Sabato 19 settembre, nella cornice di Villa Guidorizzi Piva, la ripartenza dopo quasi 10 anni dell’associazione di promozione sociale fondata da Maria Teresa Ferrari. Meditazione, letture, sapori del territorio e un viaggio musicale tra Italia e Brasile

Non soltanto affrontare la malattia, ma imparare a prendersi cura di sé ogni giorno, attraverso la bellezza, l’arte, la cultura e uno stile di vita capace di restituire armonia al corpo e alla mente. È con questa visione più ampia che La Cura Sono Io APS riparte da Cerea, quasi dieci anni dopo la sua nascita.

L’appuntamento è per sabato 19 settembre, dalle 17.45, a Villa Guidorizzi Piva, dove si terrà l’evento «Oltre la Cura. Custodi di Bellezza, Custodi di Vita»: una grande festa aperta alla comunità per presentare il nuovo corso dell’associazione fondata e presieduta da Maria Teresa Ferrari.

Dopo una pausa, La Cura Sono Io torna dunque in una veste rinnovata. L’impegno dell’associazione non sarà più rivolto esclusivamente al sostegno delle donne colpite da tumore al seno, ma si allargherà alla prevenzione e al benessere di ogni persona, proponendo un percorso nel quale medicina narrativa, scrittura, lettura, arte e discipline olistiche possano dialogare tra loro.

Dall’esperienza personale a un progetto condiviso

Il percorso di Maria Teresa Ferrari, autrice e curatrice culturale, è iniziato nel 2015, in occasione del suo primo intervento oncologico. Da quell’esperienza è nata la volontà di trasformare la fragilità in un impegno concreto, diffondendo il valore terapeutico della «bellezza che cura».

Un’intuizione che, insieme ai suoi ormai celebri «cappelli ad arte», le ha permesso di ottenere importanti premi e riconoscimenti nazionali. Tra questi il Premio Victoria del Corriere della Sera, ricevuto nel 2017 insieme a Maria Grazia Cucinotta nell’ambito de «Il Tempo delle Donne», e, la scorsa primavera, il Premio AMMI “Donna per la Salute”.

Ora Ferrari ha deciso di rilanciare l’associazione insieme a una decina di socie fondatrici, ampliandone gli orizzonti.

«La Cura Sono Io» continuerà a mantenere una particolare attenzione per l’estetica oncologica, uno degli ambiti nei quali ha creduto fin dall’inizio. Accanto a questo impegno troveranno però sempre maggiore spazio gli incontri dedicati al benessere psicofisico, le pratiche olistiche, le conferenze e le iniziative culturali.

Un ruolo importante sarà affidato alla collaborazione con Monica Gobbo di EOS Benessere, professionista delle discipline olistiche e specialista in estetica oncologica APEO.

Il ritorno a Villa Guidorizzi Piva

La scelta di Villa Guidorizzi Piva non è casuale. È proprio in questa prestigiosa cornice che, nel 2017, venne celebrata l’inaugurazione dell’associazione. Tornare a Cerea significa quindi riprendere il cammino dal luogo in cui tutto era cominciato, ma con una consapevolezza e una prospettiva nuove.

Il pomeriggio si aprirà, prima dell’inizio ufficiale della festa, con un incontro dedicato a «Benessere e Armonia» e una meditazione nel parco della villa guidata da Monica Gobbo.

Alle 18 Maria Teresa Ferrari presenterà gli obiettivi e i progetti della rinnovata APS. Seguirà l’intervento di Monica Gobbo, che illustrerà le attività olistiche destinate a entrare stabilmente nel programma dell’associazione. Ad accompagnare i diversi momenti saranno le letture interpretate da Sandra Ceriani.

La festa proseguirà con una degustazione dei Sapori del Territorio e con il risotto preparato dai produttori del Mercato della Terra. Per chi lo desidera sarà inoltre possibile partecipare a una visita guidata alla villa.

A chiudere l’appuntamento sarà la musica dal vivo, con un viaggio tra Italia e Brasile affidato alla voce di Nathalia Sales e alla chitarra di Claudio Moro.

L’ingresso è gratuito, con prenotazione attraverso Eventbrite – il collegamento è disponibile sulle pagine Facebook e Instagram de «La Cura Sono Io» – oppure tramite WhatsApp al numero 380 1916558.

Una ripartenza che vuole andare, come suggerisce il titolo, «oltre la cura»: perché custodire la bellezza, soprattutto nei momenti più difficili, può significare custodire la vita stessa.

Foto: a sinistra, Villa Guidorizzi Piva a Cerea; a destra, Maria Teresa Ferrari fondatrice dell’associazione La Cura Sono Io APS e Monica Gobbo di EOS Benessere.

Copyright © 2026 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati