Confcommercio Verona, Camera di Commercio, Federalberghi, FIPE e Destination Verona & Garda Foundation sostengono ufficialmente la candidatura. «Un’occasione unica per tutto il territorio gardesano»

BARDOLINO – La corsa di “Bardolino e Lago di Garda – Capitale Italiana della Cultura 2029” guadagna un alleato di peso. Il mondo dell’impresa, del commercio e del turismo veronese ha infatti deciso di fare fronte comune, schierandosi al fianco del progetto con un sostegno che va ben oltre una semplice dichiarazione d’intenti.

Nella mattinata di venerdì il sindaco Daniele Bertasi ha incontrato il presidente di Confcommercio Verona e della Camera di Commercio di Verona, Paolo Arena, il presidente di FIPE Confcommercio Verona e Veneto e della Destination Verona & Garda Foundation, Paolo Artelio, il presidente di Federalberghi Confcommercio Verona, Maurizio Russo, e il presidente della delegazione Confcommercio di Bardolino, Fabio Pasqualini.

L’incontro è servito a formalizzare un sostegno che era già stato espresso nei giorni scorsi attraverso lettere ufficiali indirizzate al Comune di Bardolino. Un segnale forte da parte delle principali organizzazioni che rappresentano il commercio, il turismo, la ristorazione e l’ospitalità del territorio veronese.

Un progetto che guarda oltre Bardolino

La candidatura non viene vista soltanto come un riconoscimento simbolico, ma come un’opportunità concreta di sviluppo per l’intero comprensorio gardesano. Camera di Commercio, Confcommercio, Federalberghi, FIPE e Destination Verona & Garda Foundation hanno infatti manifestato la disponibilità a mettere in campo competenze, progettualità e risorse per contribuire alla costruzione del dossier e alla realizzazione delle iniziative che accompagneranno la candidatura.

«La sfida di Capitale Italiana della Cultura 2029 rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare il patrimonio culturale, storico, economico, paesaggistico e turistico di Bardolino e dell’intero Lago di Garda, rafforzandone ulteriormente l’identità, la capacità attrattiva e il posizionamento a livello nazionale e internazionale», ha dichiarato Paolo Arena.

Sulla stessa linea anche Paolo Artelio e Maurizio Russo, secondo i quali la candidatura rappresenta un’occasione preziosa per consolidare la collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e mondo imprenditoriale, favorendo un modello di sviluppo in cui cultura, turismo, commercio e accoglienza procedano insieme.

Una candidatura che coinvolge tutto il Garda

Il sindaco Daniele Bertasi ha espresso soddisfazione per il sostegno ricevuto, evidenziando come il percorso verso il 2029 sia frutto di un lavoro condiviso con gli altri Comuni del lago e con le istituzioni coinvolte.

La candidatura punta infatti a presentare il Garda non come una somma di singole realtà, ma come un territorio unito, capace di valorizzare il proprio straordinario patrimonio storico, ambientale e culturale attraverso una strategia comune.

Per Bardolino il cammino è ancora lungo, ma il sostegno compatto delle principali realtà economiche veronesi rappresenta un tassello importante. La sfida per conquistare il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2029 entra così in una fase sempre più concreta, con l’obiettivo di trasformare un’ambizione locale in un progetto di respiro nazionale.

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