Dal 30 luglio al 3 agosto torna uno degli appuntamenti più antichi del Veronese. Dalla storica Fiera del Bestiame alla mostra dedicata al pittore Amedeo Maurigi, passando per spettacoli, musica, gastronomia e attività per le famiglie.
La montagna torna protagonista a Caprino Veronese con uno degli eventi più longevi e rappresentativi del territorio. Dal 30 luglio al 3 agosto si svolgerà la 273ª Fiera Montebaldina, una manifestazione che da quasi tre secoli racconta l’identità del Monte Baldo, intrecciando agricoltura, allevamento, cultura, artigianato e gastronomia in un unico grande appuntamento capace di richiamare migliaia di visitatori.
L’edizione 2026 è stata presentata oggi nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero di Verona alla presenza della consigliera provinciale con delega alla Cultura Erica Vianini, del sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, del consigliere delegato agli Eventi Nicola Specchierla e di Diego Cordioli di City Live, società che cura l’organizzazione della manifestazione.
L’inaugurazione ufficiale è in programma venerdì 31 luglio alle 19, con il tradizionale corteo che attraverserà il centro storico accompagnato dal Corpo Bandistico Città di Caprino Veronese.
La Fiera del Bestiame resta il cuore della manifestazione
Il momento simbolo della Montebaldina sarà ancora una volta la storica Fiera del Bestiame, che continua a rappresentare il legame profondo tra il territorio del Baldo e il suo patrimonio rurale.
Sabato 1 agosto, dalle 10 alle 14 nei giardini di via Arduino, andrà in scena la tradizionale Vetrina zootecnica Montebaldina, affiancata dal mercatino dei produttori del Marchio del Baldo e da laboratori dedicati ai bambini, per trasmettere alle nuove generazioni la cultura della montagna e delle sue produzioni.
Nella stessa giornata spazio anche alla 12ª edizione della “100 Km del Baldo” organizzata dal Vespa Club Caprino Veronese, ai laboratori LEGO dell’associazione Baldo Bricks e al “battesimo della sella” dedicato ai più piccoli.
Omaggio al pittore Amedeo Maurigi
Accanto alla tradizione rurale, la Fiera punta anche sulla valorizzazione del patrimonio artistico locale.
Venerdì 31 luglio, alle 17.30, a Palazzo Carlotti sarà inaugurata la mostra “Amedeo Maurigi: Omaggio all’universo segreto di un artista”, dedicata al pittore originario di Caprino Veronese e allestita nei locali del museo dalla Pro Loco.
L’esposizione rappresenta il principale evento culturale dell’edizione 2026.
Cinque giorni di festa per tutte le età
Il programma propone iniziative pensate per coinvolgere un pubblico trasversale.
Le famiglie troveranno laboratori creativi, letture animate, giochi di strada e attività curate dalla Pro Loco, mentre il centro storico ospiterà spettacoli, musica dal vivo e intrattenimento.
Sabato sera tornerà “Vie in Festa”, con negozi aperti, animazioni e spettacoli nelle vie del paese.
Domenica 2 agosto, alle 21.30 a Palazzo Carlotti, spazio invece alla seconda edizione del Festival della Canzone Montebaldina, dedicato ai talenti musicali del territorio.
Per tutta la durata della manifestazione saranno aperti gli stand enogastronomici, dove sarà possibile degustare le eccellenze del Baldo: vini, formaggi, salumi, pasta fresca e il rinomato tartufo nero della montagna veronese.
Non mancheranno inoltre il luna park, la pesca di beneficenza del Circolo Noi e numerosi concerti distribuiti tra Piazza Stringa, le Opere Parrocchiali e il centro storico.
A chiudere la manifestazione, lunedì 3 agosto, sarà il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Con i suoi 273 anni di storia, la Fiera Montebaldina continua così a rinnovarsi senza perdere la propria identità, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti dell’estate veronese e una vetrina privilegiata per promuovere cultura, tradizioni e prodotti del Monte Baldo.
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