Dal 28 al 30 agosto la terza edizione della manifestazione dedicata al Bardolino Classico DOC servito fresco. Degustazioni sui lungolaghi, passeggiate tra vigne e uliveti, gastronomia e spettacoli. Tra gli appuntamenti di punta il Galà d’operetta con Katia Ricciarelli.

BARDOLINO-LAZISE – Due tra le località più conosciute del lago di Garda scelgono ancora una volta di fare squadra nel nome di uno dei prodotti simbolo del territorio. Dal 28 al 30 agosto torna “Il Bardolino Freddo”, manifestazione giunta alla terza edizione che invita a riscoprire il Bardolino Classico DOC attraverso una modalità di degustazione capace di incuriosire: servito fresco, per valorizzarne piacevolezza, profumi e bevibilità senza snaturarne l’identità.

Una formula che in pochi anni si è trasformata in un vero evento di territorio. Non soltanto vino, dunque, ma cantine, musica, spettacoli, gastronomia, passeggiate tra vigne e uliveti e incontri culturali, distribuiti tra Bardolino e Lazise.

La manifestazione è promossa dai due Comuni e dalla Fondazione Bardolino Top, con il patrocinio della Regione Veneto e del Consorzio Vini Bardolino e il sostegno di Strada del Vino Bardolino DOC, Ente Fiera Isola della Scala, Associazione Vigasio Eventi–Fiera della Polenta e Consorzio Pesca di Verona IGP.

Due Comuni, un’unica promozione del territorio

L’apertura ufficiale è prevista venerdì 28 agosto al Parco di Villa Carrara Bottagisio, a Bardolino. Dopo la visita alle cantine partecipanti da parte di sindaci, amministratori e rappresentanti istituzionali, alle 18.30 si terranno il tradizionale taglio del nastro e il brindisi inaugurale.

«Il Bardolino Freddo è diventato in pochi anni un appuntamento distintivo per il nostro territorio – sottolinea il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi –. L’evento nasce per valorizzare il Bardolino rosso in una chiave moderna, ma al tempo stesso autentica, capace di parlare sia agli appassionati sia ai tanti visitatori che scelgono il lago di Garda».

Una manifestazione che punta anche sulla collaborazione tra territori confinanti. «La collaborazione con Lazise – aggiunge Bertasi – dimostra come fare rete sia la strada giusta per promuovere in maniera efficace le nostre eccellenze e rafforzare l’attrattività dell’intero territorio».

Sulla stessa linea il sindaco di Lazise Damiano Bergamini: «Il vino rappresenta uno dei principali elementi identitari che unisce le nostre comunità. Attraverso questa manifestazione raccontiamo non soltanto un prodotto, ma un patrimonio fatto di paesaggio, cultura, tradizioni e lavoro».

Bardolino, dalle vigne al lungolago

A Bardolino il cuore della festa sarà tra Lungolago Cornicello e Parco Carrara Bottagisio, dove le cantine proporranno per tutto il weekend il Bardolino Classico DOC servito fresco.

La giornata di venerdì inizierà con la camminata guidata “Tra vigne e uliveti”, viaggio nell’entroterra bardolinese concluso da una degustazione in cantina. Dopo l’inaugurazione serale partiranno gli aperitivi musicali sul lungolago, mentre alla Sala della Disciplina andrà in scena l’Italian Opera Concert. In programma anche un live show dedicato alle celebri colonne sonore dei film di Bud Spencer e Terence Hill.

Sabato nuova escursione tra vigne e oliveti con degustazione di prodotti a chilometro zero, mentre il lungolago ospiterà gli artigiani creativi dell’associazione AMA, musica dal vivo e naturalmente le cantine.

Katia Ricciarelli protagonista della serata di sabato

L’appuntamento più atteso dell’edizione 2026 arriverà sabato 29 agosto alle 20.30, al Parco Carrara Bottagisio, con il Galà d’operetta “Tace il labbro… ma brinda il calice”, spettacolo lirico-teatrale che vedrà protagonista Katia Ricciarelli.

Una presenza prestigiosa all’interno di un programma che vuole andare oltre la semplice degustazione e trasformare il vino in filo conduttore di un’esperienza fatta di cultura, spettacolo e scoperta del Garda.

«La crescita costante della manifestazione conferma la validità di un progetto nato per valorizzare il vino e il territorio in maniera innovativa», evidenzia il presidente della Fondazione Bardolino Top Enrico Montresor.

L’assessore alle Manifestazioni e delegato alla Fondazione Mirco Fraccarolli sottolinea invece le novità: «Oltre agli appuntamenti musicali e gastronomici, abbiamo voluto valorizzare maggiormente il legame tra vino e territorio attraverso le passeggiate tra vigne e uliveti, il coinvolgimento delle cantine e una proposta culturale di livello».

Il presidente del Consorzio Vini Bardolino Fabio Dei Micheli aggiunge: «Sosteniamo l’evento perché crediamo nella volontà di raccontare il territorio e la sua identità in una chiave diversa, in modo originale e contemporaneo».

Lazise, calici e musica sul Lungolago Marconi

Anche Lazise sarà protagonista, trasformando il Lungolago Marconi in una vetrina a cielo aperto dedicata al Bardolino DOC.

Tre le serate musicali: venerdì il live dei Metro Cadillac, sabato le sonorità pop-country e internazionali dei Terra Sonora, mentre domenica toccherà al Trio Fantasy, con un repertorio tra grandi successi internazionali e hit contemporanee.

E accanto ai calici ci sarà spazio per un’altra eccellenza locale: la Pesca di Verona IGP, proposta attraverso finger food, dolci e specialità, con il coinvolgimento anche dei ristoratori del centro storico.

Risotto, polenta e Pesca di Verona IGP

“Il Bardolino Freddo” diventa così anche una piccola vetrina dei sapori veronesi. Al Parco Carrara Bottagisio si potranno assaggiare i risotti dell’Ente Fiera di Isola della Scala e le specialità della Fiera della Polenta di Vigasio, mentre a Lazise sarà protagonista la Pesca di Verona IGP.

Domenica, a Bardolino, spazio inoltre all’incontro-degustazione “Vitigni dal passato per i vini rossi e freddi del futuro”, curato dall’associazione La Soca e dedicato alla riscoperta delle antiche varietà veronesi.

La chiusura sarà affidata alla musica, con gli spettacoli sul lungolago e il concerto funk-soul degli Zoe Safari al Parco Bottagisio.

Tre giorni, insomma, nei quali il Bardolino non sarà solamente qualcosa da versare nel bicchiere, ma il punto di partenza per raccontare un territorio che prova a promuoversi facendo sistema.

E proprio questa potrebbe essere la forza più interessante dell’iniziativa: Bardolino e Lazise, invece di procedere ciascuno per conto proprio, uniscono lungolaghi, cantine, prodotti tipici e capacità di richiamo turistico. Un brindisi servito fresco, ma con radici profondamente legate alla storia e alla terra del Garda.

L’ingresso alla manifestazione è libero. Per le degustazioni del Bardolino Classico DOC sarà necessario acquistare il kit ufficiale direttamente presso le cantine presenti.

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