LEGNAGO – La bicicletta come strumento per vivere il territorio, promuovere il turismo e creare nuove occasioni di aggregazione. Con questo spirito sono state presentate questa mattina, 15 giugno, in municipio le iniziative “Varda de Notte” e “Legnago-Treviso by Bike, by Night”, due progetti che vedono il Comune di Legnago affiancare e sostenere l’attività dell’associazione Varda L’Adige ASD, guidata dal presidente Dalmar Bozzo.

L’obiettivo è ambizioso: trasformare Legnago in un punto di riferimento per il cicloturismo della Pianura Veronese, valorizzando il territorio attraverso esperienze sportive accessibili a tutti e capaci di unire passione, socialità e scoperta del paesaggio.

La prima iniziativa, “Varda de Notte”, è già partita e proseguirà ogni giovedì sera fino alla fine di luglio. Si tratta di uscite ciclistiche serali a carattere ludico-ricreativo, senza alcuna componente agonistica, pensate per chi desidera pedalare in compagnia approfittando delle temperature più fresche della sera.

Ritrovo, partenza e arrivo avvengono nel centro storico di Legnago, con percorsi studiati per soddisfare diverse tipologie di ciclisti.

«È un format aperto e gratuito – spiega Dalmar Bozzo – dove si può partecipare con mountain bike, gravel o bici da corsa. Abbiamo coinvolto le realtà sportive del territorio come Riello, GS Alpini e RS Bike Team e, proprio per dare spazio a tutti, ogni giovedì proponiamo due percorsi differenti: uno offroad e uno onroad. Vogliamo valorizzare ciò che Legnago e il suo territorio possono offrire e allo stesso tempo permettere alle persone di pedalare insieme, condividendo la stessa passione».

Le serate rappresentano anche una sorta di allenamento e preparazione al grande appuntamento dell’estate: “Legnago-Treviso by Bike, by Night”, in programma tra il 25 e il 26 luglio.

Una vera e propria avventura cicloturistica notturna che porterà i partecipanti da piazza Garibaldi fino al cuore di Treviso lungo un percorso di circa 110 chilometri.

Il ritrovo è fissato alle ore 22.00 del 25 luglio, mentre la partenza avverrà a mezzanotte. Durante il tragitto sono previsti quattro punti ristoro distribuiti lungo il percorso, circa ogni 27 chilometri, per consentire ai partecipanti di affrontare l’esperienza in sicurezza e serenità. L’arrivo nella Marca Trevigiana è previsto attorno alle sette del mattino, con una colazione finale in una panetteria del centro città.

L’iniziativa prevede una quota di partecipazione di 65 euro, comprensiva di ristori, copertura assicurativa, maglietta ufficiale dell’evento e servizio di rientro in pullman con carrellone dedicato al trasporto delle biciclette.

«Non è una corsa – sottolinea ancora Bozzo –. Si parte insieme e si arriva insieme. È un’esperienza da vivere in gruppo, un’occasione per promuovere il territorio e per dare a Legnago un ruolo centrale nel mondo del cicloturismo».

Per partecipare sarà obbligatorio essere dotati di casco, giubbino catarifrangente e luci perfettamente funzionanti, elementi indispensabili per affrontare in sicurezza il viaggio notturno.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore al Turismo e allo Sport Maurizio De Lorenzi, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa.

«Sono veramente orgoglioso di questo progetto e della collaborazione con l’associazione Varda L’Adige. Come amministrazione comunale stiamo dando il nostro supporto perché crediamo fortemente in iniziative di questo tipo. Mi auguro che sia soltanto l’inizio di una lunga serie di attività dedicate alla promozione della Pianura Veronese e del nostro territorio. Sono progetti concreti, che mettono insieme sport, turismo e valorizzazione locale: qui si vedono i fatti e non le parole».

Con “Varda de Notte” e la traversata notturna verso Treviso, Legnago prova dunque a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama del cicloturismo veneto, puntando su un turismo lento, sostenibile e capace di far conoscere angoli spesso poco esplorati della pianura veronese.

 

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