LEGNAGO – Una Lega che vuole tornare protagonista sul territorio, rafforzare il dialogo con i cittadini e rivendicare un ruolo più incisivo all’interno della maggioranza di governo cittadina. È questa la linea tracciata da Roberto Danieli, eletto per acclamazione nuovo segretario della sezione della Lega di Legnago per il mandato 2026-2029 al termine del congresso cittadino svoltosi ieri sera, giovedì 28 maggio.

Un appuntamento che ha registrato una partecipazione significativa: oltre quaranta tra iscritti e militanti presenti sui 52 aventi diritto al voto, un dato che conferma il forte radicamento del movimento nel territorio legnaghese.

Ad aprire la nuova fase politica è proprio Danieli, presidente del Consiglio comunale e neo consigliere provinciale, che indica subito le priorità del suo mandato.

«È stata una riunione molto partecipata e questo dimostra quanto il rinnovo della segreteria fosse sentito. Per me la fase gestionale dovrà essere improntata alla massima condivisione e trasparenza con militanti e sostenitori. Non bisogna mai dimenticare il rapporto con la base, con chi ogni giorno sostiene il partito e ne rappresenta il motore operativo».

Il nuovo segretario, che subentra all’assessore allo Sport Maurizio De Lorenzi, punta a rilanciare la presenza della Lega sul territorio attraverso incontri periodici nella sede cittadina, una riorganizzazione della militanza e una maggiore attività pubblica.

«La Lega dovrà tornare sul territorio, essere presente con gazebo, iniziative ed eventi. Deve tornare a parlare con la gente, a confrontarsi con i cittadini e a farsi vedere. Oggi questa presenza è garantita soprattutto dagli amministratori, ma il partito deve recuperare un ruolo diretto e costante».

Tra gli obiettivi indicati da Danieli figura anche il rafforzamento dei rapporti con le sezioni della Bassa Veronese e della Pianura, un lavoro che considera già avviato grazie ai rapporti costruiti in occasione delle recenti elezioni provinciali che lo hanno portato a sedere in Consiglio provinciale.

Particolare attenzione viene riservata al tema della trasparenza interna e alla valorizzazione delle competenze presenti nel movimento.

«La trasparenza significa rendere il partito più vicino alle esigenze delle persone. Le scelte dovranno essere condivise e confrontate. Abbiamo all’interno della Lega professionalità, credibilità e competenze che rappresentano un patrimonio importante per il territorio».

Ma il passaggio politicamente più significativo riguarda il ruolo della Lega all’interno della coalizione che governa la città. Danieli chiede infatti agli alleati maggiore attenzione verso un partito che alle ultime Regionali si è confermato il primo a Legnago.

«Dovrà iniziare una fase meno legata ai personalismi e più al lavoro di gruppo, di sezione e di partito. Chiederemo agli alleati maggiore considerazione, anche alla luce del contributo che possiamo dare in termini di competenze e soprattutto dei risultati elettorali ottenuti. Nel 2024 la Lega ha raggiunto il 21% alle Comunali e il 38,5% alle Regionali, tornando ad essere il primo partito di Legnago. Questo dato dovrà essere tenuto nella dovuta considerazione».

Danieli guarda già alle prossime elezioni amministrative del 2029 e rilancia anche il tema della verifica degli impegni assunti nel programma di governo cittadino.

«Il rilancio dell’azione amministrativa dovrà passare anche dalla verifica dei dieci punti programmatici che avevo sottoscritto al momento del ballottaggio con il sindaco Paolo Longhi».

A sottolineare l’importanza del congresso è stato anche Paolo Borchia, europarlamentare e segretario provinciale della Lega Verona, che ha evidenziato il clima unitario emerso durante l’assemblea.

«Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento al segretario uscente Maurizio De Lorenzi e al direttivo che ha guidato la sezione negli ultimi anni. La sezione di Legnago ha dimostrato grande coesione, individuando candidature unitarie sia per la segreteria sia per il direttivo. Il congresso si è contraddistinto per l’elevato livello del confronto, la partecipazione attiva e la qualità delle proposte emerse».

Borchia ha quindi rivolto un messaggio di fiducia alla nuova squadra dirigente.

«Da Legnago giunge un importante segnale di unità e responsabilità politica. La sezione si presenta preparata ad affrontare le prossime sfide amministrative e politiche, proseguendo con impegno l’attività sul territorio e mantenendo costante attenzione alle esigenze della comunità locale».

Insieme a Danieli sono stati eletti nel nuovo direttivo Cesare Canoso, Michele Menini, Maurizio De Lorenzi, Nicola Negri, Davide Picelli e Nicola Scapini.

Con l’elezione di Danieli si apre dunque una nuova fase per la Lega legnaghese, che punta a rafforzare il proprio radicamento sul territorio e a preparare fin da ora la sfida delle elezioni comunali del 2029, rivendicando un ruolo sempre più centrale negli equilibri del centrodestra cittadino.

 

Il nuovo direttivo

 

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