Non una semplice mano di colore, ma un vero intervento di recupero conservativo. Il Teatro Salieri entra in una nuova fase della sua storia: entro la fine dell’estate la facciata dello storico edificio sarà completamente restaurata grazie a un investimento complessivo di 250 mila euro, sostenuto anche da un importante contributo regionale.
LEGNAGO – Chi passa in questi giorni davanti al Teatro Salieri non può non notare le impalcature che avvolgono l’edificio. Un’immagine insolita per uno dei luoghi più rappresentativi della città, ma destinata a lasciare presto spazio a una facciata completamente rinnovata.
L’intervento, avviato nelle scorse settimane, rappresenta uno dei più significativi lavori di manutenzione e valorizzazione effettuati negli ultimi anni sul principale contenitore culturale della città. Un’opera che non si limiterà a migliorare l’estetica dell’edificio, ma che punta a preservarne il valore storico e architettonico.
Come spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Donà, la situazione trovata dall’attuale amministrazione si è rivelata più complessa del previsto.
«Quando ci siamo insediati – sottolinea Donà – ci siamo trovati di fronte a una situazione che richiedeva attenzione. Inizialmente era prevista una semplice tinteggiatura delle facciate del Teatro Salieri, ma i distacchi di intonaco già evidenti ci hanno portato a valutare un intervento più profondo e duraturo».
Da qui la scelta di procedere con un progetto più ambizioso. Con la determina n. 745 del 9 ottobre 2025 è stato infatti approvato il progetto esecutivo per il recupero e la valorizzazione delle facciate, già autorizzato dalla Soprintendenza nel 2023.
IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE
Determinante è stato il sostegno economico ottenuto dalla Regione Veneto attraverso i Fondi per lo Sviluppo e la Coesione. A gennaio 2026 è stata infatti comunicata l’assegnazione di un contributo di 99 mila euro che ha consentito di ampliare la portata dell’intervento.
«L’ottenimento di questo importante finanziamento regionale – prosegue Donà – ci ha consentito di compiere un salto di qualità. Non ci limiteremo a ridipingere il teatro, ma realizzeremo un recupero completo delle facciate, intervenendo sugli intonaci, sui fregi decorativi e sulle scritte storiche, restituendo al Salieri il prestigio e il decoro che merita».
I lavori prevedono infatti il consolidamento delle parti ammalorate, il recupero degli elementi decorativi, il restauro delle iscrizioni storiche e la riqualificazione complessiva delle superfici esterne, nel pieno rispetto delle indicazioni della Soprintendenza.
IL SALIERI, CUORE CULTURALE DELLA CITTÀ
Inaugurato all’inizio del Novecento e dedicato al compositore legnaghese Antonio Salieri, il teatro rappresenta da oltre un secolo il punto di riferimento della vita culturale cittadina. Ogni anno ospita stagioni teatrali, concerti, opere liriche, spettacoli di danza e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale, tra cui l’International Salieri Circus Award.
Per questo motivo il recupero delle facciate assume un significato che va oltre l’aspetto edilizio.
«Il Teatro Salieri rappresenta il principale biglietto da visita della cultura legnaghese. Per questo abbiamo ritenuto fondamentale investire risorse e impegno per preservarlo e valorizzarlo. È un luogo simbolo della nostra identità cittadina e della nostra tradizione culturale. Restituirlo alla città nel suo massimo splendore significa non solo tutelare un patrimonio architettonico, ma anche rafforzare il senso di appartenenza della comunità».
CANTIERE VERSO LA CONCLUSIONE
La durata prevista del cantiere è di 86 giorni. L’obiettivo è completare l’intervento entro la fine dell’estate, in modo da presentare il teatro con un’immagine completamente rinnovata in vista della nuova stagione artistica.
Un risultato che l’amministrazione considera anche un esempio concreto di buona programmazione.
«Come amministrazione crediamo che la cura del patrimonio pubblico non sia una spesa, ma un investimento. Questo intervento dimostra la nostra volontà di cogliere ogni opportunità di finanziamento esterno per migliorare la città e consegnare alle future generazioni beni pubblici più belli, più sicuri e maggiormente valorizzati», conclude Donà.
Quando le impalcature verranno rimosse, il Teatro Salieri tornerà così a mostrarsi in tutta la sua eleganza, pronto ad accogliere artisti e pubblico con una veste rinnovata, all’altezza della sua storia e del ruolo che continua a svolgere nel panorama culturale veronese.
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