Un nuovo importante capitolo si aggiunge alla lunga storia che lega il Ristorante Pizzeria Olivo alla vita culturale di Verona. Lo storico locale di Piazza Bra, attivo dal 1939, entra ufficialmente tra le “67 Colonne per l’Arena di Verona”, il prestigioso progetto di fundraising ideato dalla Fondazione Arena per coinvolgere le imprese nel sostegno al festival lirico più celebre al mondo.
Il riconoscimento è stato annunciato durante un evento riservato agli imprenditori mecenati dell’Arena, che ha coinciso con l’inaugurazione simbolica dell’Arena Opera Festival 2025. Tra i nuovi sostenitori, spicca la famiglia Cortelletti, alla guida dell’Olivo, con Stefania Ciampa e Michael Cortelletti che hanno deciso di rafforzare il proprio impegno per la città aderendo alla rete delle 67 Colonne, giunta alla sua quinta edizione.
«Entrare tra le 67 Colonne è per noi un onore e una responsabilità – ha dichiarato Stefania Ciampa –. L’Olivo è parte viva della città, della sua memoria e della sua energia quotidiana. Abbiamo sempre creduto che la cultura debba essere condivisa e sostenuta, perché costruisce il senso di comunità. Con questo passo vogliamo celebrare il nostro legame con Verona e con l’Arena, affinché l’arte resti patrimonio di tutti, oggi e domani».
A lei ha fatto eco Michael Cortelletti: «Crediamo profondamente nel potere dell’impresa come motore di valore sociale. Sostenere l’Arena significa partecipare attivamente alla crescita culturale della nostra città e costruire, insieme, un’eredità di bellezza e visione per le generazioni future».
L’ingresso dell’Olivo tra le 67 Colonne è il naturale sviluppo di un percorso già segnato da numerose iniziative culturali promosse dal gruppo Food Democracy, fondato dalla coppia.
Dalla Sala Futurista all’interno del ristorante — spazio permanente dedicato all’arte e al design del Novecento — al museo digitale FoodWalk, fino agli eventi artistici e letterari organizzati a Casa Mazzanti, il contributo del gruppo alla vita culturale cittadina è riconosciuto e apprezzato.
«L’Olivo non è solo un simbolo dell’accoglienza e della tradizione gastronomica veronese in Piazza Bra, – afferma Anna, responsabile del team Olivo – ma anche un protagonista attivo del tessuto culturale e sociale della città».
Nato nel 2021 per rispondere all’emergenza pandemica, il progetto delle 67 Colonne ha superato nel 2025 la soglia di 1,5 milioni di euro raccolti solo nei primi mesi dell’anno, confermandosi come esempio virtuoso di alleanza tra pubblico e privato per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Foto: in alto a sinistra, Michael Cortelletti; a destra, Stefania Ciampa; in basso al centro, Anna responsabile del team Olivo.
Copyright © 2025 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati.











