ARTE – In un mondo dominato da immagini che scorrono veloci sugli schermi, consumate in pochi secondi e dimenticate altrettanto rapidamente, c’è chi sceglie di andare in direzione opposta. Di fermarsi. Di guardare. Di ricordare.
Nasce da questa provocazione culturale “Donata alla Luna – Art Forever”, il nuovo progetto ideato dal pittore veronese Charlie, promosso dal Consorzio Pro Loco Basso Veronese in collaborazione con ESU Verona e dieci Comuni della provincia scaligera. Un evento artistico itinerante che da giugno a ottobre attraverserà il territorio veronese proponendo una modalità di fruizione dell’arte tanto semplice quanto rivoluzionaria.
L’opera protagonista, “La Donna e la Luna”, ultima creazione dell’artista, sarà infatti visibile soltanto a dieci persone per ogni tappa. Non in gruppo, ma una alla volta. Tre minuti ciascuna. Nessuna fotografia, nessun video, nessuna condivisione immediata sui social.
Un’esperienza esclusiva e profondamente personale, pensata per riportare il visitatore a un rapporto autentico con l’immagine e con il significato dell’opera.
L’ARTE CONTRO L’OVERDOSE DI IMMAGINI
«Al contrario della continua e forsennata proposta di immagini che scorrono più veloci della memoria e puntualmente si eliminano da sole – spiega Charlie – questo evento è una sorta di esercizio propedeutico che aiuta il fruitore a cogliere la simbologia di un’opera d’arte entrando in perfetta simbiosi con l’immagine proposta».
Parole che racchiudono il cuore dell’iniziativa. Non una semplice esposizione, ma una riflessione sul nostro tempo. Un’epoca nella quale siamo costantemente immersi in un flusso visivo continuo, spesso superficiale, omologato o addirittura costruito artificialmente.
L’artista veronese propone così un percorso inverso: rallentare lo sguardo, recuperare la memoria e lasciare che l’opera possa sedimentare nell’animo di chi la osserva.
UNA STANZA, UN’OPERA, UN VISITATORE
Ogni tappa sarà allestita all’interno di una speciale stanza tematica. Qui l’opera sarà completamente sola, protagonista assoluta dello spazio.
Il visitatore entrerà individualmente e avrà a disposizione tre minuti per osservare “Donata alla Luna”, immergendosi in un dialogo silenzioso con l’opera.
Una scelta che rompe le regole tradizionali delle mostre contemporanee e che punta a creare una relazione diretta tra artista, arte e osservatore.
L’obiettivo non è soltanto estetico. Il progetto contiene infatti una forte componente sociologica e culturale: interrogarsi sugli effetti che l’esposizione continua alle immagini produce sulle persone, sui comportamenti e sulla capacità stessa di osservare.
«UNA RIVELAZIONE ARTISTICA»
A sottolineare la portata del progetto è anche la critica d’arte Michela Poli, che parla di una delle produzioni più sorprendenti dell’artista.
«Credevamo di sapere tutto di Charlie – osserva – ma questa sua ultima produzione artistica è una rivelazione. Una società in continuo divenire, immersa in una forsennata corsa alle immagini spesso false, omologate o superficiali, trova in “Donata alla Luna” una risposta capace di riportare al centro la componente umana dell’arte».
Secondo Poli, la scelta della stanza tematica, il viaggio itinerante e l’ingresso di una sola persona alla volta generano «una sinfonia di armonia» che favorisce una relazione profonda e rispettosa con l’opera.
IL VIA DA VERONA, POI IL TOUR NELLA PROVINCIA
L’evento prenderà ufficialmente il via mercoledì 3 giugno alle ore 10 nella sede di ESU Verona, in Corte delle Maddalene.
Successivamente l’opera toccherà dieci Comuni della provincia veronese:
Sanguinetto – Sabato 13 giugno, ore 20, piazza della Vittoria;
Oppeano – Domenica 21 giugno, ore 10, piazza G. Altichieri, di fronte al municipio;
Legnago – Giovedì 2 luglio, ore 20, piazza della Libertà, di fronte al duomo;
Cerea – Sabato 4 luglio, ore 20, via Paride, piazzale di fronte alla chiesa;
Nogara – Lunedì 20 luglio, ore 20, via Falcone e Borsellino, davanti al municipio;
Pressana – Venerdì 24 luglio, ore 21, via Damiano Chiesa, Villa Cainaqua a Caselle di Pressana;
Minerbe – Venerdì 7 agosto, ore 19:30, via G. Marconi 41, parco del municipio;
San Pietro di Morubio – Sabato 29 agosto, ore 19:30, via Motta 2, villa Gobetti;
Gazzo Veronese – Domenica 13 settembre, ore 18:00 , piazza Correzzo 33;
Torri del Benaco – Venerdì 16 ottobre, ore 15:30, via per Albisano 1, Auditorium san Giovanni.
In ogni appuntamento l’opera sarà mostrata alle autorità locali e a dieci visitatori selezionati, che diventeranno simbolicamente i custodi e divulgatori dell’esperienza vissuta.
QUANDO L’ARTE TORNA A ESSERE UN RICORDO
“Donata alla Luna” non è soltanto una mostra. È un esperimento culturale che sfida le logiche della comunicazione contemporanea.
Niente fotografie da condividere, niente video da conservare sul telefono. Solo il ricordo.
Un gesto quasi controcorrente che riporta l’arte alla sua dimensione più antica e preziosa: quella della meraviglia vissuta e custodita nella memoria.
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