Dal 17 settembre all’11 ottobre la 26ª edizione del festival organizzato dalla storica riseria. Beatrice Cecchinato: «Vogliamo avvicinare sempre più famiglie e giovani al magnifico mondo del riso italiano». Sconti del 20% il martedì e il mercoledì sera, servizio al tavolo, musica e proposte senza glutine
ISOLA DELLA SCALA – Il profumo del risotto, la tradizione della raccolta e la storia di una famiglia che ha trasformato il riso in un’autentica espressione della cultura gastronomica veronese. Dal 17 settembre all’11 ottobre torna Risolandia, il festival organizzato dall’antica e rinomata Riseria Ferron nella sede di via Torre Scaligera 9, a Isola della Scala.
Giunta alla ventiseiesima edizione, la manifestazione ripropone un format ormai collaudato, arricchendolo però con diverse novità pensate per coinvolgere maggiormente le famiglie, i giovani e tutti coloro che desiderano conoscere da vicino il mondo del riso italiano.
«Risollandia è il festival del riso Ferron e quest’anno si presenta con importanti novità – spiega Beatrice Cecchinato, amministratore delegato di Riseria Ferron –. Il nostro obiettivo è avvicinare sempre di più le famiglie e le nuove generazioni al magnifico mondo del riso italiano, facendone conoscere la qualità, la versatilità e il profondo legame con il territorio».
Uno sconto per sostenere famiglie e giovani
Tra le iniziative più significative dell’edizione 2026 figura lo sconto del 20 per cento applicato nelle serate di martedì e mercoledì. Una scelta che vuole agevolare la partecipazione in un periodo nel quale l’aumento dei prezzi e le difficoltà economiche incidono inevitabilmente anche sui momenti di socialità.
«Abbiamo pensato a un incentivo concreto – sottolinea Cecchinato – per andare incontro alle persone in una fase economica certamente non semplice. Vogliamo consentire a tutti di vivere festosamente il periodo della raccolta del riso, condividendo una serata piacevole senza rinunciare alla qualità».
Ad accompagnare le proposte gastronomiche saranno anche eventi musicali dedicati, per trasformare ogni appuntamento in un’occasione di incontro e convivialità.
Il risotto servito come al ristorante
Risollandia mantiene intatti i servizi che ne hanno decretato il successo: parcheggio gratuito, ambienti climatizzati e servizio completo al tavolo. All’arrivo, gli ospiti vengono accolti alla reception e accompagnati al proprio posto, dove possono ordinare e ricevere tutte le portate senza doversi alzare.
«Il nostro servizio è rigorosamente impostato come quello di un ristorante – precisa l’amministratore delegato –. L’ospite viene accolto, accompagnato al tavolo e servito con attenzione. È un aspetto al quale teniamo molto, perché anche l’accoglienza fa parte dell’esperienza Risolandia».
L’offerta sarà completata dagli altri due ristoranti della famiglia Ferron: “Alla Torre”, con il proprio format dedicato alla ristorazione, e la storica “Pila Vecia”, dove la cucina a vista si inserisce in un contesto risalente al 1650, considerato unico nel suo genere in Italia.
Dai grandi classici alle nuove varietà italiane
Protagonista assoluto delle cucine sarà naturalmente il Riso Nano Vialone Veronese Igp, interpretato attraverso ricette capaci di unire la storia della riseria alla ricerca di nuovi sapori.
Tra i piatti proposti figurano il riso rosa con erbette fini e salmone affumicato; il risotto all’Isolana, storica ricetta di Gabriele Ferron preparata con burro, vitello, maiale e pancetta; il riso col “Pontel”, spadellato e servito con salsiccia e costina; e il risotto ai marroni.
Accanto alle varietà più note faranno il loro ingresso nuovi risi interamente italiani, scelti per rispondere anche alle esigenze di chi pratica sport o segue regimi alimentari a ridotto contenuto glucidico e glicemico.
«Vogliamo valorizzare risi al cento per cento di filiera italiana – evidenzia Cecchinato – e offrire un’alternativa di qualità alle varietà esotiche. Il riso italiano può rispondere anche alle necessità di chi segue un’alimentazione controllata o svolge attività sportiva».
Una pasticceria tutta da scoprire
Non ci saranno soltanto i risotti. Una parte importante dell’esperienza sarà riservata alla pasticceria realizzata con farina di riso e, quindi, naturalmente orientata al mondo del senza glutine.
Il menu comprenderà il tiramisù, un dessert ai frutti di bosco con panna cotta alla vaniglia – preparato senza uova, glutine e lattosio – e le sbrisolone nelle versioni classica alle mandorle, al cacao e ai frutti di bosco.
«La farina di riso ci permette di creare dolci golosi e adatti anche a chi presenta particolari esigenze alimentari – spiega Beatrice Cecchinato –. Vogliamo dimostrare che il senza glutine non rappresenta una rinuncia, ma può diventare una proposta ricca di gusto e creatività».
Lo shop e i prodotti della riseria
Durante tutta la manifestazione resterà aperto anche lo shop aziendale, dove sarà possibile acquistare la gamma completa dei prodotti Ferron, conoscere le nuove varietà di riso e trovare le specialità della pasticceria senza glutine.
Su richiesta potranno inoltre essere preparati cesti, confezioni regalo e gadget personalizzati. Un’occasione per portare a casa un prodotto della tradizione o per confezionare un dono legato alle eccellenze gastronomiche del territorio.
Con Risolandia, dunque, Riseria Ferron rinnova un appuntamento che da ventisei anni racconta il riso non soltanto come alimento, ma come elemento identitario della pianura veronese. Un festival nel quale la memoria incontra l’innovazione e dove il momento della raccolta torna a essere ciò che è sempre stato nelle comunità rurali: una festa da vivere insieme.
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