Presentata la nuova edizione della rassegna della Fondazione Fioroni. Da Vito Mancuso a Jacopo Veneziani, dalla jazz big band alla Notte di San Lorenzo dedicata a Ornella Vanoni e Patty Pravo. Longhi: «A Legnago c’è molto, la gente deve imparare a vivere la città e i suoi tesori».

LEGNAGO – Cultura, musica, arte, letteratura, storia e spettacolo. Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dell’estate legnaghese: “Estate al Fioroni 2026”, la rassegna promossa dalla Fondazione Fioroni con il sostegno del Comune di Legnago, pronta ad animare il Giardino di Palazzo Fioroni e il Centro Ambientale Archeologico con un ricco calendario di eventi gratuiti da giugno a settembre.

Undici appuntamenti che trasformano alcuni dei luoghi culturali più suggestivi della città in spazi aperti all’incontro, alla riflessione e all’intrattenimento di qualità, confermando la volontà della Fondazione di rendere la cultura accessibile e partecipata.

La manifestazione è stata presentata nei giorni scorsi alla presenza dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti della Fondazione Fioroni, che hanno sottolineato il valore di una proposta culturale capace di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare il patrimonio storico e artistico cittadino.

Longhi: «A Legnago c’è molto più di quanto si dica»

Nel suo intervento, il sindaco Paolo Longhi ha evidenziato l’importanza della rassegna anche come risposta a chi continua a sostenere che in città manchino occasioni culturali.
«Con un contributo di circa 20 mila euro riusciamo a realizzare tra giugno e agosto una quantità di eventi con una qualità davvero interessante. Poi una delle tante polemiche che si fanno è quella che a Legnago non ci sia mai niente. A Legnago c’è molto e la gente deve imparare a vivere la città e i suoi tesori».

Parole che rappresentano un invito a riscoprire il patrimonio culturale locale e a partecipare attivamente alla vita della città.

Cavedo: «Un’offerta culturale di grande valore»

Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura e alle Manifestazioni Gianluca Cavedo, che ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dagli organizzatori. .
«Al via il programma Estate al Fioroni 2026. Un’estate ricca di eventi tra musica, libri e arte, presso la Casa Museo Fioroni e il Museo Archeologico. Un plauso agli organizzatori per aver creato un’offerta culturale di grande valore per tutta la nostra Legnago. Vi invito a partecipare numerosi per vivere insieme un’estate all’insegna della cultura».

Tin e Melotto: «La cultura come luogo di incontro e partecipazione»

Il presidente della Fondazione Fioroni Luigi Tin ha sottolineato il significato della manifestazione per la vita culturale cittadina.
«Anche quest’anno abbiamo costruito un programma capace di coniugare divulgazione, spettacolo e approfondimento culturale. Estate al Fioroni è diventata nel tempo un punto di riferimento per tanti cittadini e visitatori, un’occasione per vivere i nostri spazi culturali in modo diverso e partecipato».

Soddisfatto anche il direttore della Fondazione e del Museo Fioroni Federico Melotto, che ha evidenziato la qualità e la varietà dell’offerta proposta.
«Abbiamo cercato di offrire un cartellone equilibrato e di qualità, alternando musica, letteratura, storia, arte e teatro. La presenza di ospiti autorevoli come Vito Mancuso e Jacopo Veneziani testimonia la volontà di proporre eventi capaci di coinvolgere pubblici differenti e di avvicinare sempre più persone al patrimonio culturale custodito dalla Fondazione».

Un viaggio tra musica, grandi pensatori e arte

Ad aprire la rassegna, martedì 16 giugno, sarà il concerto “Emozioni… Tu chiamale se vuoi”, un omaggio alle grandi canzoni d’autore che hanno segnato gli anni Sessanta e Settanta della musica italiana.

Tra gli appuntamenti più attesi figura quello del 21 giugno con il filosofo e teologo Vito Mancuso, protagonista di una serata dedicata al rapporto tra il Gesù storico e il Cristo della fede, in collaborazione con la Biblioteca Civica Fioroni.

Il 30 giugno sarà invece la volta del giornalista sportivo Raffaele Tomelleri, che guiderà una riflessione sulla crisi del calcio italiano e sulla terza consecutiva mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali.

Grande attesa anche per Jacopo Veneziani, tra i divulgatori d’arte più apprezzati del panorama nazionale, che il 4 luglio accompagnerà il pubblico nella Parigi della Belle Époque, tra Picasso, Modigliani, Chagall, Apollinaire e le avanguardie che cambiarono per sempre la storia dell’arte.

Jazz, teatro e storie di donne coraggiose

L’8 luglio il Giardino di Palazzo Fioroni ospiterà il concerto della Future Orchestra Jazz Big Band, una delle realtà jazzistiche più prestigiose del Veneto.

Il 14 luglio spazio invece al teatro con “Ready Player DOC”, spettacolo di Maria Celeste Carobene che affronta con ironia e leggerezza il tema del disturbo ossessivo compulsivo attraverso il mondo dei videogiochi.

Il 17 luglio la letteratura sarà protagonista con Elena Pigozzi e Veronica Santoro, che presenteranno le loro opere dedicate a due donne del Novecento accomunate da vicende straordinarie e dalla ricerca della libertà.

Il 21 luglio il pubblico potrà immergersi nelle atmosfere del jazz francese con lo Swing Danique Quintet, formazione che rende omaggio alla musica di Django Reinhardt.

La magia della Notte di San Lorenzo

Come da tradizione, il 10 agosto Estate al Fioroni celebrerà la Notte di San Lorenzo con uno spettacolo musicale dedicato a due grandi protagoniste della canzone italiana.

“Ornella Vanoni Patty Pravo. Le relazioni pericolose” sarà un viaggio tra musica, emozioni e ricordi attraverso le carriere di due artiste che hanno saputo fare della propria indipendenza e della propria identità una vera bandiera.

Venezia, Dante e San Francesco per il gran finale

Il 25 agosto Luigi Manfrin accompagnerà il pubblico alla scoperta della Venezia del Settecento attraverso le figure di Giovan Battista Tiepolo e Antonio Corradini.

La chiusura della rassegna è affidata al 2 settembre ad Alessandro Anderloni, protagonista dello spettacolo “Nacque al mondo un sole. Il San Francesco di Dante”, un intenso racconto dedicato al santo di Assisi attraverso le immortali parole del canto XI del Paradiso.

Il programma completo

• 16 giugno – Emozioni… Tu chiamale se vuoi
• 21 giugno – Gesù e Cristo con Vito Mancuso
• 30 giugno – Spettatori di un altro mondiale: è l’anno zero del calcio? con Raffaele Tomelleri
• 4 luglio – Parigi 1900. La Belle Époque con Jacopo Veneziani
• 8 luglio – Future Orchestra Jazz Big Band
• 14 luglio – Ready Player DOC
• 17 luglio – Presentazione libri di Elena Pigozzi e Veronica Santoro
• 21 luglio – Swing Danique Quintet
• 10 agosto – Ornella Vanoni Patty Pravo. Le relazioni pericolose
• 25 agosto – Giovan Battista Tiepolo e Antonio Corradini artisti del ’700 a Venezia
• 2 settembre – Nacque al mondo un sole. Il San Francesco di Dante

Per Luigi Tin e Federico Melotto, la rassegna rappresenta anche un invito a riscoprire Palazzo Fioroni e il Museo Archeologico come luoghi vivi della comunità, capaci di custodire la memoria della città e allo stesso tempo generare nuove occasioni di incontro, dialogo e crescita culturale.

Con Estate al Fioroni 2026, Legnago conferma ancora una volta la propria vocazione culturale, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’estate ricca di contenuti, emozioni e opportunità per vivere il territorio attraverso la bellezza dell’arte, della musica e della conoscenza.

 

 

 

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