VERONA – L’Italia dei patrimoni, della cultura, della musica e delle eccellenze enogastronomiche si dà appuntamento all’Arena di Verona per una serata destinata a entrare nella storia. Venerdì 5 giugno, il più grande teatro lirico all’aperto del mondo ospiterà “Campioni del Mondo: Italia Loves UNESCO”, il grande evento celebrativo che sarà trasmesso in prima serata su Rai1 e seguito in mondovisione.

Un appuntamento straordinario che celebra il primato italiano dei 61 siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un record mondiale che conferma il ruolo centrale del nostro Paese nella tutela della cultura e della bellezza. La manifestazione sarà anche l’occasione per sostenere la candidatura della Canzone Napoletana Classica a patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza di 100 delegati UNESCO provenienti da tutto il mondo, accolti in una Verona pronta a trasformarsi nella capitale internazionale della cultura.

Un brindisi che unirà l’Italia

Tra i momenti più suggestivi della serata ci sarà il grande brindisi finale firmato Veronafiere-Vinitaly, con migliaia di calici alzati contemporaneamente dal pubblico dell’anfiteatro e milioni di telespettatori collegati da casa.

Un’immagine simbolica che unirà idealmente i territori italiani, le loro tradizioni e il loro patrimonio culturale.

«È un onore poter contribuire a un evento così importante – sottolinea Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Essere al fianco di Fondazione Arena e delle istituzioni in una celebrazione dedicata al patrimonio UNESCO italiano significa valorizzare insieme alcune delle più grandi espressioni del Paese. E il vino ne fa parte a pieno titolo».

Bricolo ricorda inoltre la straordinaria forza comunicativa di Vinitaly, che nell’ultima edizione ha generato oltre 200 milioni di contatti televisivi e radiofonici, diventando uno dei più efficaci ambasciatori dell’identità italiana nel mondo.

Un’Arena trasformata in un teatro delle meraviglie

L’evento, organizzato da Fondazione Arena di Verona in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero per lo Sport, vedrà la partecipazione di oltre 500 artisti tra cantanti lirici, musicisti, ballerini, mimi, figuranti e protagonisti della scena musicale italiana e internazionale.

L’Arena sarà allestita con due grandi scenografie simboliche: una dedicata all’Opera, già riconosciuta dall’UNESCO nel 2023 con l’iscrizione del Canto Lirico Italiano tra i patrimoni immateriali dell’umanità, e una dedicata alla Cucina Italiana, candidata a sua volta al prestigioso riconoscimento.

Parallelamente, Piazza Bra si trasformerà in un enorme palcoscenico a cielo aperto dove verranno rappresentate tutte le fasi della preparazione di una grande cena popolare sotto le stelle per mille persone, in un tributo ai sapori e alle tradizioni del nostro Paese.

Da Domingo a Patti Smith: un cast stellare

A guidare la serata sarà Milly Carlucci, mentre sul palco si alterneranno alcuni dei nomi più prestigiosi della musica mondiale.

Tra gli ospiti spiccano il maestro Plácido Domingo, Patti Smith, Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio, Serena Rossi, Vittorio Grigòlo, Yusif Eyvazov, Maria Agresta ed Eleonora Buratto.

Il programma proporrà alcune delle pagine più celebri del repertorio operistico mondiale: dalla Marcia Trionfale dell’Aida al Va’ Pensiero del Nabucco, da Nessun Dorma della Turandot fino al celebre brindisi della Traviata, che chiuderà simbolicamente la serata.

Accanto all’opera troveranno spazio le grandi melodie della tradizione napoletana, da ‘O Surdato ‘Nnammurato a Te voglio bene assaje, fino a Dicintencello vuje, in un ideale ponte tra patrimonio musicale e identità culturale.

Verona capitale della cultura italiana

Dopo il successo delle celebrazioni che nel 2023 portarono all’iscrizione del Canto Lirico Italiano nel Registro UNESCO dei patrimoni immateriali dell’umanità, Verona torna così a essere il cuore pulsante della cultura nazionale.

Una serata che unirà musica, arte, tradizioni, enogastronomia e bellezza in uno spettacolo senza precedenti, destinato a portare l’immagine dell’Italia nel mondo e a confermare il ruolo dell’Arena come uno dei simboli più prestigiosi della cultura internazionale.

Venerdì 5 giugno alle 21.15, milioni di occhi saranno puntati su Verona. E quando i calici si alzeranno verso il cielo dell’Arena, sarà un brindisi non solo al vino, ma all’Italia intera.

IL CAST DELLA SERATA

Conduzione

  • Milly Carlucci

Direttori d’orchestra

  • Francesco Ivan Ciampa
  • Diego Basso
  • Adriano Pennino

Con l’Orchestra e il Coro della

  • Fondazione Arena di Verona

Ospiti e artisti protagonisti

  • Plácido Domingo
  • Vittorio Grigòlo
  • Maria Agresta
  • Eleonora Buratto
  • Mihai Damian
  • Yusif Eyvazov
  • Saverio Fiore
  • Francesca Maionchi
  • Francesco Meli
  • Mattia Olivieri
  • Martina Russomanno
  • Galeano Salas
  • Patti Smith
  • Massimo Ranieri
  • Sal Da Vinci
  • Gigi D’Alessio
  • Serena Rossi

IL PROGRAMMA DELLO SPETTACOLO

  • Aida – Marcia Trionfale (Giuseppe Verdi)
  • Turandot – Nessun dorma con Yusif Eyvazov
  • La Danza (Gioachino Rossini) con Francesco Meli
  • Te voglio bene assaje con Massimo Ranieri
  • L’Elisir d’amore – Una furtiva lagrima con Vittorio Grigòlo
  • Tosca – Vissi d’arte con Eleonora Buratto
  • ’O Surdato ’nnammurato con Gigi D’Alessio
  • Pagliacci – Vesti la giubba con Yusif Eyvazov
  • Il Barbiere di Siviglia – Largo al factotum con Mihai Damian
  • Carmen – Entr’acte
  • La Tabernera del Puerto – No puede ser con Plácido Domingo
  • Because the Night con Patti Smith
  • Madama Butterfly – Un bel dì vedremo con Maria Agresta
  • Tu ca nun chiagne con Sal Da Vinci
  • Don Giovanni – Già la mensa è preparata con Mattia Olivieri
  • Messa da Requiem – Dies Irae (Verdi)
  • Nabucco – Va, pensiero
  • Era de maggio con Serena Rossi
  • Il Trovatore – Di quella pira con Galeano Salas
  • Dicintencello vuje con Plácido Domingo
  • Tosca – E lucevan le stelle con Vittorio Grigòlo
  • La Traviata – Libiamo ne’ lieti calici con Martina Russomanno e Yusif Eyvazov

L’atteso gran finale

A chiudere la serata sarà proprio il celebre brindisi della Traviata, che accompagnerà il grande omaggio di Veronafiere-Vinitaly: migliaia di spettatori alzeranno contemporaneamente il calice nell’anfiteatro romano, in un’immagine destinata a fare il giro del mondo e a celebrare, attraverso il vino, la cultura, la tradizione e il patrimonio italiano riconosciuto dall’UNESCO.

 

Photo by Ennevi. Courtesy of Fondazione Arena di Verona

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