Dal 2 agosto la società pubblica gestisce i servizi cimiteriali dopo le criticità emerse con la precedente gestione. Ma è solo il primo passo: il Comune punta a entrare nella compagine sociale di ESA-Com e ad affidarle anche il verde pubblico. Sullo sfondo il progetto di aggregazione dei gestori dei rifiuti del Bacino Verona Sud. Corrà: «Un cammino di collaborazione destinato a crescere».

COLOGNA VENETA – Si parte dai cimiteri, si proseguirà con il verde pubblico e, sullo sfondo, c’è una partita ancora più importante: quella del futuro riassetto dei servizi ambientali nel Bacino Verona Sud.

Dal 2 agosto i servizi cimiteriali di Cologna Veneta sono passati a ESA-Com S.p.A., società pubblica già attiva sul territorio. Un cambio di gestione deciso dall’amministrazione comunale anche per rispondere alle criticità e alle segnalazioni raccolte negli ultimi tempi sul servizio precedente.

«L’ingresso di ESA-Com nasce da una duplice considerazione – spiega il sindaco Manuel Scalzotto –: da una parte la necessità di dare una risposta concreta e immediata a una situazione che negli ultimi tempi aveva evidenziato alcune criticità; dall’altra la volontà di guardare già oggi alle prospettive future di riorganizzazione dei servizi ambientali del territorio».

SEGNALAZIONI E INSODDISFAZIONE: «ERA NECESSARIO INTERVENIRE»

Il primo obiettivo è dunque molto concreto: migliorare manutenzione, controllo e organizzazione dei cimiteri cittadini.

«Vogliamo garantire un servizio più puntuale, ordinato e completo – sottolinea Scalzotto –, assicurando il controllo e la manutenzione delle strutture e degli spazi cimiteriali in modo organico. Negli ultimi tempi abbiamo raccolto diverse segnalazioni e manifestazioni di insoddisfazione rispetto alla gestione precedente e riteniamo quindi necessario intervenire per migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini».

Prima di scegliere ESA-Com, il Comune si è confrontato anche con altre amministrazioni che già si servono della società.

«Ci hanno rappresentato una realtà affidabile e organizzata. È sulla base di queste valutazioni che abbiamo deciso di avviare questa nuova collaborazione, con l’auspicio che possa tradursi rapidamente in un miglioramento concreto della gestione dei nostri cimiteri».

Ma il passaggio dei servizi cimiteriali rappresenta soltanto l’inizio.

DOPO I CIMITERI TOCCHERÀ AL VERDE PUBBLICO

L’amministrazione punta infatti all’acquisizione di una partecipazione nel capitale sociale di ESA-Com. Una volta completato l’ingresso nella compagine societaria, l’intenzione è affidare alla società, attraverso il modello dell’in house providing, (attraverso l’affidamento diretto alla società pubblica secondo il modello in house) anche la gestione del verde pubblico.

Cologna Veneta si prepara così a costruire un rapporto più strutturato con ESA-Com proprio mentre nel Bacino Verona Sud si sta lavorando alla futura riorganizzazione del sistema dei rifiuti.

«C’è un secondo aspetto che considero strategico – evidenzia Scalzotto –. Il Bacino territoriale dei rifiuti sta lavorando alla definizione di un nuovo assetto organizzativo per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento, con una progressiva razionalizzazione e riorganizzazione del sistema delle società in house che operano nel settore».

Per il sindaco, quindi, collaborare fin da ora con ESA-Com significa anche conoscere direttamente uno dei soggetti che potrebbero essere protagonisti del nuovo scenario.

«Riteniamo opportuno prepararci per tempo, senza anticipare decisioni che dovranno essere assunte nelle sedi competenti, ma mettendoci nelle condizioni di affrontare la riorganizzazione con consapevolezza e con un’esperienza diretta di collaborazione».

CORRÀ: «È L’INIZIO DI UN CAMMINO DESTINATO A CRESCERE»

Soddisfatto anche il presidente di ESA-Com Mirko Corrà, che guarda già agli sviluppi successivi dell’intesa.

«L’avvio dei servizi cimiteriali a Cologna Veneta è per noi motivo di soddisfazione e, al tempo stesso, l’inizio di un cammino di collaborazione destinato a crescere – afferma Corrà –. Il Comune ha scelto di intraprendere un percorso di piena partecipazione al modello pubblico di gestione dei servizi, che troverà sviluppo nell’ingresso nella compagine sociale e nell’affidamento del verde pubblico».

E proprio sul futuro dei servizi ambientali si giocherà la partita più significativa.

In attuazione del mandato ricevuto dal Comitato dei Sindaci, ESA-Com presenterà infatti al Consiglio di Bacino un progetto di aggregazione che coinvolge ESA-Com S.p.A. e SI.VE. S.r.l., in linea con il Piano d’Ambito.

L’obiettivo dichiarato è arrivare a un unico soggetto industriale.

«L’intento – spiega Corrà – è dare vita a un soggetto industriale unico, più solido ed efficiente, capace di garantire ai Comuni e ai cittadini del bacino servizi ambientali di qualità e una gestione pubblica sostenibile nel tempo. L’ingresso di Cologna Veneta nel nostro percorso conferma la validità e l’attrattività di questo modello».

Per Cologna Veneta, dunque, quello iniziato il 2 agosto non è semplicemente un cambio di gestore dei cimiteri. È il primo tassello di una strategia più ampia: migliorare nell’immediato un servizio che aveva raccolto malumori, affidare successivamente a ESA-Com anche il verde pubblico e, soprattutto, arrivare preparati alla trasformazione che potrebbe ridisegnare nei prossimi anni l’intero sistema dei servizi ambientali della Bassa Veronese.

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