Lega e Forza Italia scendono in campo a Sanguinetto per affrontare Daniele Fraccaroli, il sindaco uscente di Fratelli d’Italia, a capo di una lista civica.
Il clima politico del paese si infiamma con un’altra divisione nel campo del centrodestra, similmente a quanto accaduto a Legnago e in altri Comuni veronesi chiamati al voto l’8 e il 9 giugno prossimi.

Il sindaco uscente, Daniele Fraccaroli, affiliato a Fratelli d’Italia, ha già annunciato la sua candidatura per guidare il Comune con la lista “Sanguinetto Domani”. Questa lista civica include esponenti politici di varie fazioni, spaziando dalla sinistra al centro fino alla destra. «Ho deciso di ripresentarmi come sindaco alle elezioni di giugno, – ha spiegato Fraccaroli, 64 anni, commercialista – proponendo agli elettori la stessa squadra di cinque anni fa, con l’aggiunta di alcuni nuovi nomi che renderò noti nelle prossime settimane».

Il secondo candidato ad aspirare alla carica di primo cittadino è il leghista Roberto Giorgio Scipolo, 72 anni, pensionato, sposato e padre di tre figli, con una lunga esperienza nel consiglio comunale e un passato da simpatizzante di Forza Italia. «Ho deciso di candidarmi, – spiega Scipolo – dopo una lunga riflessione. Il nostro orientamento politico è esclusivamente di centrodestra con candidati di Lega e Forza Italia, oltre a qualche rappresentante civico senza tessera di partito. Stiamo lavorando al programma elettorale, mentre la lista è praticamente definita».

 

 

Foto: da sinistra, Roberto Giorgio Scipolo e Daniele Fraccaroli sindaco uscente; al centro il Castello di Sanguinetto sede del Comune.


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