Dall’ingresso in Comune nel 1999 ai dieci anni da sindaco, passando per Provincia, Acque Veronesi e Aeroporto Catullo. Corrà lascia gli incarichi amministrativi per concentrarsi sulla presidenza di ESA-Com e fare spazio ai giovani. Ma avverte: «Non è un addio alla politica. Per Salizzole continuerò a esserci». Al suo posto in Giunta entra Marco Bissoli.
SALIZZOLE – Ventisette anni e un mese. Tanto è durato, senza praticamente interruzioni, il percorso di Mirko Corrà all’interno dell’amministrazione comunale di Salizzole. Un lungo capitolo della politica locale che ora si chiude con le dimissioni da consigliere comunale e assessore.
Una decisione che Corrà presenta come una scelta di responsabilità e non come un addio alla politica. Alla base c’è soprattutto la volontà di dedicarsi pienamente alla presidenza del Consiglio di amministrazione di ESA-Com, incarico che richiede, spiega, una presenza quotidiana sempre maggiore.
Il percorso amministrativo di Corrà era iniziato nel giugno del 1999. Da allora ha ricoperto più volte gli incarichi di consigliere e assessore, fino a diventare sindaco di Salizzole per due mandati consecutivi, dal 2009 al 2019. Terminata l’esperienza da primo cittadino, era rimasto protagonista della vita amministrativa, tornando a sedere sia in Consiglio sia in Giunta.
Un impegno che, negli anni, ha superato anche i confini comunali. Corrà è stato infatti consigliere provinciale di Verona, vicepresidente di Acque Veronesi e componente del Consiglio di amministrazione dell’Aeroporto Valerio Catullo. Oggi, oltre alla guida di ESA-Com, mantiene il proprio impegno politico come dirigente provinciale di Fratelli d’Italia.
«Ho sempre ritenuto che ogni incarico pubblico debba essere svolto con serietà e piena disponibilità – spiega Corrà –. La presidenza di ESA-Com comporta un impegno importante e non voglio creare sovrapposizioni né rischiare di svolgere male uno dei miei ruoli. Per questo ho deciso di fare un passo indietro, lasciando spazio ai giovani come avevo promesso».
Una scelta che segna inevitabilmente un passaggio generazionale nella politica di Salizzole. Dopo oltre un quarto di secolo trascorso tra i banchi del Consiglio, la Giunta e la fascia tricolore, Corrà lascia infatti spazio a nuovi amministratori. Al suo posto nell’esecutivo comunale è subentrato Marco Bissoli, al quale l’ex assessore ha rivolto l’augurio di buon lavoro.
In Consiglio comunale entra invece Tiziano Mirandola, primo dei non eletti alle amministrative del 2024, al quale saranno affidati gli aspetti legati alla gestione del Castello di Salizzole e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare storico del Comune.
Per Mirandola, 63 anni, si tratta di un ritorno nell’amministrazione comunale. Il suo percorso politico-amministrativo era iniziato proprio nel 1999, quando aveva assunto la responsabilità delle attività produttive e della promozione del territorio. Un impegno proseguito, prima come consigliere e successivamente come assessore, fino al 2024.
Nel momento dei saluti istituzionali, Corrà riserva però il ringraziamento più sentito ai cittadini che lo hanno sostenuto nelle diverse tornate elettorali.
«Il mio pensiero va soprattutto ai miei concittadini e alla stima che mi hanno manifestato in tutti questi anni. Le tante preferenze ricevute rappresentano per me il riconoscimento più importante e mi hanno permesso di servire Salizzole e di maturare esperienze anche in importanti realtà provinciali».
Ma chi interpreta le dimissioni come l’uscita di scena definitiva di Corrà dalla politica rischia di andare troppo veloce. L’ex sindaco resterà infatti nel gruppo Orizzonti Nuovi, continuerà l’attività in Fratelli d’Italia e assicura che manterrà un rapporto diretto con il territorio e con l’attuale amministrazione.
«Questo è per me un passaggio politico importante, ma non è uno stop. È una pausa momentanea rispetto all’impegno diretto nell’Amministrazione comunale. Continuerò a essere presente sul territorio, nel gruppo Orizzonti Nuovi e nel partito, mettendo a disposizione l’esperienza acquisita in questi ventisette anni».
Corrà ringrazia anche il sindaco Angelo Campi «per aver accettato e compreso le mie dimissioni, sapendo che io resterò in squadra e che potrà contare su di me in qualsiasi momento».
Dunque, più che un addio, quello di Corrà appare come un cambio di ruolo. Si chiude certamente un’epoca amministrativa: ventisette anni rappresentano un pezzo significativo della storia politica recente di un Comune come Salizzole. Ma l’ex sindaco non sembra intenzionato ad appendere la politica al chiodo.
«Per Salizzole continuerò a esserci, presente e attivo come sempre».
E dopo ventisette anni trascorsi dentro il municipio, la porta si chiude. Almeno per ora.
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