazionale anticorruzione, dovrà essere approfondita la compatibilità tra la presidenza del nuovo Consorzio e l’incarico di amministratore locale in carica.

Un passaggio tutt’altro che secondario, che potrebbe incidere sulla scelta del futuro vertice dell’organismo. Prima, però, sarà necessario raccogliere le candidature e verificare attentamente i requisiti richiesti.

La nascita del Consorzio Adige per il Sociale rappresenta uno dei cambiamenti più significativi nell’organizzazione dei servizi sociali della Pianura Veronese. Una struttura nuova, sulla quale i Comuni puntano per mettere in comune risorse, professionalità e competenze. La vera prova arriverà dopo il 12 novembre, quando agli atti formali dovrà seguire una capacità concreta di rispondere ai bisogni quotidiani delle persone e delle famiglie.

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