VERONA – Mancano ormai pochi giorni al grande tributo che l’Arena di Verona dedicherà al Maestro Luciano Pavarotti. Martedì 30 settembre 2025, a 90 anni dalla nascita e a vent’anni dalla scomparsa, il monumento musicale della città scaligera diventerà il palcoscenico di un evento internazionale capace di unire opera, pop e solidarietà.

Un cast stellare

La line-up, già da record, si è arricchita in queste ore di nuovi nomi: Umberto Tozzi e il violoncellista di fama mondiale HAUSER si aggiungono agli artisti annunciati, accanto a Laura Pausini, Andrea Bocelli, José Carreras, Plácido Domingo, Biagio Antonacci, Ligabue, Mahmood, Giuliano Sangiorgi, Il Volo, Luca Carboni, Francesco Meli, Angela Gheorghiu, Marcelo Álvarez, Mariam Battistelli, Carmen Giannattasio, Vittorio Grigolo, Giuseppe Infantino, Fabio Sartori, Jonathan Tetelman, Giulia Mazzola e Yusif Eyvazov.

Un parterre che riunisce le grandi voci della lirica e icone della musica pop, riflettendo la filosofia artistica di Pavarotti: abbattere i confini tra i generi e portare l’opera a un pubblico sempre più ampio.

L’eredità del Maestro

«Il mio sogno è portare l’opera alle masse», amava ripetere Pavarotti. Una visione che ha realizzato con i memorabili concerti dei Tre Tenori e con i celebri Pavarotti & Friends, dove la lirica incontrava il rock e il pop in un abbraccio universale. La serata veronese racconterà questa eredità con testimonianze, video e interpretazioni delle arie che il tenore modenese ha reso immortali.

Giovani talenti e solidarietà

Sul palco, insieme ai grandi nomi, si esibiranno anche giovani voci della lirica internazionale, sostenute dalla Fondazione Luciano Pavarotti, che prosegue l’impegno del Maestro nel promuovere i nuovi talenti. Ad accompagnarli sarà l’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, ensemble di musicisti under 35 che unisce la tradizione concertistica italiana a nuove sonorità. Parte dei proventi dell’evento andrà all’Antoniano di Bologna per l’Operazione Pane e alla stessa Fondazione per la Casa Museo di Modena e per borse di studio destinate ai cantanti emergenti.

Un appuntamento da non perdere

L’Arena, con la sua maestosità, diventerà teatro di un “memorial” che non è solo concerto ma celebrazione collettiva: un viaggio tra musica e ricordi per onorare l’uomo che ha emozionato il mondo con una voce inconfondibile e un carisma fuori dal comune. Un evento che promette di restare nella memoria di Verona e di tutti gli appassionati, come l’ennesimo atto d’amore verso un artista che ha saputo trasformare l’opera in patrimonio universale.

 

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