L’Arena di Verona non si è mai fermata e, anche nel 2022, si conferma tempio della musica italiana e internazionale.
La presentazione dei concerti in Arena, questa mattina, con il sindaco di Verona Federico Sboarina e il direttore generale e artistico di Arena Srl, Gianmarco Mazzi.

«Iniziamo già questa domenica 25 aprile – sottolinea Mazzi – e sarà una stagione straordinaria che verrà inaugurata da Zucchero con ben 14 concerti e oltre 142.000 biglietti già venduti ad un pubblico proveniente da tutta Italia e anche dall’estero (il 3,8% dalla Germania, il 2,8% dall’Austria, l’1,5% dalla Svizzera). L’Arena, a capienza piena, ospiterà ben 170.000 spettatori solo nei primi 15 giorni di programmazione».

«l’obiettivo, tanto vicino quanto ambizioso, è di portare altri 550mila spettatori nell’anfiteatro, raddoppiando così i numeri scaligeri, sommando la stagione lirica, e dando una mano concreta al rilancio della città» – aggiunge il sindaco Sboarina.

Oltre a prestigiosi nomi italiani – Claudio Baglioni (26 e 27 luglio), Eros Ramazzotti (20, 21, 23 e 24 settembre), Francesco De Gregori e Antonello Venditti (12 luglio), Ligabue (27, 29 e 30 settembre) – il calendario del 2022 riabbraccerà grandi artisti internazionali, molti dei quali hanno scelto l’Anfiteatro come data unica o più prestigiosa in Italia: tra questi Nick Cave (4 luglio), Gorillaz (5 luglio), Totò (25 luglio), Scorpions (23 maggio), Simple Minds (18 luglio), Mika (19 settembre) e Kiss (11 luglio).

L’Arena, il prossimo 28 aprile, ospiterà anche la prima data europea del tour dei Maneskin, andata sold out in pochi minuti.
Non mancheranno gli eventi televisivi: si inizia il 2 giugno con l’evento tributo DallArenaLucio, dedicato al grande Lucio Dalla, per arrivare a settembre con i Music Awards (9 e 10 settembre) e ad “Arena ’60 ’70 ’80 ’90” (12, 13 e 14 settembre) che, dopo il grande successo dello scorso anno, torna in Arena con la conduzione di Amadeus e una serata in più.

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