BARDOLINO – Il Lago di Garda si tinge di rosa e alza i calici per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Con il tradizionale taglio del nastro sul lungolago Lenotti di Bardolino ha preso ufficialmente il via , ieri venerdì 5 giugno, la 21ª edizione del Palio del Chiaretto, la grande festa dedicata al celebre vino rosa gardesano che fino a domenica animerà Bardolino e Lazise con degustazioni, musica, spettacoli e momenti dedicati alla valorizzazione del territorio.
Un evento che negli anni è diventato molto più di una manifestazione enogastronomica. Il Palio del Chiaretto rappresenta oggi una vera vetrina internazionale per il Garda veronese, capace di raccontare attraverso un bicchiere di vino la storia, le tradizioni e il lavoro di un intero territorio.
Quest’anno sono ben 36 le cantine protagoniste, equamente suddivise tra aziende di Bardolino e produttori del comprensorio della denominazione Bardolino e Chiaretto DOC. A inaugurare simbolicamente la manifestazione è stato Maurizio Andreoli dell’azienda agricola Ca’ Bottura, primo protagonista di una nuova tradizione che vedrà coinvolte le cantine del territorio anche nelle prossime edizioni.
«Ventuno anni fa alcuni cittadini, amministratori e imprenditori ebbero l’intuizione di creare un evento che mettesse al centro il Chiaretto e il nostro territorio. Oggi raccogliamo i frutti di quella visione», ha ricordato il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi.
Il primo cittadino ha sottolineato come il Palio sia cresciuto nel tempo fino a diventare uno degli appuntamenti più rappresentativi del Garda: «L’allargamento a Lazise ha dato ulteriore forza alla manifestazione. In ogni sorso di Chiaretto non c’è soltanto un vino di qualità, ma un pezzo della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità».
Dello stesso tenore l’intervento del sindaco di Lazise, Damiano Bergamini, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra amministrazioni, produttori e operatori del settore.
«I risultati che vediamo oggi sono il frutto di un autentico lavoro di squadra. Il Chiaretto racconta il lavoro di tante famiglie che vivono e operano sul territorio e che meritano di essere valorizzate in questo straordinario palcoscenico naturale».
Dietro al successo della manifestazione c’è un impegno organizzativo che dura tutto l’anno, come ha ricordato l’assessore alle Manifestazioni di Bardolino, Mirco Fraccarolli. Un lavoro condiviso da enti, associazioni, volontari e operatori economici che permette di offrire un evento sempre più ricco e attrattivo.
A ribadire l’importanza strategica del Palio è stato anche il presidente della Fondazione Bardolino Top, Enrico Montresor, che ha sottolineato come la manifestazione sia diventata un modello di promozione territoriale capace di unire istituzioni e mondo produttivo attorno a un obiettivo comune.
Particolarmente significativo anche l’intervento del presidente del Consorzio Vini Bardolino, Fabio Dei Micheli, in un anno speciale per il Consorzio che celebra il prestigioso traguardo dei 100 anni di attività.
«Il vino ha una caratteristica unica: sa unire le persone. Anche il Palio del Chiaretto nasce da questo principio e continua a crescere grazie alla capacità di fare rete e valorizzare le eccellenze del territorio».
Alla cerimonia inaugurale erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Filippo Rigo, il consigliere provinciale Davide Furlani, il sindaco di Brenzone Paolo Formaggioni in rappresentanza della Comunità del Garda, numerosi amministratori gardesani e una delegazione internazionale proveniente dalla Germania e dall’Austria, a conferma del respiro europeo assunto dalla manifestazione.
Dopo il taglio del nastro, il lungolago si è immediatamente riempito di visitatori tra stand, degustazioni e musica itinerante. Per tre giorni il Garda sarà il palcoscenico di un programma ricchissimo che comprende la tradizionale sfilata delle confraternite del Bardolino, l’investitura degli Ambasciatori del Vino Chiaretto Bardolino, la premiazione del 16° Concorso Enologico “Palio del Chiaretto” e numerose iniziative pensate per residenti e turisti.
Gran finale domenica sera con il suggestivo spettacolo piromusicale sull’acqua “Lowsound”, destinato a chiudere una delle edizioni più partecipate degli ultimi anni.
Perché il Palio del Chiaretto non è soltanto una festa del vino: è il racconto di un territorio che continua a crescere, a fare squadra e a promuovere nel mondo uno dei suoi simboli più autentici, amati e riconoscibili.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale www.paliodelchiaretto.it.
Copyright © 2026 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati











