È approdato ieri sera, lunedì 20 luglio, a Nogara davanti al Municipio nel contesto della Sagra della Madonna del Carmelo, il progetto artistico itinerante “Donata alla Luna – Art Forever”, ideato dal pittore veronese Charlie e promosso dal Consorzio Pro Loco Basso Veronese in collaborazione con ESU Verona e dieci Comuni della provincia.
Alla serata erano presenti il sindaco di Nogara e presidente della Provincia Flavio Pasini, la consigliera regionale Elisa De Berti, il sindaco di Gazzo Veronese e consigliere provinciale Stefano Negrini, la presidente del Consorzio Pro Loco Basso Veronese Teresa Meggiolaro, insieme a numerosi amministratori e autorità del territorio.
Il progetto, giunto ormai a metà del suo itinerario, nasce come una provocazione culturale nell’epoca dei social network, dove migliaia di immagini vengono consumate in pochi secondi e subito dimenticate. Charlie ha scelto invece la strada opposta: riportare il pubblico a un rapporto autentico con l’arte. Protagonista del percorso è il quadro “Donata alla Luna”, un’opera che rappresenta la fusione di due meraviglie dell’universo, la Donna e la Luna, simboli di luce, mistero, sensibilità e bellezza, pensati dall’artista come spunto di riflessione sulla condizione umana e sul rapporto tra emozione e memoria.
Per rendere ancora più intensa questa esperienza, l’opera può essere osservata soltanto da dieci persone per ogni tappa, una alla volta e per soli tre minuti, senza fotografie, video o condivisioni sui social. Terminata la visita, dell’opera resta soltanto il ricordo, trasformando la memoria nel vero custode dell’esperienza.
L’obiettivo è invitare il visitatore a fermarsi, osservare e riflettere, recuperando quella capacità di contemplazione che la continua esposizione alle immagini digitali rischia di far perdere. Più che una mostra, “Donata alla Luna” è quindi un esperimento artistico e sociale che vuole restituire all’arte il tempo della meraviglia.
Charlie, artista veronese è una figura conosciuta a livello internazionale. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose città europee e a Mosca, dove nel 2017 è stato nominato Accademico Onorario dell’Accademia Russa delle Arti, unico artista italiano vivente a ricevere questo prestigioso riconoscimento. La sua ricerca pittorica, partita dalla figurazione, si è progressivamente orientata verso un linguaggio che unisce emozione, simbolismo e spiritualità, ponendo sempre al centro il rapporto diretto tra l’opera e chi la osserva.
Dopo le tappe di Verona, Sanguinetto, Oppeano, Legnago, Cerea e Nogara, il viaggio di “Donata alla Luna” proseguirà il 24 luglio a Pressana, il 7 agosto a Minerbe, il 29 agosto a San Pietro di Morubio, il 13 settembre a Gazzo Veronese e si concluderà il 16 ottobre a Torri del Benaco, portando in tutta la provincia un’idea di arte che, in controtendenza rispetto ai tempi moderni, sceglie il silenzio, l’attesa e la memoria.
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