ESA-Com avvia una sperimentazione in un edificio con 45 famiglie: accesso con microchip, conferimenti in qualsiasi momento e raccolta più efficiente in vista della tariffa puntuale del 2028.
SANTA MARIA DI ZEVIO – Niente più attese per il giorno del porta a porta. Nei grandi condomìni arriva il cassonetto intelligente, accessibile 24 ore su 24 e riservato ai soli residenti autorizzati. È questa la novità introdotta da ESA-Com, che ha avviato a Santa Maria di Zevio la sperimentazione della cosiddetta “isola di prossimità”, un nuovo sistema di raccolta pensato per gli edifici con molte utenze.
Il progetto pilota coinvolge un condominio di 45 famiglie. Ogni nucleo continuerà a utilizzare il proprio bidone dotato di microchip: sarà sufficiente avvicinarlo al nuovo contenitore perché il sistema riconosca automaticamente l’utente, apra il cassonetto e registri il conferimento. In questo modo potranno essere conferiti organico e secco residuo in qualsiasi momento della giornata, senza dover rispettare gli orari del tradizionale porta a porta.
L’obiettivo è duplice: offrire un servizio più comodo ai cittadini e, allo stesso tempo, raccogliere dati precisi sui conferimenti. I nuovi contenitori sono infatti dotati di sensori che segnalano il livello di riempimento, permettendo a ESA-Com di organizzare gli svuotamenti solo quando realmente necessari, con un risparmio di mezzi, carburante e costi di gestione.
Un’attenzione particolare è stata riservata anche alla qualità del servizio. Il contenitore dell’organico è dotato di un sistema enzimatico che riduce gli odori, mentre l’intera area sarà videosorvegliata per scoraggiare abbandoni di rifiuti e utilizzi impropri.
Secondo il presidente di ESA-Com, Mirko Corrà, la sperimentazione servirà a capire se questo modello possa rappresentare la soluzione ideale per i grandi complessi residenziali. «Vogliamo offrire un servizio più flessibile e moderno, capace di adattarsi alle esigenze dei cittadini e allo stesso tempo migliorare l’organizzazione della raccolta», spiega.
Il progetto guarda già al futuro. Dal 1° gennaio 2028, infatti, entrerà in vigore la nuova tariffa puntuale “Pentanomia”, basata sul principio del “paga ciò che butti”, che collegherà sempre di più il costo del servizio alla quantità di rifiuti prodotti da ciascuna utenza.
Per il direttore generale Maurizio Barbati, questa fase di prova rappresenta un passaggio fondamentale. «La tariffazione puntuale richiede sistemi in grado di identificare ogni utenza e registrare i conferimenti. Inoltre, ridurre la movimentazione manuale dei bidoni significa migliorare anche la sicurezza degli operatori e rendere più efficiente il servizio».
L’investimento per ogni isola ecologica si aggira tra i 4 e i 6 mila euro ed è sostenuto inizialmente da ESA-Com. Se la sperimentazione darà i risultati attesi, il modello potrà essere esteso nei prossimi mesi anche ai grandi condomìni di San Giovanni Lupatoto e, successivamente, ad altri Comuni serviti dall’azienda.
Durante i primi mesi saranno monitorati il numero dei conferimenti, la qualità della raccolta, il riempimento dei cassonetti e le segnalazioni dei residenti. Solo dopo questa verifica ESA-Com deciderà se trasformare il progetto pilota in un nuovo modello di raccolta per i grandi condomìni.
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