Il nuovo Consiglio di amministrazione si è insediato immediatamente, nominando il vicepresidente Giovanni Dal Cero e confermando alla direzione l’ingegner Franco Falcieri. Sul tavolo investimenti per oltre 70 milioni di euro e il piano strategico del prossimo triennio.

VERONA – Nessuna fase di rodaggio e nessun periodo di transizione. Il nuovo Consiglio di amministrazione di ATER Verona ha deciso di entrare subito nel pieno delle proprie funzioni, con l’obiettivo di garantire continuità amministrativa e accelerare i principali progetti già avviati.

Dopo la firma del decreto di nomina da parte del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, notificato nella serata del 28 luglio, il neopresidente Emanuele Tosi ha convocato immediatamente la prima riunione utile del Consiglio, rispettando i termini previsti dallo Statuto e fissando la seduta per oggi, 3 agosto.

«Abbiamo scelto di partire immediatamente. ATER Verona è chiamata ad affrontare sfide importanti e non possiamo permetterci di perdere tempo», ha dichiarato Tosi, sottolineando la volontà di imprimere fin da subito un ritmo operativo al nuovo mandato.

Prime decisioni: Dal Cero vicepresidente, Falcieri confermato direttore

Nel corso della prima seduta il Consiglio ha assunto due decisioni considerate strategiche per garantire stabilità e continuità gestionale.

Alla vicepresidenza è stato nominato Giovanni Dal Cero, avvocato con una lunga esperienza amministrativa, maturata anche come sindaco e amministratore di Castelnuovo del Garda.

Contestualmente è stato confermato direttore generale l’ingegner Franco Falcieri, figura che negli ultimi cinque anni ha guidato la struttura tecnica e amministrativa contribuendo alla crescita dell’azienda, sia sul piano economico sia su quello degli investimenti destinati all’edilizia residenziale pubblica.

Una scelta che punta a valorizzare le competenze interne e a non interrompere il percorso già avviato.

Oltre 70 milioni di investimenti e il nodo RePowerEU

Il nuovo Cda eredita un’agenda particolarmente impegnativa. Sono infatti in corso interventi per oltre 70 milioni di euro, dei quali 52 milioni finanziati attraverso il programma RePowerEU, destinato alla riqualificazione e all’efficientamento energetico del patrimonio abitativo.

A settembre l’ente sarà inoltre chiamato ad approvare la programmazione strategica per il prossimo triennio, un passaggio fondamentale per definire le priorità future in materia di edilizia pubblica, manutenzioni e nuovi interventi.

«La continuità rappresenta oggi un valore strategico. Gli obiettivi che ci attendono richiedono competenza specifica, rapidità d’intervento e una piena conoscenza della macchina amministrativa», ha evidenziato Tosi.

Un Cda che punta sull’esperienza

Il presidente potrà contare sull’esperienza maturata come vicepresidente di ATER nel precedente mandato, affiancato dal direttore Falcieri e dal contributo del vicepresidente Dal Cero e della consigliera Anna Maria Sterchele, già assessora alle Politiche sociali del Comune di San Bonifacio.

Il nuovo vertice dell’azienda guarda quindi al futuro con un obiettivo preciso: consolidare il percorso di crescita dell’ente, rafforzando il legame con il territorio e con gli assegnatari degli alloggi pubblici.

«Iniziamo questo mandato con determinazione, consapevoli della responsabilità che ci è stata affidata. Vogliamo continuare a far crescere ATER Verona nell’interesse dei nostri assegnatari e del territorio, con particolare attenzione alla dimensione sociale e alla vicinanza alle persone», conclude il presidente.

 

Foto: da sinistra, il Revisore Leonello Badoer, il Vicepresidente Giovanni Dal Cero, il Presidente Emanuele Tosi, il Direttore Franco Falcieri e la Consigliera Anna Maria Sterchele.

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