Dal 12 settembre parte “Salieri Extra”: mostre diffuse, fotografia, costumi, carovane storiche e incontri accompagneranno la città verso la sesta edizione dell’International Salieri Circus Award. Dal 24 al 28 settembre al Teatro Salieri oltre 50 artisti di 25 nazionalità. Eugene Chaplin presiederà la Giuria Tecnica.

LEGNAGO – Prima ancora che si alzi il sipario del Teatro Salieri, il circo invaderà pacificamente Legnago. Piazze, negozi, musei, vetrine e spazi pubblici diventeranno per oltre due settimane parte di un grande palcoscenico diffuso, capace di accompagnare la città verso uno degli appuntamenti internazionali più originali del suo calendario culturale.

È questo lo spirito di “Salieri Extra”, il programma che dal 12 settembre anticiperà e accompagnerà la sesta edizione dell’International Salieri Circus Award, i cui spettacoli sono in programma dal 24 al 28 settembre 2026 al Teatro Salieri.

Un progetto che punta a fare un ulteriore salto di qualità: non limitare il Festival ai giorni delle esibizioni e alle mura del teatro, ma trasformarlo in un’esperienza capace di coinvolgere Legnago attraverso fotografia, pittura, moda, memoria dello spettacolo viaggiante e naturalmente musica e arti circensi.

Il Festival esce dal teatro e incontra la città

“Salieri Extra” è prodotto da Proeventi, ANSAC – Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi e CEDAC – Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi, con il contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Legnago e della Camera di Commercio di Verona, il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Verona e il supporto e patrocinio della Fondazione Teatro Salieri.

L’obiettivo è consolidare l’identità dell’International Salieri Circus Award non soltanto come competizione tra alcuni dei migliori interpreti delle arti circensi contemporanee, ma come vero progetto culturale, capace di mettere in relazione discipline artistiche differenti e territorio.

E quest’anno sarà proprio Legnago a diventare parte dello spettacolo.

Dal 12 settembre il circo arriva nelle piazze e nelle vetrine

Il primo appuntamento sarà sabato 12 settembre con la seconda edizione di “Open Art Circus Gallery – Gli artisti del Salieri Circus”.

Davanti al Duomo, in Piazza della Libertà nei pressi del Torrione e nel piazzale del Teatro Salieri compariranno grandi totem fotografici, alti circa due metri, con scatti d’autore dedicati agli artisti protagonisti della sesta edizione.

Il progetto amplia l’esperienza dell’“Open Art Circus Gallery” avviata fin dalla prima edizione: fotografie degli artisti saranno infatti ospitate anche nelle vetrine di negozi, bar, ristoranti e attività commerciali, creando una sorta di galleria d’arte a cielo aperto.

Sempre il 12 settembre sarà inaugurata “Sinfonia in Pista”, itinerario artistico diffuso ideato da Diana Isa Vallini.

Sculture in cartapesta, composizioni tessili, spartiti musicali rielaborati e libri d’artista troveranno spazio nelle attività del centro, costruendo un percorso nel quale ogni negozio diventerà una piccola tappa espositiva.

Il filo conduttore sarà proprio l’incontro tra il mondo circense e la tradizione musicale legata ad Antonio Salieri.

Davanti al Teatro tornano le carovane del circo di una volta

Particolarmente suggestivo si annuncia anche l’allestimento negli spazi antistanti il Teatro Salieri, dove saranno esposte storiche carovane provenienti dalla collezione del Circo Darix Togni di Livio Togni e famiglia.

Un tuffo nella storia dello spettacolo viaggiante e nell’atmosfera del cirque à l’ancienne, quando il circo arrivava nelle città portando con sé non soltanto artisti e spettacoli, ma un mondo intero fatto di carovane, famiglie, mestieri e tradizioni.

La mattinata del 12 settembre si concluderà davanti al Teatro Salieri con la conferenza stampa e la presentazione pubblica della sesta edizione del Festival.

“Circostanze Verticali”: il circo visto attraverso l’obiettivo

Il secondo grande appuntamento arriverà venerdì 18 settembre al Centro Ambientale Archeologico – Museo Civico di Legnago.

Qui sarà inaugurata “Circostanze Verticali”, grande progetto espositivo dedicato alla fotografia.

Tra le iniziative spicca “Il Salieri Circus dietro le quinte”, realizzata dagli studenti dell’indirizzo Servizi Culturali e dello Spettacolo dell’ISISS Marco Minghetti di Legnago.

Durante l’edizione 2025 i ragazzi hanno avuto accesso al backstage, fotografando artisti, tecnici, coreografi e le numerose professionalità che lavorano lontano dagli occhi del pubblico.

Ne nasce un racconto diverso del Festival: non soltanto l’applauso finale, ma la fatica, la concentrazione, le prove e quel lavoro invisibile senza il quale lo spettacolo non potrebbe esistere.

Le fotografie saranno protagoniste anche di un contest e il vincitore riceverà una Targa al Merito e due biglietti per gli spettacoli del Festival.

Accanto agli studenti saranno esposti gli scatti del fotografo spagnolo Gaby Merz, realizzati durante l’edizione 2025, mentre una proiezione raccoglierà circa cento fotografie degli artisti protagonisti dei primi cinque anni dell’Open Art Circus Gallery.

Quando il circo incontra la moda

All’interno dello stesso percorso troverà spazio anche una mostra di costumi circensi, nata dalla collaborazione con l’IIS “Bruno Munari” di Castelmassa.

Una sinergia che mette insieme moda, creatività e spettacolo e che ha coinvolto numerosi studenti e docenti dell’istituto guidato dalla dirigente Angela Belfiore.

È un altro tassello della filosofia che il Salieri Circus Award sta costruendo negli anni: il circo non come mondo isolato, ma come linguaggio capace di incontrare scuola, formazione, fotografia, musica e arti visive.

Liana Orfei, dalla pista al grande schermo

Sabato 19 settembre arriverà uno degli appuntamenti più affascinanti del programma: “Liana Orfei dalla pista al cinema”.

La mostra, curata dal CEDAC attraverso ANSAC, racconterà attraverso manifesti, fotografie, riviste e documenti storici la carriera di una delle figure simbolo dello spettacolo circense italiano, capace di passare dalla pista al cinema lavorando con importanti registi del Novecento.

L’omaggio proseguirà durante il Festival, quando Liana Orfei riceverà il Premio di Platino alla Carriera.

Domenica 27 settembre presenterà inoltre il libro autobiografico “Romanzo di vita vera. La regina del circo”, al quale sarà assegnato il Premio di Letteratura Circense “Filippo Riminucci”.

Il circo visto da Silvio Sangiorgi

Sempre il 19 settembre sarà inaugurata “Il circo allo specchio”, mostra del pittore e disegnatore Silvio Sangiorgi, ospitata nelle vetrine dello Spazio Geometrie Variabili di Piazza Garibaldi, all’angolo con via Roma, fino al 3 ottobre.

Sangiorgi dedica da anni la propria ricerca al circo, al teatro e alle arti di strada. Le sue opere cercano soprattutto l’uomo dietro l’artista: l’eccitazione, la tensione e la paura, quell’istante sospeso immediatamente prima di entrare in scena o appena dopo essere usciti dalla pista.

Tornano i “Dialoghi Acrobatici”

Durante i giorni del Festival torneranno anche sulla Terrazza Salieri i talk show “Dialoghi Acrobatici”, condotti dal giornalista e scrittore Roberto Bianchin, voce storica della manifestazione fin dalla sua nascita.

Gli incontri con gli artisti in gara sono previsti il 24, 25 e 26 settembre alle ore 12, con diretta streaming anche sulla pagina Facebook del Festival.

Poi si alza il sipario: oltre 50 artisti da 25 nazionalità

Tutto questo rappresenterà il lungo prologo alla serata del 24 settembre, quando il Teatro Salieri alzerà ufficialmente il sipario sulla sesta edizione dell’International Salieri Circus Award.

I numeri raccontano ormai la dimensione raggiunta dalla manifestazione: 23 act in competizione, oltre 50 artisti circensi provenienti da 25 nazionalità, suddivisi nei due spettacoli di selezione, Programma A e Programma B.

Entrambi saranno aperti dall’Ouverture del Circul Metropolitan di Bucarest, una creazione originale ispirata a “La Fiera di Venezia” di Antonio Salieri, con la regia di Ama Butoiescu.

E tra gli ospiti internazionali spicca un nome che porta con sé un pezzo della storia mondiale dello spettacolo: Eugene Chaplin, figlio di Charlie Chaplin, chiamato a presiedere la Giuria Tecnica del Festival.

È forse proprio qui la particolarità della manifestazione legnaghese: Salieri e il circo, la musica classica e l’acrobazia, la memoria e lo spettacolo contemporaneo, mondi apparentemente lontani che a Legnago hanno trovato un punto d’incontro.

Con “Salieri Extra”, però, il progetto compie un passo ulteriore. Il Festival non aspetta più che sia soltanto il pubblico a entrare in teatro: è il circo a uscire dal Salieri e andare incontro alla città.

E dal 12 settembre Legnago, almeno per qualche settimana, sarà davvero una grande pista a cielo aperto.

 

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