Tre anniversari per un unico grande spettacolo. Dal 4 luglio, l’Arena di Verona rende omaggio a Carmen, ai 150 anni dalla sua prima assoluta e dalla morte del compositore Georges Bizet, e ai 30 anni dal debutto areniano del maestro Franco Zeffirelli con lo storico allestimento dell’opera. Un evento monumentale che apre l’edizione 2025 dell’Arena Opera Festival.

Un allestimento storico per un capolavoro senza tempo

Nel 1995, Zeffirelli firmò per la prima volta la regia di Carmen in Arena, trasformando la piazza sivigliana in un palcoscenico cinematografico. Quell’edizione segnò anche l’esordio in Arena del soprano Cecilia Gasdia nel ruolo di Micaela. Oggi, Gasdia è Sovrintendente della Fondazione Arena e ricorda così quell’esperienza:

«Avevo 5 anni la prima volta che vidi Carmen in Arena con la mia famiglia. Trent’anni dopo, mi trovavo a interpretare Micaela su quello stesso palcoscenico. Ogni volta che riprendiamo questo allestimento, l’emozione è identica, e continua a coinvolgere pubblico e artisti».

Il maestro Francesco Ivan Ciampa, che debuttò in Arena nel 2018 proprio con Carmen, dirige ora per la prima volta lo spettacolo nella versione di Zeffirelli. Sul palco, una ricostruzione dettagliatissima della Siviglia ottocentesca, con centinaia di interpreti tra cantanti, figuranti, mimi e danzatori.

Un cast stellare per una produzione internazionale

Protagonista della prima del 4 luglio sarà il mezzosoprano Aigul Akhmetshina, la Carmen più richiesta del momento. Con lei, Roberto Alagna nel ruolo di Don José, Aleksandra Kurzak sarà Micaela e Erwin Schrott interpreterà Escamillo. Un cast di assoluto rilievo, che proseguirà con numerose alternanze nel corso delle repliche:
• Carmen: Anita Rachvelishvili (18 luglio), Alisa Kolosova (12 e 26 luglio);
• Don José: Francesco Meli, Yusif Eyvazov (al debutto), Piotr Beczała, Paolo Lardizzone, Vittorio Grigolo;
• Micaela: Mariangela Sicilia in tutte le recite successive;
• Escamillo: Luca Micheletti, Alexander Vinogradov, Giorgi Manoshvili (debutto nel ruolo).

Completano il cast Sofia Koberidze (Mercedes), Daniela Cappiello (Frasquita), Jan Antem (Dancairo), Carlo Bosi, Francesco Pittari e Vincent Ordonneau (Remendado), Gabriele Sagona (Zuniga), Giulio Mastrototaro (Morales).

La storia di Carmen: un’opera rivoluzionaria

Tratta da una novella di Prosper Mérimée, Carmen debuttò a Parigi il 3 marzo 1875 tra scandali e diffidenze. Bizet morì tre mesi dopo, a soli 36 anni, senza sapere che la sua opera avrebbe conquistato il mondo. Il successo arrivò da Vienna, grazie anche all’intervento del compositore Ernest Guiraud, che trasformò i dialoghi parlati in recitativi.

In Arena, Carmen debuttò nel 1914, seconda opera in cartellone dopo Aida, con Maria Gay nel ruolo del titolo. Da allora è una presenza costante e amatissima: il 14 agosto 2025 si celebrerà la trecentesima recita in Anfiteatro.

Danza, cori e un palcoscenico grandioso

L’allestimento è arricchito dalle coreografie originali di El Camborio, eseguite dal Ballo dell’Arena e dalla Compañia Antonio Gades, con costumi firmati da Anna Anni. In scena anche il Coro della Fondazione Arena, diretto da Roberto Gabbiani, e le voci bianche A.Li.Ve. guidate da Paolo Facincani, che danno voce ai monelli nella piazza sivigliana ricostruita in Arena.

Date, biglietti e contenuti speciali

Le recite sono in programma il 4, 12, 18, 26 luglio e il 14, 23, 29 agosto e 3 settembre, sempre alle ore 21.15. I biglietti sono già disponibili su arena.it, TicketOne e i canali social della Fondazione Arena. Previste riduzioni per under 30 e over 65.

 

 

Copyright © 2025 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati.