Il sindaco Mirandola difende la revoca degli incarichi ad Antonio Ruotolo, mentre dall’opposizione si parla di una maggioranza sempre più fragile. In aula anche il caso Tarmassia, il traffico pesante, l’ex River e i servizi sanitari del territorio.

ISOLA DELLA SCALA – Quello di lunedì 29 giugno è stato un Consiglio comunale che ha messo in luce non solo le principali questioni amministrative aperte, ma anche un clima politico sempre più teso all’interno del municipio. Sullo sfondo dei numerosi temi affrontati – dall’emergenza roditori a Tarmassia fino alla viabilità, alla sanità e al futuro dell’area ex supermercato River – ha inevitabilmente dominato la scena la vicenda che ha portato alla rottura tra il sindaco Luigi Mirandola e il consigliere Antonio Ruotolo.

Ad aprire la seduta è stato proprio il primo cittadino, che ha illustrato le ragioni della revoca degli incarichi conferiti a Ruotolo lo scorso 10 giugno. Una decisione che, ha spiegato, nasce dal “venir meno del rapporto di fiducia”, a seguito di dichiarazioni pubbliche e iniziative politiche non condivise né con il sindaco né con il gruppo di maggioranza.

Il giorno successivo Ruotolo aveva ufficializzato l’uscita dalla maggioranza per approdare al Gruppo Misto, parlando di profonde divergenze politiche e amministrative.

Le opposizioni all’attacco: “La maggioranza si sta sgretolando”

La vicenda ha inevitabilmente acceso il confronto in aula.
Il consigliere Stefano Canazza ha parlato apertamente di una maggioranza nella quale starebbe emergendo “una disgregazione”, attribuendola a una mancanza di dialogo e confronto interno.

Ancora più duro il consigliere Giampietro Falsiroli, che ha definito quanto accaduto il segnale di un “fallimento” del sindaco nel riuscire a mantenere unita la propria squadra.

Mirandola ha respinto le accuse, ribadendo invece che il problema non riguarda la tenuta della maggioranza, bensì la “mancanza di coerenza” dimostrata da Ruotolo.

Resta però un dato politico difficilmente contestabile: nel giro di poche settimane la maggioranza ha perso due consiglieri, prima Falsiroli e poi Ruotolo. Numeri che non compromettono l’azione amministrativa, ma che raccontano una fase di evidente difficoltà politica e alimentano interrogativi sulla compattezza del gruppo che sostiene il sindaco.

Tarmassia, 178 firme contro l’emergenza roditori

Tra gli argomenti più sentiti dai cittadini c’è stata la situazione della frazione di Tarmassia, dove 178 residenti hanno sottoscritto una petizione per chiedere interventi urgenti contro la proliferazione dei topi.

Le richieste riguardano verifiche igienico-sanitarie sugli allevamenti presenti nella zona, ordinanze di bonifica e interventi straordinari di derattizzazione.

Mirandola ha ricordato che il Comune, insieme agli enti competenti, segue la vicenda già dal 2025 e ha illustrato il percorso avviato con la progressiva chiusura temporanea di cinque siti produttivi per consentire gli interventi di manutenzione straordinaria.

Due allevamenti risultano già chiusi e uno è stato riaperto dopo aver completato gli interventi richiesti dall’ULSS 9. Per gli altri tre permane invece la difficoltà nel trasferimento degli animali verso impianti di macellazione autorizzati, passaggio indispensabile per poter procedere ai lavori.

Il sindaco ha inoltre annunciato una derattizzazione straordinaria nella frazione, mentre anche la società proprietaria degli allevamenti ha avviato interventi analoghi.

Accolta anche la proposta del consigliere Falsiroli di organizzare un incontro pubblico con i cittadini di Tarmassia per fare il punto sulla situazione.

La consigliera Liliana Bazzani ha definito la presenza così diffusa di roditori un “fatto gravissimo”, sottolineando la preoccupazione manifestata da numerosi residenti.

Poste, Ospedale di Comunità e Casa della Comunità

Tra le comunicazioni del sindaco anche quella riguardante la chiusura dell’ufficio postale del capoluogo.

Poste Italiane ha infatti comunicato al Comune che il termine dei lavori è stato rinviato alla fine di settembre per cause sopravvenute non dipendenti dall’azienda.

Sul fronte sanitario sono invece arrivate notizie positive.

Mirandola ha confermato che l’Ospedale di Comunità è operativo dallo scorso 22 giugno e che la Casa della Comunità aprirà nei prossimi giorni, completando un tassello importante del nuovo sistema di assistenza territoriale.

Traffico pesante, spunta l’ipotesi dei varchi elettronici

Ampio spazio anche alla viabilità.
Rispondendo a un’interpellanza di Falsiroli sul passaggio dei mezzi pesanti lungo le strade soggette a limitazioni, il sindaco ha illustrato una relazione della Polizia Locale che prospetta anche l’ipotesi di una Zona a Traffico Limitato nel centro storico, controllata attraverso varchi elettronici.

Secondo il Comando si tratterebbe della soluzione più efficace per contrastare le violazioni, anche se comporterebbe tempi amministrativi lunghi e un investimento economico significativo.

Falsiroli ha quindi depositato una mozione, che sarà discussa nella prossima seduta, per avviare uno studio di fattibilità tecnico-economica.

Distretto del Commercio ed ex River

L’assessore Matilde Perbellini ha aggiornato il Consiglio sullo stato della candidatura del Distretto Urbano del Commercio di Isola della Scala al bando regionale Veneto 2026.

È tornato inoltre al centro dell’attenzione il tema dell’ex supermercato River.

Rispondendo a un’interrogazione di Antonio Ruotolo relativa a un presunto caso di maltrattamento animale, con riferimento al ritrovamento di un ovino nel canale adiacente all’area, e all’utilizzo della struttura, il sindaco ha riferito che i sopralluoghi effettuati dalla Polizia Locale non hanno rilevato attività non consentite.

Ruotolo ha però presentato una nuova interrogazione chiedendo chiarimenti sulla possibilità di utilizzare i locali dell’ex River, ricordando come nella precedente risposta dell’amministrazione fosse stato precisato che, alla data del 17 giugno, gli spazi risultavano ancora privi della formale agibilità dopo il cambio di destinazione d’uso da attività commerciale a sede destinata ad attività culturali del Terzo Settore.

Un tema destinato, con ogni probabilità, a tornare presto in Consiglio.

Bilancio in equilibrio

Sul piano amministrativo il Consiglio ha infine approvato la verifica della salvaguardia degli equilibri del Bilancio di previsione 2026-2028 e la prima variazione di assestamento generale.

La seduta ha così restituito l’immagine di un’amministrazione chiamata ad affrontare contemporaneamente questioni amministrative complesse e un quadro politico tutt’altro che sereno. Se da un lato il sindaco rivendica la solidità delle proprie scelte, dall’altro le recenti uscite dalla maggioranza e il confronto sempre più acceso in aula raccontano una fase delicata, nella quale ogni futuro passaggio consiliare potrebbe assumere un peso politico ben superiore ai numeri.

 

 

Copyright © 2026 | Il Nuovo Giornale | Tutti i diritti Riservati