Dal 2 al 7 settembre il Palaminerbe tornerà ad essere la capitale del riso veronese. Sei giorni di appuntamenti tra gastronomia, spettacoli, cabaret, teatro e musica, con una grande novità destinata a coinvolgere direttamente il pubblico: la giuria popolare che affiancherà quella tecnica nella seconda edizione del “Risotto a 4 Mani”.
La Galzega del Riso, organizzata dal Gruppo Promotore Iniziative San Zenone APS (G.P.I. San Zenone) insieme al Circolo Noi San Lorenzo APS, con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona e il contributo del Comune di Minerbe, si conferma uno degli eventi più attesi della Bassa Veronese, capace di valorizzare il prodotto simbolo del territorio e di richiamare ogni anno centinaia di visitatori.
Una manifestazione che non è soltanto una festa paesana, ma un’occasione per raccontare la storia, la cultura e la tradizione risicola di Minerbe, affiancando all’eccellenza gastronomica un ricco programma di intrattenimento pensato per tutte le età.
Il “Risotto a 4 Mani” cresce e apre le porte al pubblico
La serata inaugurale di mercoledì 2 settembre sarà dedicata alla seconda edizione del “Risotto a 4 Mani”, l’originale competizione che vedrà protagoniste cinque coppie di concorrenti estratte tra gli iscritti.
I partecipanti non si conoscono, non sanno quale ricetta dovranno preparare e avranno un solo obiettivo: conquistare il palato delle giurie.
La vera novità del 2026 sarà proprio la giuria popolare. Chi parteciperà alla cena-degustazione potrà infatti assaggiare tutti e cinque i risotti in gara ed esprimere il proprio voto, decretando insieme agli esperti il piatto vincitore.
Ad assegnare il premio tecnico saranno alcuni tra i più autorevoli rappresentanti della cucina veneta, tra cui Andrea De Poli, presidente dell’Unione Cuochi del Veneto, e Mida Muzzolon, presidente dell’Associazione Cuochi Veronesi, insieme ad altre personalità del settore.
Anche quest’anno la serata sarà presentata dal giornalista e storyteller Stefano Cantiero.
Il menù proporrà un aperitivo di benvenuto, la degustazione dei cinque risotti in gara, un ulteriore risotto preparato dallo chef Andrea De Poli, il dolce “Crema Strachin” della Pasticceria Perbellini abbinato al mandorlato Garzotto di Cologna Veneta e una selezione di vini della cantina biologica Annafrancesca.
Bellini: «Vogliamo far crescere ancora la manifestazione»
Per il presidente del G.P.I. Gruppo Promotore Iniziative San Zenone, Fabio Bellini, l’obiettivo è continuare a far crescere un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio.
«Anche quest’anno vogliamo far crescere la manifestazione e, in particolar modo, puntiamo sulla serata del 2 settembre per darle ancora più valore e visibilità. In giuria tecnica avremo anche il presidente dell’Unione Cuochi del Veneto Andrea De Poli e il presidente dell’Associazione Cuochi Veronesi Mida Muzzolon, oltre ad altre personalità del settore. La vera novità sarà la giuria popolare: tutti i partecipanti potranno assaggiare i risotti e decretare anche loro quello migliore. Il tutto sarà presentato, come sempre, dal giornalista e scrittore Stefano Cantiero».
Per la coppia vincitrice della giuria tecnica è prevista una cena per due in un ristorante tipico del territorio e una targa di riconoscimento, mentre la coppia scelta dalla giuria popolare riceverà una cena durante la manifestazione e un riconoscimento. Per tutti gli altri partecipanti sono previsti prodotti tipici locali.
Nascimben: «Una festa costruita insieme»
Sulla stessa linea anche Emanuele Nascimben, presidente del Circolo NOI di Minerbe.
«La forza della Galzega del Riso è la collaborazione. Dietro ogni serata ci sono decine di volontari che lavorano con entusiasmo per accogliere al meglio il pubblico e far vivere un’esperienza piacevole. Come Circolo Noi siamo felici di condividere questo percorso con il G.P.I., il Comune e tutte le realtà coinvolte. Il nostro obiettivo è far sì che chi viene a Minerbe possa portare a casa il ricordo di una serata di qualità, all’insegna della buona cucina, della convivialità e dell’ospitalità.»
Girardi: «Una tradizione che guarda al futuro»
A sottolineare il valore della manifestazione è anche il sindaco di Minerbe, Andrea Girardi, che richiama le profonde radici storiche della Galzega del Riso.
«La Galzega del Riso nasce come la festa di fine raccolto, il momento che concludeva il lungo ciclo del lavoro nelle campagne, dall’aratura alla semina, dalla monda fino alla raccolta. Oggi quella tradizione continua a vivere, ma con uno sguardo rivolto al futuro. Amministrare significa anche promuovere iniziative culturali ed enogastronomiche capaci di creare sinergie tra istituzioni, associazioni e realtà produttive del territorio. Attraverso questa manifestazione vogliamo valorizzare le nostre eccellenze e ribadire che Minerbe occupa un posto di primo piano nella tradizione risicola e nella gastronomia veronese».
Sei giorni di eventi tra gusto e spettacolo
La Galzega del Riso proseguirà con un calendario ricco di appuntamenti.
Giovedì 3 settembre aprirà lo stand gastronomico con le specialità tipiche della cucina locale, seguito alle 21.30 dal cabaret di El Bifido e Jany, protagonisti della sfida “Verona vs Vicenza”.
Venerdì 4 settembre, oltre allo stand gastronomico, sarà protagonista il Divina Show – ’80 Voglia di ’90 e 2000 Party con dj Alfa. Per la serata sarà inoltre possibile prenotare una speciale paella di carne e pesce preparata dallo chef Andrea De Poli.
Sabato 5 settembre spazio al teatro con la compagnia I Bottegai, che porterà in scena il giallo comico “7 Donne e un Mistero”.
Domenica 6 settembre si aprirà nel pomeriggio con la Pedalata alla scoperta della Via delle Pile di Minerbe, organizzata dall’Ecomuseo Aquae Planae, mentre in serata salirà sul palco Barutz Fra con il divertente “Casa di Riposo Show”.
A chiudere la manifestazione, lunedì 7 settembre, sarà il tradizionale “Risotto del Sindaco”, in programma al Parco Schwabenheim (sede comunale): un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza che rappresenta ormai uno dei momenti simbolo della Galzega del Riso.
Lo stand gastronomico sarà aperto dal 3 al 6 settembre, dalle ore 19, con servizio al tavolo e un ricco menù di risotti tipici, secondi piatti della tradizione, dolci artigianali, vini e birra. Tutti gli spettacoli serali saranno a ingresso gratuito, mentre la cena inaugurale del “Risotto a 4 Mani” sarà su prenotazione.
Anche quest’anno la Galzega del Riso si prepara così a trasformare Minerbe nella capitale del gusto e della convivialità, rinnovando una tradizione che affonda le proprie radici nella cultura contadina ma continua a guardare al futuro, promuovendo il territorio attraverso uno dei suoi prodotti più rappresentativi: il riso.
Copyright © 2026 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati











