La Regione Veneto supera gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il recupero dei “siti orfani”. Tra i nove interventi finanziati figura anche la bonifica dell’ex Cava Bastiello, destinata a restituire un’area attesa da anni alla comunità di Isola Rizza.
ISOLA RIZZA – C’è anche Isola Rizza tra i Comuni protagonisti del piano di bonifica ambientale che ha consentito alla Regione Veneto di superare con ampio margine gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il recupero dei cosiddetti “siti orfani”, ovvero aree inquinate per le quali non è possibile individuare il responsabile della contaminazione.
Al 30 giugno, il Veneto ha già riqualificato 127.856 metri quadrati di terreni, raggiungendo il 93,45% delle superfici finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ben oltre il target del 70% richiesto da Bruxelles. Un risultato ottenuto grazie a un investimento di circa 30 milioni di euro, destinato a nove interventi distribuiti sul territorio regionale.
Tra questi rientra anche la bonifica dell’ex Cava Bastiello di Isola Rizza, uno degli interventi più significativi per la provincia di Verona, dal valore superiore ai 7,5 milioni di euro, finanziato nell’ambito della Missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica” del PNRR, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.
Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha evidenziato il valore dell’iniziativa: «Restituire ai cittadini aree finalmente bonificate significa recuperare spazi che per troppo tempo sono rimasti inutilizzati o in condizioni di degrado. La tutela dell’ambiente passa anche dalla capacità di risanare il territorio e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile».
Sulla stessa linea anche l’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini, che ha definito questi interventi «la trasformazione di ferite storiche in opportunità», pur sottolineando il rammarico per il fatto che, nei casi dei “siti orfani”, sia spesso il settore pubblico a dover sostenere i costi derivanti da comportamenti irresponsabili di soggetti privati.
Per l’Amministrazione comunale di Isola Rizza guidata dalla sindaca Vittoria Calò si tratta di un intervento atteso da anni. L’ex Cava Bastiello rappresenta infatti uno dei principali siti da recuperare del territorio comunale e la conclusione della bonifica aprirà nuove prospettive di riqualificazione ambientale, di tutela del territorio e di valorizzazione di un’area che per lungo tempo è rimasta segnata dal degrado.
L’intervento assume quindi un significato che va oltre il semplice risanamento ambientale: rappresenta un’opportunità concreta per restituire alla comunità uno spazio recuperato, sicuro e nuovamente fruibile, contribuendo a migliorare la qualità del territorio e la vivibilità del paese.
Secondo la Regione Veneto, i pochi cantieri ancora in corso saranno completati nelle prossime settimane, consentendo di portare a termine tutti gli interventi previsti dal programma finanziato con i fondi del PNRR.
Foto: a sinistra, il municipio di Isola Rizza; a destra dall’alto, la sindaca Vittoria Calò e l’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini.
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