Il Partito Liberaldemocratico riorganizza la propria struttura nel Veronese e punta a rafforzare la presenza sul territorio. In autunno i congressi locali e l’avvio del confronto per le alleanze in vista delle prossime sfide elettorali.
VERONA – Il Partito Liberaldemocratico accelera il percorso di crescita nel Veronese e ridisegna i propri assetti organizzativi in vista di una stagione politica che si annuncia particolarmente intensa. Da un lato la nomina dell’architetto Walter Ambrosi a commissario provinciale, dall’altro l’ingresso dell’ex sindaco di Sona Gianluigi Mazzi nella Direzione Nazionale del partito: due mosse che segnano un rafforzamento della presenza liberaldemocratica sul territorio scaligero.
La decisione arriva in una fase di preparazione ai congressi locali previsti per l’autunno e alle importanti scadenze elettorali del prossimo anno, quando gli elettori saranno chiamati alle urne sia per le elezioni politiche sia per numerose amministrative.
A guidare la fase di transizione sarà Walter Ambrosi, architetto e amministratore con una lunga esperienza nelle istituzioni locali. Attualmente consigliere comunale a Nogara, in passato ha ricoperto incarichi amministrativi anche a Casaleone, distinguendosi per l’impegno civico e per il radicamento nel territorio della Bassa Veronese.
Il nuovo commissario provinciale ha già avviato una serie di incontri con iscritti e referenti locali per costruire una rete organizzativa più capillare.
«Il lavoro è già iniziato nei primissimi giorni e prosegue contattando personalmente i responsabili e tutti gli iscritti per creare sinergie, condividere idee e strutturare una presenza capillare. Il nostro progetto è aperto al mondo della buona politica e al civismo moderato. A Verona possiamo contare su un gruppo splendido, frizzante, ricco di idee e caratterizzato da una fortissima componente giovanile», afferma Ambrosi.
Accanto alla nomina provinciale, il PLD veronese porta a casa anche un risultato di rilievo a livello nazionale. Durante la quarta Assemblea Nazionale del partito, svoltasi a Roma nel fine settimana, Gianluigi Mazzi è stato infatti chiamato a far parte della Direzione Nazionale.
Per Mazzi si tratta di un riconoscimento che valorizza un percorso amministrativo consolidato. Già sindaco di Sona per dieci anni e oggi consigliere comunale, ha ricoperto anche il ruolo di presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 9 Scaligera e del Consiglio di Bacino Verona Nord per la gestione dei rifiuti. Attualmente è presidente di AIV, l’Associazione Imprenditori di Valore.
Secondo Ambrosi, la presenza di Mazzi ai vertici nazionali del partito rappresenta un’opportunità importante per il territorio veronese.
«La sua nomina in Direzione Nazionale rappresenta un traguardo fondamentale per Verona e provincia, che potranno così contare su un interlocutore d’esperienza direttamente a Roma, capace di portare le istanze dei territori e delle imprese al tavolo della segreteria nazionale guidata da Luigi Marattin».
Il prossimo obiettivo del Partito Liberaldemocratico sarà ora quello di consolidare la propria presenza sul territorio. Nelle prossime settimane sono previste iniziative nei principali mercati cittadini per incontrare direttamente i cittadini e raccogliere proposte e osservazioni. In agenda anche un incontro provinciale a Isola della Scala, pensato come momento di confronto aperto ad aderenti, simpatizzanti e rappresentanti delle realtà civiche locali.
L’autunno sarà però il vero banco di prova. Una volta conclusa la fase congressuale, il partito punta ad aprire un dialogo con le diverse forze politiche e civiche del territorio per valutare possibili convergenze e costruire alleanze in vista delle competizioni elettorali del 2027.
Una strategia che conferma la volontà del PLD di ritagliarsi uno spazio nel panorama politico veronese, puntando su amministratori locali, radicamento territoriale e dialogo con il mondo civico e produttivo.
Foto: da sinistra, Gianluigi Mazzi e Walter Ambrosi
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