Teatro, danza e riflessione si incontrano al Centro Ambientale Archeologico. Monica Ferrari porta in scena uno spettacolo che invita a guardare il rifiuto non come una chiusura, ma come una possibilità di rinascita.
LEGNAGO – Ci sono parole che sembrano piccole, ma che possono cambiare una vita. Una di queste è certamente «no». Una parola spesso temuta, evitata, rimandata. Eppure, a volte, è proprio quel rifiuto che permette di ritrovare sé stessi, di interrompere percorsi che non ci appartengono più e di aprire nuove strade.
Da questa intuizione nasce “NO_ON. Il No che Accende”, il nuovo progetto artistico ideato e diretto da Monica Ferrari, in programma domenica 28 giugno alle 21.30 al Centro Ambientale Archeologico di Legnago.
Più che uno spettacolo tradizionale, si tratta di un’esperienza performativa che unisce teatro, danza contemporanea, urban dance e ricerca espressiva in un percorso intenso ed emozionante, capace di parlare a ciascuno attraverso temi universali e profondamente attuali.
Il coraggio di scegliere
Al centro della narrazione c’è una domanda semplice quanto potente: cosa accade quando smettiamo di adattarci a ruoli, aspettative e schemi che non sentiamo più nostri?
Da qui prende forma un racconto che attraversa la libertà di scelta, il bisogno di autenticità, il rifiuto della violenza e della sopraffazione, il peso dei giudizi esterni e la ricerca di un equilibrio personale.
Lo spettacolo invita il pubblico a riflettere su quei momenti in cui dire «no» diventa un atto di coraggio. Non una rinuncia, ma una presa di coscienza. Non una porta che si chiude, ma una finestra che si apre verso nuove opportunità.
La campana come metafora della vita
Uno degli elementi simbolici più suggestivi dell’opera sarà il gioco della campana, richiamo all’infanzia ma anche potente metafora dell’esistenza.
Ogni salto rappresenta una scelta, ogni casella un passaggio, ogni equilibrio precario una decisione da prendere. Dove mettere il piede e dove non metterlo. Quali spazi abitare e quali lasciare andare.
È proprio in questa immagine semplice che si concentra il significato più profondo dello spettacolo: imparare a scegliere per sé stessi, senza paura di cambiare direzione.
Un messaggio contemporaneo
Con la sua regia, Monica Ferrari costruisce un percorso artistico che parla soprattutto al presente. In una società che spesso spinge all’omologazione e all’adattamento, “NO_ON” propone una prospettiva diversa: riconoscere il valore dei propri limiti, ascoltare la propria voce interiore e accogliere il cambiamento come occasione di crescita.
Un messaggio che arriva attraverso il linguaggio del corpo, del movimento e delle emozioni, coinvolgendo lo spettatore in modo diretto e personale.
La rete del territorio
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Città di Legnago, della Città di Cerea e della Fondazione Fioroni – Musei e Biblioteca Pubblica, in collaborazione con il Centro Ambientale Archeologico di Legnago, Vivilegnago – Incontri, Acquisti, Cultura e Area Exp.
Fondamentale anche il sostegno dei partner Banca Mediolanum, Tavellin GreenLine, AP Promotion e ArtVideo di Angelo Dal Cero, che hanno contribuito alla realizzazione del progetto culturale.
I posti disponibili sono limitati e la prevendita è già attiva presso Fammi Ballare!.
Informazioni e prenotazioni: 339 190 1505
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