Interventi al Villaggio Trieste e ad Asparetto, aiuole riqualificate in tre vie e cento metri di marciapiede protetto in via Cà Bianca. Brendaglia: «Opere poco appariscenti, ma fondamentali per la qualità della vita»
CEREA – Centomila euro per intervenire sui luoghi della vita quotidiana: le scuole frequentate dai bambini, gli spazi utilizzati dalle associazioni, il verde cittadino e le strade percorse ogni giorno dai residenti.
È il pacchetto di opere messo in campo dall’amministrazione comunale di Cerea con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, il decoro e la funzionalità del patrimonio pubblico. Una serie di cantieri distribuiti in diversi punti della città e delle frazioni, alcuni già completati e altri programmati, che punta a risolvere esigenze concrete emerse nei quartieri.
«Si tratta di interventi che confermano l’attenzione dell’amministrazione verso gli spazi pubblici – sottolinea l’assessore al Patrimonio Stefano Brendaglia –. Abbiamo scelto di investire risorse su sicurezza stradale, decoro urbano e scuole perché sono ambiti che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini».
La parte più consistente dell’investimento, pari complessivamente a 50mila euro, riguarda gli edifici pubblici e scolastici. Sono previsti lavori per migliorare gli impianti di riscaldamento nei locali utilizzati dal Club dei Mitici e nella Scuola dell’Infanzia del Villaggio Trieste. Alla scuola primaria di Asparetto, invece, sarà effettuata una manutenzione straordinaria dei servizi igienici.
Opere necessarie per rendere gli impianti più efficienti e assicurare ambienti maggiormente confortevoli e funzionali a bambini, personale scolastico e associazioni.
«Le scuole rappresentano una priorità assoluta – prosegue Brendaglia –. Investire nella manutenzione degli edifici scolastici significa garantire spazi più sicuri, decorosi e funzionali per studenti, insegnanti e personale. In particolare, l’intervento previsto ad Asparetto permetterà di ammodernare locali che necessitavano di una riqualificazione importante».
Altri 20mila euro sono stati destinati al decoro urbano. I lavori hanno interessato le aiuole di via D’Annunzio, di via Montello al Villaggio Trieste e di via Oberdan, nei pressi dell’Area Exp. Interventi diffusi, pensati per migliorare l’aspetto degli spazi pubblici e renderli più ordinati e fruibili.
Il capitolo della sicurezza stradale ha riguardato, infine, via Cà Bianca. Con una spesa di circa 30mila euro è stato realizzato un nuovo percorso pedonale che collega via Scarmagnani a via Madre Teresa di Calcutta.
Il tratto, lungo circa cento metri, è stato dotato di pavimentazione in cemento e di una staccionata di protezione. Il marciapiede permette ora ai residenti di spostarsi a piedi senza dover condividere direttamente la carreggiata con i veicoli.
«Questo nuovo collegamento consentirà ai cittadini di muoversi in condizioni di maggiore tutela, eliminando una situazione che richiedeva da tempo un intervento – evidenzia l’assessore ai Lavori Pubblici Bruno Fanton –. Continuiamo così un percorso di valorizzazione del patrimonio comunale che punta a migliorare concretamente la vivibilità della città, quartiere dopo quartiere».
Non grandi opere da copertina, dunque, ma manutenzioni e collegamenti capaci di incidere sulla vita di ogni giorno. «Una città curata e sicura – conclude Brendaglia – nasce anche da interventi diffusi, spesso poco appariscenti, ma fondamentali per garantire servizi adeguati e spazi pubblici accoglienti».
Foto: Fanton e Brendaglia verificano lo stato dei lavori.
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