Dopo l’esperienza di Barcellona, i giovani rossoblù si preparano a una nuova avventura internazionale a Umag. Tra sport, crescita personale e confronto con squadre provenienti da tutta Europa.
CHERUBINE DI CEREA – Valigie pronte, entusiasmo alle stelle e tanta voglia di mettersi alla prova. Per gli Allievi Under 17 dell’ASD Cherubine è arrivato il momento di vivere una nuova esperienza internazionale che promette di lasciare un segno importante nel loro percorso sportivo e umano.
Dal 18 al 20 giugno i giovani calciatori saranno protagonisti della Jadran Cup di Umag, in Croazia, prestigioso torneo giovanile che richiama squadre provenienti da diversi Paesi europei. La partenza è fissata per mercoledì 17 giugno, mentre il rientro è previsto domenica 21 giugno.
Dopo la positiva trasferta a Barcellona dello scorso anno, la società conferma la volontà di investire nella crescita dei propri ragazzi attraverso esperienze che vanno ben oltre il risultato sportivo. La partecipazione alla Jadran Cup rappresenta infatti un’occasione unica per confrontarsi con realtà calcistiche differenti, conoscere nuove culture e rafforzare lo spirito di squadra.
A guidare il gruppo ci sarà lo staff tecnico e dirigenziale della formazione Under 17, composto dall’allenatore Samuele Bedoni, dal viceallenatore Andrey Bonente e dai dirigenti Giovanni Cutri, Giuseppe De Luca e Massimo Ongaro, figure fondamentali nel percorso di crescita dei giovani atleti.
«Sarà un’opportunità fondamentale per i ragazzi – spiega mister Samuele Bedoni – perché confrontarsi a livello internazionale aiuta a crescere non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto l’aspetto umano e caratteriale».
Sulla stessa linea il viceallenatore Andrey Bonente, che evidenzia l’impegno mostrato dalla squadra durante la preparazione: «I giocatori stanno affrontando con grande dedizione e professionalità questa esperienza, lavorando con attenzione per arrivare pronti a un appuntamento che rappresenta molto più di una semplice competizione».
Per il Cherubine, da sempre attento alla valorizzazione del settore giovanile, queste iniziative rappresentano un tassello importante nella formazione dei propri ragazzi. Il calcio diventa così uno strumento educativo capace di insegnare responsabilità, autonomia, rispetto e capacità di adattamento, valori che accompagnano ogni giovane atleta dentro e fuori dal campo.
Nei prossimi giorni, quindi, gli Under 17 rossoblù porteranno in Croazia non soltanto i colori della società, ma anche l’entusiasmo e l’orgoglio di un intero territorio che continua a credere nello sport come scuola di vita.
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