Martedì 23 giugno a Villa Vento di Custoza il prestigioso premio dedicato al grande tenore veronese. Una serata di musica, memoria e passione nel segno della famiglia Pezzini e dell’eccellenza lirica internazionale.
CUSTOZA (SOMMACAMPAGNA) – La magia della grande lirica torna ad accendere una delle cornici più affascinanti del territorio veronese. Martedì 23 giugno, alle ore 20.30, il parco di Villa Vento ospiterà la XXVIII edizione del Premio “Giuseppe Lugo”, storico riconoscimento dedicato alla memoria del celebre tenore veronese che conquistò i più importanti palcoscenici del mondo.
Ad essere premiato quest’anno sarà il tenore Vincenzo Costanzo, protagonista di una brillante carriera internazionale e considerato tra le voci più interessanti della sua generazione. Il riconoscimento, istituito nel 1994, viene assegnato ogni anno a un tenore che si sia particolarmente distinto nel panorama operistico internazionale, seguendo una tradizione che negli anni ha visto salire sul palco artisti del calibro di Placido Domingo, José Carreras, Giuseppe Di Stefano, Franco Corelli, Gregory Kunde, Mikheil Sheshaberidze e Yusif Eyvazov.
L’evento è promosso dal Comitato Giuseppe Lugo, presieduto dal commendator Giuseppe Pezzini, con il sostegno di BBC Veneta e il patrocinio e collaborazione di Fondazione Arena di Verona, Verona Lirica, Provincia di Verona, Comune di Sommacampagna e Palco Venier. Presidente onorario del Comitato è il soprano Cecilia Gasdia, mentre la conduzione della serata sarà affidata a Davide Da Como.
Un premio che nasce dalla passione della famiglia Pezzini
Dietro la storia e il prestigio del Premio Giuseppe Lugo c’è soprattutto la passione di una famiglia che ha saputo trasformare l’amore per la musica in un autentico progetto culturale.
Furono infatti il commendator Giuseppe Pezzini , oggi 94enne e la moglie Anna a dare vita oltre trent’anni fa a questa iniziativa, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo del grande tenore veronese e di offrire al territorio un appuntamento di altissimo livello artistico.
Una visione che continua ancora oggi grazie ai figli Luca e Silvia Pezzini, che hanno raccolto l’eredità dei genitori portando avanti con entusiasmo sia la tradizione dell’ospitalità e della ristorazione che da sempre caratterizza Villa Vento, sia il profondo legame con il mondo della musica lirica.
Il Premio Lugo è diventato così molto più di una semplice cerimonia: rappresenta un incontro tra cultura, memoria e territorio, capace di richiamare appassionati e artisti in un luogo che conserva intatto il fascino della grande tradizione musicale italiana.
Villa Vento, dove la storia incontra la musica
Ad accogliere il pubblico sarà ancora una volta la splendida Villa Vento, elegante dimora ottocentesca immersa nell’incantevole panorama delle colline di Custoza.
Un luogo ricco di storia e suggestione, che fu dimora dello stesso Giuseppe Lugo e che oggi continua a custodirne il ricordo. Tra vigneti, giardini storici e scorci che abbracciano la campagna veronese, Villa Vento rappresenta una delle location più affascinanti della provincia, capace di offrire un’atmosfera unica agli eventi culturali che ospita.
L’emozione di Vincenzo Costanzo
Per il tenore Vincenzo Costanzo il riconoscimento assume un significato particolarmente speciale.
«Uno dei miei primi concerti ebbe luogo proprio a Verona nel 2009: avevo appena diciassette anni. Da allora ho sempre sentito un legame profondo con il Veneto e con questa terra straordinaria, che nel tempo mi ha accolto con generosità e affetto. Per questo motivo ricevere il XXVIII Premio “Giuseppe Lugo” rappresenta per me un’emozione autentica e un riconoscimento profondo e speciale».
Parole che testimoniano il valore di un premio che non celebra soltanto il successo artistico, ma anche il percorso umano di chi dedica la propria vita alla musica.
«Giuseppe Lugo seppe elevarsi da origini semplici attraversando guerre, sacrifici e difficoltà fino a conquistare i più importanti palcoscenici internazionali grazie alla forza della sua voce e alla tenacia con cui inseguì il proprio destino artistico. Essere insignito di un premio dedicato al grande tenore veronese che ha legato il proprio nome a Puccini e a Tosca mi commuove profondamente».
Una serata di grande musica
La cerimonia di premiazione sarà accompagnata da un concerto lirico che vedrà protagonista lo stesso Vincenzo Costanzo insieme al soprano Alessia Panza e al baritono Antonino Giacobbe.
Un programma che promette emozioni e grandi interpretazioni, nel segno di quella tradizione operistica che Giuseppe Lugo contribuì a rendere celebre nel mondo.
L’ingresso sarà libero e, come da tradizione, al termine della serata la famiglia Pezzini offrirà un rinfresco ai presenti.
Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a rappresentare uno dei momenti più prestigiosi della stagione culturale veronese, capace di unire la memoria di un grande artista, la bellezza di Villa Vento e la passione di una famiglia che ha scelto di fare della cultura un patrimonio da condividere.
Foto immaginaria: a sinistra, il tenore Vincenzo Costanzo; al centro, il tenore Giuseppe Lugo e a destra, Giuseppe Pezzini fondatore del Premio.
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