NOGARA – È ancora sotto shock la comunità di Nogara dopo la violenta aggressione avvenuta domenica sera nel centro del paese. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un 28enne di origine marocchina, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe tentato di colpire alle spalle con un coltello un 51enne di origine romena, una persona a lui sconosciuta. La vittima è rimasta ferita durante la successiva colluttazione, mentre il presunto aggressore è stato bloccato in pochi minuti dai militari dell’Arma intervenuti sul posto. L’uomo è stato arrestato con le accuse di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Pasini: «La sicurezza ha funzionato»    

Su una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica interviene ora il sindaco Flavio Pasini, che invita a non alimentare ricostruzioni prive di fondamento e a non trasformare un fatto così grave in terreno di scontro o di propaganda. Il primo cittadino chiede prudenza e senso di responsabilità, sottolineando come spetti esclusivamente alle indagini chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.
«L’unico aspetto ad oggi totalmente chiaro – afferma Pasini – è che le attività di sicurezza hanno funzionato. Grazie all’intervento immediato dei Carabinieri, che ho già ringraziato e desidero ringraziare pubblicamente ancora una volta, l’uomo è stato prontamente bloccato e assicurato alla giustizia».
Per il sindaco è quindi prematuro attribuire all’episodio significati che, allo stato attuale, non trovano alcun riscontro investigativo. Pasini sottolinea infatti come, nelle ore successive ai fatti, l’aggressione sia stata impropriamente accostata ad altri drammatici episodi verificatisi recentemente in Italia, caratterizzati da aggressioni casuali e senza apparente movente.

Una lettura che il primo cittadino invita a evitare.

«Saranno le indagini ad accertare la dinamica dei fatti – spiega –. È molto più frequente che episodi di questo tipo siano riconducibili a una discussione degenerata in un gesto gravissimo. Ben diversa sarebbe invece la situazione di una persona che aggredisce indiscriminatamente sconosciuti per strada. La differenza è sostanziale e incide profondamente anche sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini».

Parole che rappresentano anche un richiamo contro la diffusione di interpretazioni affrettate, soprattutto sui social network, dove nelle ultime ore si sono moltiplicati commenti e ricostruzioni non supportate da elementi oggettivi.
Secondo Pasini, alimentare paure senza attendere gli accertamenti ufficiali rischia infatti di aumentare inutilmente la tensione all’interno della comunità e di offrire visibilità a chi sfrutta tragedie come questa per fini polemici.
Il sindaco ribadisce quindi piena fiducia nel lavoro degli investigatori e conferma la massima collaborazione dell’Amministrazione comunale con le autorità competenti.
«Attendo l’esito delle indagini – conclude –. L’amministrazione continuerà a collaborare pienamente con le autorità e il responsabile dovrà pagare fino all’ultimo per quanto commesso».  

Mentre Nogara continua a fare i conti con lo shock provocato dalla violenta aggressione, il messaggio del sindaco è chiaro: fiducia nelle indagini, pieno sostegno alle forze dell’ordine e nessuna corsa a conclusioni che potrebbero alimentare paure o tensioni prima che emerga la verità dei fatti.

 

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