VERONA – Si è svolta sabato 30 maggio , nella prestigiosa cornice della Loggia di Frà Giocondo, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale “Arena d’Oro” 2026, riconoscimento dedicato a donne e uomini che, con il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio e del Paese.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 sono state premiate Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini, titolari del Caffè Dante Bistrot, e il regista circense Antonio Giarola, figura di riferimento nel panorama internazionale dello spettacolo e ideatore del celebre Salieri Circus Award di Legnago.

Per Bergamasco e Castagnini il riconoscimento è arrivato per il coraggio dimostrato nell’imprenditoria femminile orientata alla ricerca enogastronomica e per il progetto culturale che stanno portando avanti nel cuore di Verona attraverso il rilancio del Caffè Dante, uno dei luoghi simbolo della città.

«Questo premio rappresenta per noi un grande onore – hanno dichiarato le due imprenditrici – perché riconosce non solo il nostro lavoro, ma anche il valore del Caffè Dante come luogo di incontro, cultura e convivialità. È il risultato dell’impegno quotidiano di tutto il nostro team e dell’affetto con cui Verona ci ha accolte in questi mesi».

A motivare il conferimento del premio è stato il presidente dell’iniziativa, Maurizio Pedrini, che ha evidenziato come le due imprenditrici incarnino pienamente i valori del riconoscimento: coraggio, responsabilità sociale e capacità di coniugare tradizione e innovazione.

Un riconoscimento ad Antonio Giarola

Tra gli assegnatari dell’“Arena d’Oro” 2026 ha ricevuto un importante riconoscimento anche Antonio Giarola, regista, autore e promotore culturale che negli ultimi anni ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione delle arti circensi e dello spettacolo dal vivo.

Il suo nome è legato soprattutto alla creazione del Salieri Circus Award, manifestazione internazionale che ha saputo portare Legnago e il Teatro Salieri all’attenzione del pubblico mondiale, creando un originale dialogo tra musica, circo contemporaneo e arti performative. Un premio che ha voluto valorizzare una carriera costruita all’insegna della ricerca artistica, dell’innovazione culturale e della promozione del territorio.

Un premio dedicato al merito e all’eccellenza

Istituito nel 2025 su iniziativa di Maurizio Pedrini, il Premio Internazionale “Arena d’Oro” nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità che si distinguono nei campi della cultura, dell’arte, dello sport, dell’impresa e dell’impegno sociale.

Tra gli altri premiati dell’edizione 2026 figurano il cantautore Alberto Fortis, Padre Cionfoli, l’atleta paralimpica Francesca Porcellato, il pianista Andrea Speri, il direttore d’orchestra Nicola Guerini, Roberto Nicolis dell’associazione La Grande Sfida, Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere, e Michele Romano, presidente della Croce Verde di Verona.

Particolarmente toccante è stato anche il momento dedicato alla memoria di Roberto Puliero, storico volto della cultura e del giornalismo veronese, ricordato con uno speciale riconoscimento consegnato ai familiari.

Ai premiati è stata consegnata una preziosa riproduzione dell’Arena di Verona, simbolo della città scaligera e dell’eccellenza italiana, montata su una base in legno di noce, a rappresentare la solidità dei valori e il legame tra tradizione e futuro.

Foto: a sinistra la locandina del premio “Arena d’Oro Verona”; a destra dall’alto, le titolari del Caffè Dante Bistrot Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini; Antonio Giarola, regista, autore e promotore culturale circense.

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