Dal 2012 l’associazione culturale La Pianura guidata da Sandra Rossini valorizza storia, luoghi e produzioni della Pianura Veronese. Sabato 29 agosto a Calcinaro di Nogara la seconda edizione di “Calici di Stelle”: visita alla villa cinquecentesca e cena nel parco con le eccellenze del territorio
Una notte d’estate, una villa che affonda le proprie radici nel Cinquecento, il cielo stellato della campagna veronese e una tavola costruita attorno ai prodotti della Bassa. Sabato 29 agosto Villa Valmarana, a Calcinaro di Nogara, tornerà a essere il palcoscenico di “Calici di Stelle”, iniziativa dell’Associazione Culturale La Pianura di Sanguinetto che, dopo il successo della prima edizione, rilancia uno degli appuntamenti più suggestivi della propria attività.
Ma dietro la serata c’è una storia che dura ormai da quattordici anni.
L’Associazione Culturale La Pianura nasce infatti a Sanguinetto nel 2012, con sede nell’ex Convento di Santa Maria delle Grazie, in corso Cesare Battisti 29. Presidente è Sandra Rossini, affiancata dal vicepresidente Roberto Falco.
Fin dall’inizio l’obiettivo è stato preciso: promuovere iniziative storico-culturali, aumentare la conoscenza della Pianura Veronese e, soprattutto, dare visibilità alle sue eccellenze. Una filosofia che negli anni si è tradotta in incontri, visite, concerti, appuntamenti dedicati alla salute e serate enogastronomiche.
Tra i progetti più caratteristici c’è “Viviamo la Bassa, nelle Terre Matildiche dei Dogi e degli Scaligeri”, nato per accompagnare il pubblico alla scoperta dei siti storici e culturali disseminati nella pianura. Un patrimonio spesso meno conosciuto rispetto alle grandi mete turistiche veronesi, ma che conserva ville, castelli, pievi, tradizioni e testimonianze di secoli di storia.
A questo filone si affianca “Salute&Benessere”, con medici e professionisti chiamati a parlare di prevenzione e benessere psicofisico, oltre alle cene a tema con i produttori del territorio e agli appuntamenti musicali.
Una formula che, spiegano dall’associazione, continua a raccogliere una partecipazione significativa e l’apprezzamento del pubblico.
UNA VILLA CHE RACCONTA QUASI CINQUE SECOLI
“Calici di Stelle” sintetizza bene questa filosofia: non semplicemente una cena, ma un incontro tra storia, cultura e produzioni locali.
La cornice sarà Villa Valmarana, a Calcinaro. E la serata comincerà proprio dalla storia dell’edificio: alle 19.30 è prevista una visita guidata alla scoperta della dimora, i cui primi proprietari furono i Valmarana, nobile famiglia vicentina insediatasi a Calcinaro fin dal 1540.
Poi, dalle 20.30, spazio alla cena nel parco-giardino.
«Dopo il grande successo della prima edizione – spiega Rita Patuzzo, componente del direttivo dell’associazione – proponiamo una nuova serata di “Calici di Stelle” in Villa Valmarana, dedicata al buon vino, ai sapori del territorio e alla bellezza della Villa».
E sarà proprio il giardino a trasformarsi, nelle intenzioni degli organizzatori, in un grande salotto sotto le stelle.
«“Calici di Stelle” vuole essere un’esperienza che celebra il connubio tra il fascino dell’universo e la passione per il vino e il buon cibo. Il parco-giardino di Villa Valmarana diventerà un suggestivo palcoscenico dove degustare vini e specialità locali, incontrando direttamente i titolari delle aziende presenti».
DAL RISO AL FORMAGGIO, DAL MIELE AI VINI: LA BASSA ARRIVA IN TAVOLA
Protagoniste saranno quattro realtà produttive: Cantina Passarini, con i suoi vini Igt e Doc; Azienda Agricola Cazzola, produttrice del formaggio “Opera”; Gabriele Rigo, con il miele naturale, e Riseria Gazzani, storica realtà risicola.
Anche il menu è pensato come un piccolo viaggio attraverso questi prodotti.
Dopo stuzzichini e aperitivo di benvenuto, accompagnati da Pinot Brut Millesimato, arriverà il risotto all’isolana con riso della Riseria Gazzani, abbinato a Luigi-Corvina Veronese Igt 2023.
Seguirà la carne “Salà” con scaglie di formaggio “Opera” su letto di rucola, accompagnata da Pinot Grigio “19/17” Doc delle Venezie. Poi ancora Opera stagionato 24 mesi con miele, in abbinamento ad Amolar-Cabernet Sauvignon Igt 2023.
A chiudere, sbrisolona di riso e torta della nonna preparata con il riso della Riseria Gazzani, insieme allo Spumante Rosé Brut Veneto Igt, prima di caffè e correzione.
Non soltanto degustazione: durante l’iniziativa sarà anche possibile acquistare direttamente i prodotti delle aziende partecipanti, mettendo così in contatto produttori e consumatori senza intermediari.
Ed è forse proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa. In un territorio che possiede una forte identità agricola ed enogastronomica, manifestazioni come questa diventano anche un modo per raccontare la Bassa attraverso ciò che produce, trasformando una cena in un’occasione di promozione territoriale.
La partecipazione a visita guidata e cena costa 40 euro. La prenotazione è obbligatoria e le iscrizioni resteranno aperte fino a giovedì 27 agosto:
Rita 348 646 92 84 – Roberto 349 420 69 24
Una seconda edizione che conferma quindi la strada scelta dall’Associazione La Pianura: partire dalla storia per raccontare il presente, mettere insieme cultura e convivialità e ricordare che, per scoprire le eccellenze, qualche volta non serve andare lontano. Basta conoscere meglio la propria terra.
Foto: da sinistra dall’alto, Sandra Rossini, Presidente; Roberto Falco, Vice-Presidente e Rita Patuzzo, Tesoriere; a destra la locandina dell’evento.
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